Come risparmiare carburante: 10 pratici consigli

Scarica PDF Stampa
Come risparmiare carburante? Abbiamo assistito in questo periodo a un aumento vertiginoso dei prezzi di benzina e gasolio, ma anche metano e GPL. Il caro benzina, e soprattutto l’aumento del prezzo del petrolio, sono dovuti a diversi fattori, dall’incertezza della crisi ucraina alla decisione dei paesi dell’Opec di non aumentare la produzione di greggio.

Negli ultimi giorni però la situazione sembra essere leggermente migliorata: il prezzo del petrolio continua a oscillare e dopo aver toccato il picco di 139 dollari durante i primi giorni della crisi in questo momento si attesta su valori più bassi. Dopo che ormai in tutto il Paese si sono superati i due euro al litro sia per la benzina che per il gasolio, negli ultimi giorni le compagnie stanno abbassando il prezzo alla pompa.

Questo è dovuto intanto alla diminuzione del prezzo industriale del carburante, mentre il Consiglio dei Ministri che si è riunito venerdì 18 marzo ha deciso su una riduzione temporanea del prezzo del carburante di 25 centesimi al litro, per 30 giorni.

Tuttavia, in questo articolo si forniranno alcuni consigli pratici per risparmiare carburante e non farsi trovare impreparati a fronte di possibili nuovi rincari. Sono infatti diversi i comportamenti sbagliati che fanno consumare più carburante del necessario, vediamo quindi come fare per risparmiare, evitando non solo sprechi ma anche riducendo l’inquinamento prodotto.

Decreto taglia prezzi: sconti benzina e bollette, crediti d’imposta. Tutti gli aiuti

Come risparmiare carburante:

  1. Attenzione alle marce
  2. Evitare i carichi eccessivi
  3. Ridurre la velocità
  4. Occhio all’aerodinamica
  5. Utilizzare app per i prezzi dei distributori
  6. Effettuare una corretta manutenzione
  7. Gestire il clima dell’auto
  8. Avere uno stile di guida meno aggressivo
  9. Evitare le ore di punta
  10. Spegnere il motore quando non serve

Come risparmiare carburante: attenzione alle marce

Il primo consiglio è quello di utilizzare sempre la marcia giusta. È giusto non alzare troppo i giri del motore e passare alle marce più alte quando la macchina lo richiede, ma occorre anche ricordare che non sempre il consumo diminuisce se si usa la marcia più alta, bisogna anche utilizzare la marcia che non richiede troppa pressione sull’acceleratore. Sbagliato quindi tirare troppo le marce ma anche passare subito a marce più alte compensando il calo di giri con l’acceleratore.

In alcune auto è presente anche una modalità Eco che segnala quando è il momento di cambiare marca per poter risparmiare carburante.

Come risparmiare carburante: evitare carichi eccessivi

È sempre meglio viaggiare leggeri, ed evitare tutti quei pesi superflui all’interno della nostra auto. Spesso lasciamo nel bagagliaio un sacco di oggetti che non servono e che però possono influire sui consumi della nostra auto. Meglio quindi disfarsi di quegli oggetti che non ci servono ed evitare di usare il bagagliaio come un piccolo ripostiglio. Per alleggerire il carico si potrebbe anche evitare di fare il pieno in caso di viaggi brevi.

Come risparmiare carburante: ridurre la velocità

Ridurre la velocità è sempre una soluzione che permette di risparmiare notevolmente il carburante consumato. In autostrada, ridurre da 130 a 110 Km/h la velocità di crociera aiuta a risparmiare circa il 25% dei consumi.

Come risparmiare carburante: occhio all’aerodinamica

Uno dei modi per risparmiare carburante è quello di fare in modo di avere meno resistenza al vento possibile, sfruttando l’aerodinamica del veicolo.

Sono tanti i fattori che influiscono sull’aerodinamica del veicolo, primo su tutti bisognerebbe tenere i finestrini chiusi e se necessario utilizzare l’aria condizionata. Contribuisce al peggioramento dell’aerodinamica anche l’utilizzo di portapacchi, portasci e borse da tetto. Queste inoltre concorrono ad aumentare il peso dell’auto, per cui sarebbe opportuno smontarli e lasciarli a casa quando non servono.

Come risparmiare carburante: app per i prezzi dei distributori

La tecnologia ci viene in aiuto nello scegliere il distributore dove benzina e gasolio costano meno. Esistono infatti app “trovaprezzo” che sono in grado di indicare ai guidatori quali sono i distributori più convenienti. Ovviamente in questo caso occorre anche tenere in considerazione la distanza dei distributori, poiché spostarsi molto per un distributore più conveniente non porterebbe nessun vantaggio in termini di risparmio e produrrebbe solo un maggiore inquinamento.

Come risparmiare carburante: manutenzione regolare

Una macchina in buono stato è una macchina che consuma meno. Occorre effettuare controlli periodici e il classico tagliando regolarmente, ponendo particolare attenzione allo stato degli pneumatici. Delle gomme in cattivo stato fanno consumare di più, inoltre è opportuno verificarne con frequenza la pressione e mantenere le gomme alla pressione indicata nel libretto d’uso del veicolo.

Come risparmiare carburante: gestire il clima dell’auto

Come detto in precedenza utilizzare l’aria condizionata può far risparmiare più carburante rispetto al tenere i finestrini abbassati. Ovviamente questo è valido solo se di fa un uso corretto del clima dell’auto.

Occorre quindi evitare di lasciare l’auto sotto al sole quando le temperature sono più calde, e utilizzare coperture antibrina per il parabrezza d’inverno. Un uso eccessivo delle funzioni di sbrinamento dell’auto così come dell’aria condizionata contribuiscono all’aumento del consumo di carburante.

Come risparmiare carburante: stile di guida meno aggressivo

Come abbiamo visto, far salire troppo di giri il motore porta a un consumo eccessivo di carburante. Anche le frenate brusche contribuiscono a gestire in maniera inefficace l’energia prodotta dal motore.

Uno stile di guida moderato aiuta quindi a risparmiare, evitando brusche accelerazioni e frenate. Occorre mantenere una velocità adeguata e tenere sempre d’occhio il traffico, cercando di anticipare ad esempio l’arrivo del rosso al semaforo ed evitando di stare troppo vicino alla vettura che ci precede. Occorre non accelerare troppo anche quando la strada è libera, per non dover frenare bruscamente in seguito.

Bisognerebbe inoltre evitare di guidare con il cambio in folle, poiché contrariamente a quanto si crede non è un modo efficace per risparmiare e può rappresentare un pericolo per la sicurezza non permettendo di avere un controllo immediato sul veicolo. Nelle auto moderne basta sollevare il piede dall’acceleratore per ridurre automaticamente l’afflusso di carburante agli iniettori.

Come risparmiare carburante: evitare le ore di punta

Evitare il traffico è il sogno di tutti gli automobilisti. Tuttavia, per ragioni legate all’orario di lavoro, è per alcuni impossibile non spostarsi nelle ore di punta. Per chi ne ha la possibilità è comunque consigliato anticipare o ritardare il proprio viaggio per evitare le ore peggiori. Potrebbe aiutare in questo senso pianificare il proprio viaggio, scegliendo prima le strade da percorrere per evitare le principali, e in caso di viaggi lunghi la pianificazione può aiutare anche a scegliere i distributori più convenienti dove rifornirsi. È consigliabile anche cercare di combinare più commissioni in un solo viaggio, in quanto a motore caldo la macchina consuma di meno.

Come risparmiare carburante: spegnere il motore quando non serve

Nei mesi più freddi o più caldi è comodo restare in macchina quando fuori c’è troppo caldo o freddo, utilizzando il clima dell’auto e quindi lasciando il veicolo acceso. Per risparmiare sarebbe opportuno spegnere il motore in tutte quelle soste abbastanza prolungate che non siano l’attesa al semaforo. Molte vetture moderne hanno integrato un sistema start and stop che arresta il motore durante le fermate prolungate e poi lo avvia rapidamente.

Spegnere la vettura più volte durante il tragitto influisce però sulla tenuta di batteria, motorino di avviamento e alternatore, occorre quindi tenere in considerazione anche questo fattore. Le vetture con start and stop hanno infatti delle versioni ad hoc di queste componenti.

Caro benzina, non c’è solo la guerra: i motivi dell’aumento

Alessandro Sodano