Martedì 21 aprile INPS ha pubblicato sul proprio sito istituzionale le informazioni principali riguardanti l’imminente pagamento del cedolino delle pensioni maggio 2026.
Come ricorda l’Istituto, copia del documento di liquidazione e disponibile collegandosi all’apposita piattaforma del sito inps.it servizio “Cedolino della pensione”.
Indice
Pensioni maggio 2026: le date di pagamento
I pagamenti dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennita di accompagnamento erogate agli invalidi civili, nonche delle rendite vitalizie dell’INAIL sono effettuati, ordinariamente, il primo giorno bancabile di ciascun mese, ovvero il giorno successivo se trattasi di giornata festiva o non bancabile.
Unica eccezione e il mese di gennaio, in cui il pagamento viene eseguito il secondo giorno bancabile.
In base alle regole descritte, l’accredito del rateo di pensione di maggio 2026 sara effettuato con valuta:
- 2 maggio, nel caso di pagamento presso Poste Italiane (primo giorno bancabile per Poste Italiane);
- 4 maggio, nel caso di pagamento presso gli istituti bancari (primo giorno bancabile per gli istituti di credito).
Nel caso di soggetti titolari di piu prestazioni pensionistiche e assistenziali, il pagamento viene effettuato con un unico mandato di pagamento.
Pensioni maggio 2026: come vengono accreditate?
Il pagamento della pensione avviene mediante accredito degli importi spettanti sulle coordinate bancarie o postali (IBAN) intestate al titolare della pensione e registrate nei sistemi dell’INPS.
Il ritiro delle somme in contanti presso gli uffici postali e ammesso per i soli importi complessivamente pari o inferiori a 1.000,00 euro netti.
Ove l’importo spettante al beneficiario superi tale limite, l’interessato e tenuto a comunicare all’Istituto le coordinate bancarie o postali (IBAN) sulle quali indirizzare l’accredito.
Le ritenute fiscali delle Pensioni maggio 2026
Dall’importo lordo della pensione di maggio 2026 sono trattenuti gli importi a titolo di Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF) e le rate di:
- Saldo addizionale regionale 2025, recuperato in undici rate mensili da gennaio a novembre;
- Saldo addizionale comunale 2025, recuperato in undici rate mensili da gennaio a novembre;
- Acconto addizionale comunale 2026, trattenuto in nove rate mensili da marzo a novembre.
INPS ricorda che le prestazioni di invalidita civile, le pensioni o gli assegni sociali e le prestazioni non assoggettate alla tassazione non subiscono trattenute fiscali.
Pensioni maggio 2026: Conguagli fiscali
In relazione alla CU (Certificazione Unica) 2026 INPS ha definito l’IRPEF dovuta e versata per l’anno di imposta 2025 cumulando gli imponibili di ciascuna pensione e di prestazioni di altra natura.
Dai calcoli citati puo essersi determinato un conguaglio fiscale:
- A credito, se il beneficiario ha versato nel 2025 piu IRPEF del dovuto;
- A debito, se il versato nel 2025 e stato inferiore rispetto all’imposta da pagare sul totale delle prestazioni erogate.
Per i titolari di sole prestazioni pensionistiche o di accompagnamento a pensione, l’importo risultante dal conguaglio fiscale e stato rispettivamente pagato o recuperato sulla mensilita di aprile.
In caso di conguaglio a debito, se la mensilita di pensione di aprile non era sufficientemente capiente per consentire l’intero prelievo, il recupero dell’importo e proseguito sulla mensilita di maggio.
Per le prestazioni pensionistiche con un importo annuo complessivo fino a 18 mila euro, qualora il ricalcolo dell’IRPEF abbia determinato un conguaglio a debito superiore a 100 euro, il recupero e suddiviso e trattenuto fino alla mensilita di novembre.
Pensioni maggio 2026: Dove scaricare il cedolino?
I beneficiari la pensione di maggio possono scaricare la copia del cedolino collegandosi a inps.it – Pensione e Previdenza – Cedolino della pensione, muniti delle credenziali SPID, CIE o CNS.
Nel corso del 2026, afferma INPS, gli accessi mensili al servizio Cedolino della pensione hanno superato i due milioni.
Ancora piu rilevanti i numeri degli accessi tramite applicazione mobile, attestandosi su una media di tre milioni di accessi con punte di piu di quattro milioni solo a gennaio.
Semplificazione del cedolino
L’impegno dell’INPS per il presente e il futuro e di rendere sempre piu chiaro il contenuto del cedolino, grazie alla progressiva revisione e semplificazione delle voci utilizzate, ad esempio:
- Conguagli fiscali a credito o a debito relativi all’IRPEF o alle addizionali regionali e comunali;
- Conguagli a seguito della dichiarazione dei redditi effettuata tramite modello 730;
- Erogazione di maggiorazioni o integrazioni al trattamento minimo;
- Recuperi rateizzati di prestazioni indebite;
- Applicazione di trattenute per quote associative sindacali, cessione del quinto, pignoramenti presso terzi.
Foto di copertina: iStock/Dobrila Vignjevic
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