Pensioni novità: quanto prenderai di pensione? In anteprima le tabelle INPS

Redazione 19/04/16
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Partiranno in questi giorni e proseguiranno fino alla fine dell’anno le cosiddette buste arancioni dell’INPS con cui l’Istituto comunicherà a circa 7 milioni di cittadini le previsioni fatte sulla previdenza pubblica futura.

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Si tratta, tuttavia, di stime alquanto ottimistiche considerando che i calcoli sono stati fatti prendendo come metro di considerazione un PIL – Prodotto Interno Lordo con una crescita dell’1,5% e una vita lavorativa continua e priva di interruzioni contributive. Infine, va detto, che tali stime forniscono una proiezione della rendita lorda e non al netto delle tasse.

PENSIONI NEWS: QUANTO PRENDERÀ DI PENSIONE CHI HA 30, 40 e 50 ANNI?

In base alle stime che troveremo nella ‘famosa’ busta arancione dell’INPS, in arrivo entro l’estate nelle case di molti italiani, ecco quanto incasserà nell’assegno chi ha oggi 30 e 40 anni.

Ovviamente, come anticipato sopra, si tratta di previsioni piuttosto ottimistiche in quanto basate su una crescita della retribuzione pari all’1,5% annuo, oltre l’inflazione, e dunque una previsione positiva sulla rispettiva carriera.

Progetica, società indipendente di consulenza in pianificazione finanziaria e previdenziale, ha invece simulato per la sezione Economia del quotidiano il Corriere, scenari notevolmente differenti nonché meno incoraggianti nel caso in futuro si delinei una crescita economica lineare.

Ma vediamo di seguito i vari casi con le tabelle INPS.

IL CASO: QUANTO PRENDERÀ DI PENSIONE CHI HA 30 ANNI?  

Stando a quanto appreso da “La Mia pensione INPS” un dipendente che ha 30 anni e che prende 1000 euro netti al mese potrà andare in pensione di vecchiaia nel 2056 con un vitalizio pari a 1.749 euro lordi, il 75% di una retribuzione finale che, sempre al lordo delle tasse, ammonterà a 2.330 euro mensili. Quindi, al netto delle imposte, l’assegno della pensione mensile sarà di 1.400 euro.

Nel caso, invece, si prendano in considerazione parametri più realistici sull’andamento del PIL, la pensione sarà pari a 1.217 euro lordi, vale a dire il 95% di una retribuzione finale certamente più bassa, 1.284 euro al mese. Al netto delle imposte, quindi, l’assegno ammonterà a 1.029 euro, ossia 400 euro in meno rispetto alle stime dell’INPS.

Di seguito ecco la tabella:

tabella inps 30enne

IL CASO: QUANTO PRENDERÀ DI PENSIONE CHI HA 40 ANNI?  

In base alle ipotesi stimabili sempre attraverso “La Mia pensione INPS” ecco quanto dovrebbe, invece incassare in assegno un 40enne con un reddito di 2.000 euro netti al mese e un lavoratore autonomo con lo stesso reddito.

tabella inps 40enni

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