Bonus 150 euro: chi deve inviare domanda entro il 31 gennaio 2023

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E’ ufficiale: le categorie chiamate a inviare domanda per il bonus 150 euro dovranno farlo entro martedì 31 gennaio 2023. E’ infatti arrivata la circolare Inps con tutte le istruzioni per pensionati e le altre categorie di soggetti che percepiranno l’indennità una tantum direttamente dall’ente: alcuni in automatico, altri a domanda. Nel mese di novembre alcune categorie di lavoratori e pensionati riceveranno in automatico il Bonus 150 euro una tantum istituito dal Decreto Aiuti ter. I destinatari sono i gli stessi del bonus 200 euro di luglio, ma il requisito di reddito per ottenerlo è più stringente: potranno accedere all’indennità gli appartenenti alle categorie di beneficiari che hanno un reddito non superiore a 20mila euro. Se, come anticipato, alcune categorie lo riceveranno in automatico, per altre sarà necessario fare domanda all’Inps.

Vediamo nei prossimi paragrafi quali categorie dovranno fare domanda, come presentarla e quando arriverà il bonus 150 euro.
Bonus 150 euro Decreto Aiuti ter: beneficiari, requisiti, domanda
Cosa sapere sul nuovo bonus 150 euro previsto dal Decreto Aiuti ter.Clicca qui per leggere l’articolo
Indice
Bonus 150 euro nel Decreto Aiuti ter All’interno del Decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, denominato Decreto Aiuti ter, e in particolare agli articoli da 18 a 20, vengono elencate tutte le disposizioni che riguardano l’istituzione e l’erogazione del Bonus 150 euro per lavoratori e pensionati con reddito non superiore a 20mila euro.

L’indennità, come già stabilito per il precedente bonus una tantum di 200 euro, “non è cedibile, né
sequestrabile, né pignorabile e non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali
“.
Bonus 150 euro: beneficiari Come anticipato, le categorie di lavoratori che potranno beneficiare del nuovo bonus 150 euro del Decreto Aiuti ter sono le medesime che hanno ricevuto l’indennità una tantum di 200 euro nei mesi scorsi. In particolare si parla di:
  • lavoratori dipendenti;
  • titolari di assegno sociale, pensioni di invalidità e trattamenti di accompagnamento alla pensione;
  • lavoratori autonomi;
  • stagionali;
  • lavoratori domestici;
  • co.co.co.;
  • dottorandi e assegnisti di ricerca iscritti alla Gestione Separata;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • percettori RdC;
  • percettori di Naspi e Dis-Coll a novembre 2022;
  • percettori di disoccupazione agricola;
  • autonomi senza partita Iva titolari di contratti d’opera nel 2021;
  • incaricati alle vendite a domicilio.
  • coloro che hanno beneficiato nel 2021 delle indennità per lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport.
  • Bonus 150 euro: requisiti Se le categorie di destinatari dell’indennità sono le medesime che hanno ricevuto il bonus 200 euro, cambia tuttavia il requisito reddituale che permette di ricevere la nuova indennità.
    Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, questi potranno ricevere il nuovo bonus 150 euro a condizione che abbiano “una retribuzione imponibile nella competenza del mese di novembre 2022 non eccedente l’importo di 1.538 euro“. Non sarà invece più necessario aver beneficiato dell’esonero contributivo dello 0,8% per almeno una mensilità nel primo quadrimestre del 2022.
    Per gli altri destinatari invece è richiesto che il reddito per l’anno 2021 non sia superiore a 20.000 euro.
    Il comma 2 dell’articolo 18 del Decreto stabilisce inoltre che l’indennità “è riconosciuta anche nei casi in
    cui il lavoratore sia interessato da eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS).
    Bonus 150 euro: chi dovrà fare domanda L’articolo 18 del Decreto Aiuti ter prevede che l’indennità verrà erogata dall’Inps ad alcune categorie di lavoratori previa domanda da inviare all’Istituto. Le categorie che dovranno fare domanda sono le seguenti:
  • titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • dottorandi e assegnisti di ricerca iscritti alla Gestione Separata
  • lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti che, nel 2021, hanno svolto la prestazione per almeno 50 giornate;
  • lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo che, nel 2021, hanno almeno 50 contributi giornalieri versati.
  • Bonus 150 euro: quando fare domanda E’ arrivata la scadenza ufficiale per inviare domanda di bonus 150 euro per le categorie citate nel precedente paragrafo: ci sarà tempo fino a martedì 31 gennaio 2023 per inviare le istanze, esclusivamente in modalità telematica. Le istruzioni sono arrivate con la circolare Inps 127 del 16 novembre. Bonus 200 euro: domande online per stagionali e co.co.co La domanda è disponibile accedendo alla sezione:“Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” raggiungibile dalla home page del sito web dell’Istituto www.inps.it, seguendo il percorso:
  • Prestazioni e servizi
  • Servizi
  • Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche
  • Una volta autenticati sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda fra quelle dettagliate nella presente circolare.
    Una volta presentata la domanda, sarà possibile accedere alle ricevute e ai documenti prodotti dal sistema, monitorare lo stato di lavorazione della domanda e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento
    Bonus 150 euro: lavoratori autonomi Il Decreto Aiuti ter non prevede una doppia indennità per i lavoratori autonomi, ma un incremento automatico della precedente: i lavoratori autonomi che hanno diritto al bonus 200 euro e che nel periodo d’imposta 2021 hanno percepito un reddito complessivo non superiore a 20.000, riceveranno direttamente 350 euro.
    Scarica la circolare Inps
    Circolare Inps 127 Bonus 150 euro 362 KB
    Alessandro Sodano
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