Assegno sociale 2022: aumenti e nuovi importi rivalutati

Paolo Ballanti 03/11/22
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Aumenti in arrivo anche per l’Assegno sociale 2022, la prestazione economica erogata dall’Inps, previa domanda dell’interessato in condizioni economiche disagiate ed in possesso di redditi inferiori alle soglie annualmente rivalutate per legge.

Possono accedere al beneficio, introdotto dall’articolo 3, comma 6 della Legge 8 agosto 1995 numero 335 in sostituzione, dal 1° gennaio 1996, della pensione sociale, i cittadini italiani e stranieri, a patto che non risiedano all’estero. L’importo dell’assegno, come le soglie reddituali, è aggiornato annualmente in base alla variazione percentuale calcolata dall’Istat, nell’ambito della perequazione automatica delle pensioni e delle prestazioni assistenziali.

Come reso noto dall’Inps con la Circolare del 26 ottobre 2022 numero 120, l’indice di rivalutazione definitivo per l’anno corrente è pari all’1,90%, mentre corrisponde a 0 per l’anno precedente. A norma dell’articolo 21, comma 1, lettera a) del Decreto – legge 9 agosto 2022 numero 115 (convertito con modificazioni dalla Legge 21 settembre 2022 numero 142) al fine di “contrastare gli effetti negativi dell’inflazione per l’anno 2022 e sostenere il potere di acquisto delle prestazioni pensionistiche” in via eccezionale è stato disposto l’anticipo, al 1° novembre 2022, del conguaglio per il calcolo della perequazione delle pensioni per l’anno 2021.

Come precisato sempre dall’Inps nella Circolare citata, l’aumento perequativo di cui all’articolo 21 trova applicazione anche alle prestazioni assistenziali “ovvero alle prestazioni di invalidità civile e assegno sociale / pensione sociale”.
Nell’allegato 1 alla Circolare Inps, tabella L, numero 5, vengono comunque dettagliati i limiti di reddito e la determinazione dell’importo mensile dell’assegno sociale per l’anno corrente.

Analizziamo in dettaglio a chi spetta l’assegno sociale e a quanto ammontano i nuovi importi rivalutati.
Indice
Assegno sociale 2022: requisiti Requisiti di cittadinanza, età, residenza
Il diritto all’assegno sociale ricorre in presenza dei seguenti requisiti:
67 anni di età;
– Stato di bisogno economico;
– Cittadinanza italiana e situazioni equiparate;
Residenza effettiva in Italia;
– Dieci anni di soggiorno legale e continuativo in Italia (dal 1° gennaio 2009).
Con esclusivo riferimento a: – Cittadini comunitari, è richiesta l’iscrizione all’anagrafe del comune di residenza;
– Cittadini extra-comunitari, è necessario essere titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
Sono altresì compresi tra i beneficiari, i cittadini stranieri o apolidi titolari dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.

Requisito reddituale
L’assegno sociale spetta a patto che il reddito personale rispetti i seguenti limiti:
–        Euro 6.097,39 annui, per i cittadini non coniugati;
–        Euro 12.194,78 annui, per i cittadini coniugati (limite calcolato in base al cumulo del reddito del beneficiario con quello del coniuge).
Il calcolo del reddito avviene considerando:
–        I redditi assoggettabili ad Irpef, al netto dell’imposizione fiscale e contributiva;
–        I redditi esenti da imposta;
–        I redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (ad esempio vincite derivanti dalla sorte, da giochi di abilità, da concorsi a premi, corrisposte dallo Stato, da persone giuridiche pubbliche e private);
–        I redditi soggetti a imposta sostitutiva, come interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di ogni altro titolo di stato, interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titolari similari, emessi da banche, Società per Azioni, etc.;
–        I redditi di terreni e fabbricati;
–        Le pensioni di guerra;
–        Le rendite vitalizie erogate dall’Inail;
–        Le pensioni dirette erogate da Stati esteri;
–        Le pensioni e gli assegni erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi;
–        Gli assegni alimentari corrisposti a norma del Codice civile.

Al contrario, non si computano:
–        I trattamenti di fine rapporto e le relative anticipazioni;
–        Il reddito della casa di abitazione;
–        Le competenze arretrate, soggette a tassazione separata;
–        Le indennità di accompagnamento per invalidi civili, ciechi civili e le indennità di comunicazione per i sordi;
– L’assegno vitalizio erogato agli ex combattenti della guerra 1915 – 1918.
Assegno sociale 2022: come fare domanda La domanda per ottenere l’assegno sociale dev’essere trasmessa online all’Inps, collegandosi a “inps.it – Prestazioni e Servizi – Prestazioni – Assegno sociale”, in possesso delle credenziali SPID, CIE o CNS.

In alternativa, è possibile trasmettere l’istanza tramite:
–        Contact center al numero 803.164 (gratuito da rete fissa) ovvero lo 06.164.164 (da rete mobile);
– Enti di patronato ed intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
Assegno sociale 2022: decorrenza e durata Il pagamento dell’assegno sociale avviene da parte dell’Inps direttamente al beneficiario, con decorrenza dal primo giorno del mese successivo la presentazione della domanda.
L’importo erogato ha comunque carattere provvisorio e la verifica del possesso dei requisiti socio-economici e dell’effettiva residenza, avviene annualmente.
Assegno sociale 2022: importo L’importo dell’assegno per l’anno corrente è pari a 469,03 euro per tredici mensilità, rispetto ai 460,28 euro del 2021. Il limite di reddito corrisponde, nel 2022, rispettivamente, ad euro 6.097,39 annui e 12.194,78 euro, se il soggetto è coniugato.

Hanno diritto all’assegno:
–        In misura intera, i soggetti non coniugati che non possiedono alcun reddito ed i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare inferiore al totale annuo dell’assegno;
–        In misura ridotta, i soggetti non coniugati che hanno un reddito inferiore all’importo annuo dell’assegno e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare compreso tra l’ammontare annuo dell’assegno ed il doppio dell’importo annuo dell’assegno.

Di seguito il dettaglio dell’importo dell’assegno sociale e del limite di reddito 2022:
Pensionato non coniugato Pensionato coniugato 
Reddito annuo (RP)Importo mensile assegno socialeReddito annuo (RC)Importo mensile assegno sociale
Zero469,03Zero469,03
>6.097,39Zero>12.194,78Zero
<6.097,39(6.097,39 – RP) / 13<12.194,78(12.194,78 – RC) / 13
Scarica allegato
Circolare Inps numero 120 del 26 ottobre 2022.pdf 1 MB
Assegno sociale 2022: caratteristiche e reversibilità L’assegno sociale è una prestazione economica esente da trattenute per contributi Inps e tassazione Irpef. L’importo erogato dall’Istituto non viene conteggiato nel reddito complessivo ai fini fiscali del beneficiario.

Decadenza
Il titolare incorre nella sospensione dell’assegno se soggiorna all’estero per più di ventinove giorni.
Dopo un anno dalla sospensione, la prestazione è revocata.

Reversibilità ai superstiti
L’assegno sociale non è reversibile ai familiari superstiti.