La sentenza della Cassazione sulle adozioni dei single

Redazione 15/02/11
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La Corte di Cassazione, prima sezione civile, con sentenza depositata ieri, ha negato la possibilità, allo stato della normativa italiana, di trascrivere le adozioni fatte all’estero dai single.

Ha tuttavia affermato che “il legislatore nazionale ben potrebbe provvedere, nel concorso di particolari circostanze, ad un ampliamento dell’adozione di minore da parte di una singola persona”

Di seguito, la parte finale della motivazione in diritto:

“Deve … escludersi che … allo stato della legislazione vigente, soggetti singoli possano ottenere, ai sensi dell’art. 36, comma 4 in questione, il riconoscimento in Italia dell’adozione di un minore pronunciata all’estero con gli effetti legittimanti anzichè ai sensi e con gli effetti di cui all’art. 44 della legge n. 184 del 1983, secondo quanto disposto dalla sentenza impugnata.

Fermo restando, come questa Corte ha già rilevato (Cass. 18 marzo 2006, n. 6078) con riferimento al disposto della sopra menzionata disposizione della Convenzione di Strasburgo del 1967, il legislatore nazionale ben potrebbe provvedere, nel concorso di particolare circostanze, ad un ampliamento dell’adozione di minore da parte di una singola persona anche con gli effetti dell’adozione legittimante” (presidente Maria Gabriella Luccioli, relatore Francesco Felicetti).

Qui il testo integrale della decisione (14 febbraio 2011, numero 3572/2011)

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