Non profit: gli strumenti digitali per iscriversi al “Runts”

Redazione 19/12/22
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L’Istat rileva che in Italia operano oltre 363mila associazioni ed enti che rientrano nella categoria non profit, attivi in ogni settore: dalla cultura all’assistenza, dalla consulenza alla formazione. È il cosiddetto Terzo Settore, una galassia di realtà e professionisti che, dallo scorso novembre, ha un’anagrafe che li censisce.

Si tratta del ‘Runts’ acronimo per Registro unico nazionale del Terzo Settore e per iscriversi è necessario operare online e utilizzare strumenti come l’identità, la Firma Digitale e la Pec. Gli iscritti possono godere di molte agevolazioni previste proprio per il Terzo Settore.
Cos’è il ‘Runts’ e quali informazioni raccoglie
Il “Runts” è un registro, e strumento fondamentale, agli enti no profit, per farsi conoscere e riconoscere come tali e godere di diverse agevolazioni previste da legge. Nel registro sono riportate diverse informazioni di base di ciascun ente: denominazione, forma giuridica, sedi legale e secondarie e data di costituzione, dati fiscali dell’organizzazione, generalità di legali rappresentanti e titolari di cariche sociali, patrimonio minimo, modifiche degli atti fondamentali, rendiconti (ad esempio quelli relativi alle raccolte fondi), bilanci d’esercizio e bilanci sociali.

Presto, grazie al “Runts”, chiunque potrà scoprire o verificare le caratteristiche di una specifica organizzazione con un semplice click.
Come procedere all’iscrizione: Identità e Firma Digitale per il Terzo Settore Per iscriversi al nuovo portale telematico nazionale, le organizzazioni del Terzo Settore devono produrre atto costitutivo, statuto e un documento di identità del rappresentante legale, nonché gli ultimi due bilanci con relativi verbali di approvazione e, se presente, il bilancio sociale.

Devono inoltre indicare il numero dei soci e, soltanto in caso di soci non persone fisiche, anche i loro dati: denominazione e codice fiscale. Peraltro, dovendo per legge avvalersi prevalentemente del volontariato dei propri associati per lo svolgimento delle attività di interesse generale, Odv e Aps hanno l’ulteriore incombenza di comunicare il numero di volontari e dei lavoratori subordinati o parasubordinati (impiegabili ma soltanto nei limiti percentuali imposti dalla normativa di settore).
 
La richiesta di iscrizione prevede l’inserimento di un indirizzo Pec e tutti i documenti da allegare – obbligatoriamente in formato PDF/A – devono essere firmati digitalmente, così come la distinta di riepilogo che viene rilasciata dopo aver inserito tutti i dati e che andrà caricata nuovamente dopo la firma.

Per completare la procedura è quindi essenziale che il legale rappresentante di un ente del Terzo Settore sia dotato di un dispositivo di Firma e Identità digitale, come quelli offerti dalle Camere di Commercio e che possono essere richiesti in modo rapido e online su id.infocamere.it.
Iscrizione al ‘Runts’: le tempistiche Il 23 novembre 2021 è partito ufficialmente il ‘Runts’: sono cominciate, infatti, le procedure di trasferimento dei dati di Organizzazioni di volontariato (Odv) e Associazioni di promozione sociale (Aps) dai rispettivi registri regionali, provinciali o nazionali al neonato Registro.

Contemporaneamente, l’Agenzia delle Entrate ha trasmesso agli uffici del ‘Runts’ i dati delle Onlus iscritte alla propria anagrafe. Dal giorno successivo, invece, è scattato il via libera alla presentazione delle istanze di nuove iscrizioni da parte di chi, non iscritto a precedenti registri, vuole acquisire la qualifica di ente del Terzo Settore.

L’avvio della procedura non significa, ovviamente, iscrizione automatica ed effettiva al ‘Runts’ perché, oltre alla trasmissione dei dati, occorre anche la verifica dei documenti e della sussistenza dei requisiti necessari nonché l’esecuzione delle azioni integrative richieste per sanare (ove possibile) le posizioni non conformi.
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