Bonus registratori di cassa telematici 2021: cos’è, importi, a chi spetta, domanda

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Come noto, dal 1° gennaio 2020, tutti gli esercizi commerciali hanno l’obbligo di adeguare i propri registratori di cassa, o comunque acquistarne un nuovo telematico. A tal fine, per non gravare troppo i commercianti delle spese da sostenere, il Governo ha previsto il cd. “bonus registratori di cassa telematici 2021”. Si tratta, in particolare, di una agevolazione che consente a tutti i commercianti di scaricare una parte del costo dell’adeguamento o dell’acquisto del nuovo dispositivo, direttamente alla prima liquidazione periodica IVA seguente il mese in cui si è registrata la fattura di acquisto. Si precisa, sin da ora, che il bonus in questione è un credito d’imposta pari al 50% della spesa effettuata, entro un limite massimo di 250 euro.

L’agevolazione, come detto, è stata introdotta al fine di evitare che una misura volta a contrastare l’evasione fiscale si trasformi in un aggravio a scapito dei commercianti. Quindi, chi ha effettuato l’acquisto di un registratore di cassa telematico, o adegua già quello esistente, potrà fruire di un bonus fiscale pari al 50% della spesa sostenuta.

Ma a chi spetta il bonus registratori di cassa telematici 2021? Come fare domanda? Come funziona nel dettaglio il credito d’imposta? approfondiamo queste tematiche nei prossimi paragrafi.

Legge di Bilancio 2021: tutti i bonus previsti

Bonus registratori di cassa telematici 2021: cos’è

Come accade da un anno ormai, i commercianti al dettaglio non rilasciano più lo scontrino cartaceo ai clienti, ma hanno l’obbligo di emettere quello elettronico. Questo vale anche per i commercianti in regime forfettario. L’obiettivo del Governo è quello innanzitutto di combattere l’evasione fiscale, e poi di digitalizzare sempre più le transazioni commerciali.

Ad oggi, quindi, per emettere uno scontrino elettronico il commerciante necessita di un registratore di cassa digitale. Mediante tale apparecchio, il commerciante riesce a connettersi a internet e inviare informazioni all’Agenzia delle Entrate. In altri termini, si tratta di un registratore di cassa in grado di inoltrare all’Agenzia delle Entrate, tramite una connessione Internet, tutte le informazioni e i dati relativi alle transazioni effettuate.

In alternativa, il commerciante può avvalersi della procedura telematica gratuita messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

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Bonus registratori di cassa telematici 2021: a chi spetta

L’obbligo di emettere lo scontrino elettronico vale per tutti i commercianti, anche coloro che sono in regime forfettario. Quindi, va da sé che il credito d’imposta è usufruibile da tutti coloro che provvedono a:

  • comprare un registratore di cassa;
  • adeguare alla modalità telematica il registratore di cassa già esistente.

Da notare che l’acquisito del nuovo registrare di casso o l’adeguamento di quello già esistente, deve essere pagato con mezzi tracciabili. Infatti, se il commerciante paga in contanti non avrà diritto al bonus.

Bonus registratori di cassa telematici 2021: a quanto ammonta l’importo

Affinché l’intento dichiarato del Governo, ossia quello di combattere l’evasione fiscale, non pesi sulle spalle dei commercianti, l’Agenzia delle Entrate ha concesso un credito d’imposta pari al 50% del costo del registratore, entro un limite massimo di 250 euro.

Questo significa che se, ad esempio, un commerciante acquista un registratore che costa 150 euro, si ha diritto a un credito d’imposta di 75 euro. Per poter godere a pieno del credito d’imposta, il registratore deve costare almeno 500 euro. In questo modo, infatti, si ha diritto a 250 euro di credito.

Bonus registratori di cassa telematici 2021: adeguamento di un registratore esistente

Il bonus, in ogni caso, spetta anche se il commerciante è già in possesso di un registratore di cassa e intende adeguarlo agli standard richiesti. Anche in tal caso il bonus è sempre del 50%. Tuttavia, l’importo massimo concedibile è di 50 euro.

Riepilogando, quindi, il bonus è del 50% in caso di:

  • acquisto di nuovo registratore di cassa telematico, fino a un bonus massimo di 250 euro;
  • adeguamento di registratore di cassa già esistente, fino a un bonus massimo di 50 euro.

Bonus registratori di cassa telematici 2021: come fruire dell’agevolazione

Per poter fruire dell’agevolazione messa a disposizione dal Governo, occorre innanzitutto pagare con mezzo tracciato e conservare il documento di pagamento. Questo è il passaggio preliminare.

La fruizione vera e propria del bonus prevede la possibilità di compensare il 50% del costo alla prima liquidazione periodica IVA seguente il mese in cui hai registrato la fattura di acquisto.

In altri termini, se il commerciante acquista il registratore nel mese aprile e registra la fattura nello stesso mese, a giugno alla liquidazione periodica IVA potrà utilizzare il credito di imposta. Il codice tributo da utilizzare sul mod. F24 è “6899”.

Altro adempimento burocratico è quello di indicare nella dichiarazione dei redditi l’importo del credito di imposta usufruito.

Bonus registratori di cassa telematici 2021: scadenza al 1° aprile 2021

Si ricorda, al riguardo, che il bonus aveva valenza fino al 31 dicembre 2020. Tale termine, ora, è stato prorogato fino al 1° aprile 2021.

Quindi, a partire dai corrispettivi effettuati dal 2 aprile 2021, non sarà più possibile adottare la procedura transitoria di invio dei dati dei corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

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Lo scontrino elettronico

Con l’entrata in vigore del c.d. “scontrino elettronico”, tutti gli operatori economici tenuti all’emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale dovranno trasmettere, quotidianamente, all’Agenzia delle Entrate i dati relativi agli incassi giornalieri rilevati nei propri misuratori fiscali: lo scopo è di combattere l’evasione fiscale, favorendo uno scambio immediato di informazioni tra contribuente e Amministrazione Finanziaria.Il nuovo adempimento è obbligatorio dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume d’affari 2018 pari o superiore a 400.000 euro; per tutti gli altri, la decorrenza è prevista a partire dal 1° gennaio 2020.Il volume affronta, nella prima parte, il contesto normativo di riferimento, con un focus particolare sui recenti provvedimenti emanati dall’Agenzia delle Entrate e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Nella seconda parte, si esaminano le modalità di assolvimento del nuovo impegno e le particolarità connesse al funzionamento dei misuratori fiscali. La terza parte è dedicata alla questione relativa ai soggetti esonerati e alle problematiche connesse alla loro individuazione. Nella quarta parte, si tratta del credito d’imposta spettante, per gli esercizi 2019 e 2020, ai contribuenti che acquistano o adeguano un misuratore fiscale. Oggetto della quinta parte sono le attività preliminari e le criticità particolari con cui i soggetti obbligati all’adempimento dovranno avere a che fare. Chiude la disamina il cronoprogramma degli adeguamenti.L’edizione tiene già conto delle novità del “Decreto crescita” (convertito in Legge 28 giugno 2019, n. 58).ARGOMENTI TRATTATI- Soggetti obbligati- Entrata in vigore- Assolvimento dell’obbligo- Misuratori fiscali- Soggetti esonerati- Credito d’imposta- Adempimenti preliminari- Criticità particolariLUCA CAPOZUCCADottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti. Si occupa prevalentemente di consulenza aziendale, societaria, contabile e fiscale a PMI ed Enti no profit. È auditor per la realizzazione e l’implementazione di Modelli Organizzativi ex D.Lgs. 231/2001. Ha maturato un’esperienza quale docente per alcuni Enti di formazione in ambito regionale e nazionale su tematiche quali la fiscalità d’impresa, l’organizzazione aziendale e la responsabilità sociale d’impresa. È autore di alcune pubblicazioni in ambito gestionale, societario, fiscale ed Enti no profit.FABIO ROCCIDottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti. Si occupa prevalentemente di consulenza aziendale, societaria, contabile e fiscale a PMI ed Enti no profit.Insieme ad altri professionisti di diverse aree si occupa di studi e consulenze nel settore delle farmacie anche mediante la costituzione di un network specifico di consulenza. È autore di alcune pubblicazioni su riviste di settore per Enti no profit.AVVERTENZAI contenuti di questo libro sono presenti anche in versione ebook sul portale www.fiscoetasse.com

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