Inps, esodati ripescati: chiarimenti in materia di salvaguardia

Redazione 04/04/13
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Gli esodati che sono rimasti esclusi dalla manovra di salvaguardia dei 65mila, possono rientrare in quella dei 55mila. La novità è introdotta dall’Inps nel messaggio n . 5445/2013; la deroga si somma a quella già concessa dall’Istituto nel messaggio n. 4678/2013 in base alla quale si consente di riesaminare le postazioni dei lavoratori collocati in mobilità ordinaria o viceversa lunga, titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore, autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione che sono rimasti esclusi dalla salvaguardia del primo decreto comprensivo dei 65mila (ex legge n. 214/2011), allo scopo di esaminare la sussistenza dei requisiti necessari ad accedere alla salvaguardia dei 55mila (ex legge n. 135/2012).

Gli esodati rispescati, si apprende dalla circolare diffusa dall’Inps, riguardano in particolar modo, oltre alle categorie menzionate, quei lavoratori il cui rapporto lavorativo sia stato risolto in virtù di un accordo individuale o collettivo di incentivo all’esodo, le cui domande di accesso al beneficio siano state accolte dalle preposte direzioni territoriali del lavoro (dtl), ma che per l’appunto, stando al primo decreto di salvaguardia (65.000), siano stati esclusi dal beneficio.

Le ragioni dell’esclusione sono: a) possesso di requisiti anagrafici e contributivi che, stando alla disciplina pensionistica vigente prima del 6 dicembre 2011, prevedono la decorrenza della pensione dopo il 6 dicembre 2013 ed entro il 6 gennaio 2015; b) incapienza nel contingente numerico, pur a fronte del possesso di tutti i requisiti previsti. L’Istituto di previdenza nazionale chiarisce, infine, che l’operazione di riesame dovrà essere realizzata in attesa della comunicazione da parte delle competenti direzioni territoriali del lavoro dei provvedimenti di accettazione delle domande di accesso al beneficio, le quali in base al secondo decreto salvaguardia (55.000) potranno presentarsi entro la data del 21 maggio 2013.

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