Bonus sociale bollette, estensione ISEE a 15mila euro: le ipotesi

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Con il Decreto Aiuti bis è arrivato il rafforzamento per il quarto trimestre del 2022 del bonus sociale per le bollette di luce e gas, l’agevolazione che consiste in uno sconto in bolletta per tutti quei nuclei familiari che si trovano in condizioni di disagio economico, e che è stata rideterminata in questi mesi per far fronte al costante rincaro dei prezzi dell’energia.

Con il decreto-legge n. 21/2022, dal 1° aprile la soglia ISEE per poter accedere al bonus sociale bollette era stata portata da 8.265 euro a 12mila euro: questo ha permesso a oltre 3 milioni di famiglie nel 2022 di ottenere uno sconto in bolletta, in base ai dati forniti da ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Il governo continua a lavorare per contrastare l’aumento dei prezzi, e nei prossimi giorni dovrebbe arrivare un nuovo decreto Aiuti. Sono infatti in programma nuove misure per 13 miliardi di euro, e come è stato fatto finora non si ricorrerà allo scostamento di bilancio ma le risorse verranno recuperate dall’extragettito fiscale e dalla tassazione sui profitti delle compagnie energetiche.

Tra le nuove misure potrebbe arrivare una nuova estensione della soglia ISEE per accedere al bonus sociale bollette, che da 12mila dovrebbe passare a 15mila euro. Il tutto è però subordinato all’approvazione da parte del Parlamento della relazione sui fondi da stanziare che presenterà alle Camere il ministro Daniele Franco.

Se la misura dovesse arrivare in Consiglio dei Ministri con il nuovo Decreto Aiuti, le agevolazioni sulle bollette di luce e gas potrebbero estendersi ad altre centinaia di migliaia di famiglie.

Vediamo quindi quali sono i requisiti attuali e cosa potrebbe cambiare con l’estensione del bonus sociale bollette.

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Bonus sociale bollette: requisiti

Per poter accedere al bonus sociale bollette è necessario possedere determinati requisiti. Innanzitutto il beneficiario deve trovarsi in una situazione di disagio economico, ossia deve:

  • appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 12.000 euro (solo dal 1° aprile al 31 dicembre 2022, altrimenti il limite è di 8.265 euro);
  • appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Inoltre, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve risultare intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o di gas naturale con tariffa per usi domestici, o in alternativa, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve usufruire, in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare, di una fornitura condominiale (centralizzata) di gas naturale per uso civile e attiva.

Con la nuova estensione, sarebbero compresi tutti quei nuclei con ISEE non superiore a 15.000 euro, portando un po’ di respiro a migliaia di famiglie finora non comprese.

Bonus sociale bollette: come richiederlo

Come anticipato, il riconoscimento del bonus sociale bollette avviene in maniera automatica, occorrerà tuttavia presentare ogni anno la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per l’accesso a una prestazione sociale agevolata. I bonus scattano in automatico anche per i nuclei beneficiari del Reddito di Cittadinanza, per il quale occorre comunque richiedere l’Isee annualmente.

L’Inps invia i dati dei cittadini beneficiari sulla base delle DSU a un sistema informativo che ricerca un contratto di fornitura diretta di energia elettrica e/o di gas naturale intestato a uno dei codici fiscali dei componenti del nucleo familiare ISEE, incrociando i dati ricevuti dall’INPS relativi al nucleo familiare con quelli contenuti nella banca dati dei contratti di fornitura di energia elettrica e di gas naturale.

Bonus sociale bollette: novità 2022

Il bonus sociale bollette ha efficacia retroattiva: non solo scatterà in automatico una volta presentata la DSU per un’attestazione ISEE non superiore a 12mila euro, ma sulla prima bolletta utile dopo il riconoscimento del bonus arriverà uno sconto che parte da:

  • 1° gennaio 2022, per i nuclei con ISEE fino a 8.265 euro;
  • 1° aprile 2022, per i nuclei con ISEE fino a 12mila euro.

Se la soglia ISEE per accedere al bonus dovesse venire estesa a 15mila euro, l’agevolazione scatterebbe per i nuovi nuclei beneficiari a partire dall’entrata in vigore del nuovo Decreto. Assumiamo per esempio che il nuovo Decreto aiuti entri in vigore il 21 settembre: un nucleo familiare che presenta la DSU a novembre avrà diritto a uno sconto in bolletta che partirà da:

  • 1° gennaio 2022, per i nuclei con ISEE fino a 8.265 euro;
  • 1° aprile 2022, per i nuclei con ISEE fino a 12mila euro;
  • 21 settembre, per i nuclei con ISEE fino a 15mila euro.

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Le altre ipotesi in campo contro il caro bollette

L’estensione del bonus sociale bollette è solo una delle misure sulle quali il governo sta lavorando. Tra le altre in discussione figurano la proroga del credito d’imposta per le imprese energivore e la sua estensione anche ai piccoli esercenti come bar, ristoranti e panifici.

Tutte le proposte restano in questo momento delle ipotesi. Il tempo stringe, e il nuovo Decreto Aiuti potrebbe essere l’ultimo atto del governo dimissionario. Si attende quindi l’approvazione della relazione del Ministro franco e i nuovi CdM per conoscere con esattezza quali saranno le ultime misure del governo contro il caro bollette.

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Alessandro Sodano