Come fare per ottenere l’assegno ordinario di invalidità

Paolo Ballanti 11/08/23
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Nell’ambito delle prestazioni economico – assistenziali garantite dall’Inps figura l’assegno ordinario di invalidità, riconosciuto in favore di coloro ai quali è stata riconosciuta una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo a causa di infermità fisica o mentale.

Possono ottenere la prestazione, previa domanda all’Inps, i lavoratori dipendenti, autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri) ovvero gli iscritti alla Gestione separata. L’assegno, decorrente dal primo giorno del mese successivo quello di presentazione della domanda, ha validità triennale e contempla tra i requisiti di spettanza (oltre alla riduzione della capacità lavorativa) la maturazione di almeno 260 contributi settimanali (cinque anni) di cui 156 (tre anni) nel quinquennio precedente l’invio della domanda.

Inoltre, a differenza di altre prestazioni Inps, il riconoscimento dell’assegno non è legato alla cessazione dell’attività lavorativa. Analizziamo ora in dettaglio la procedura da seguire per poter ottenere la prestazione in parola.

Indice

Assegno ordinario di invalidità: domanda Inps

Per poter finalmente ricevere l’assegno ordinario di invalidità l’interessato è tenuto a trasmettere apposita istanza all’Inps, collegandosi al portale onlineinps.it – Pensione e Previdenza – Assegno ordinario di invalidità per persone con capacità lavorativa ridotta”, munito delle credenziali SPID, CIE o CNS.
Da notare che alla domanda dev’essere allegata la certificazione medica, redatta su Modello SS3.

Per approfondire il tema delle politiche di welfare e giuridiche in ottica disabilità consigliamo il libro “La tutela dei soggetti disabili” che, con taglio eminentemente pratico, opera come valido supporto ai familiari e ai professionisti che si occupano dell’assistenza e della tutela di un soggetto disabile. Consigliamo inoltre “Agevolazioni fiscali e adempimenti per i soggetti disabili 2023”.

Assegno ordinario di invalidità: come fare domanda online

In sede di compilazione online, una volta effettuato l’accesso, il sistema propone innanzitutto una serie di dati precaricati come:

  • Dati anagrafici di base, quali cognome, nome, codice fiscale, data / stato / comune / provincia di nascita;
  • Cittadinanza;
  • Residenza;
  • Informazioni di contatto (e-mail, PEC, telefono, cellulare);
  • Stato civile.

Sezione “Prodotto”
Una volta cliccato su “Salva e prosegui” si aprirà la sezione “Il Prodotto” in cui selezionare, grazie al menù a tendina:

  • Gruppo “Inabilità / Invalidità”;
  • Prodotto “Assegno di invalidità”;
  • Tipo “Ordinario”;
  • Tipologia “Assegno di invalidità”;
  • La gestione Inps di appartenenza del lavoratore tra:
    • 1) Lavoratori dipendenti;
    • 2) CD / CM;
    • 3) Artigiani;
    • 4) Commercianti;
    • 5) Lavoratori parasubordinati;
    • 6) Fondi speciali;
    • 7) Enpals;

oltre al fondo specifico della gestione selezionata (sempre con indicazione da menù a tendina).

Sezione “Dichiarazioni”
Nella terza sezione della domanda di assegno l’interessato deve rendere, cliccando sull’apposita casella, una serie di dichiarazioni riguardanti:

  • Lo svolgimento dell’attività lavorativa;
  • I lavoratori Enpals;
  • Informazioni e richieste aggiuntive;
  • Invalidità / inabilità;
  • Deleghe sindacali.

Sezione “Attività estere” e “Redditi”
Al contribuente è altresì richiesto di indicare, se interessato dalla casistica, i dettagli di attività lavorative svolte all’estero. La sezione successiva è invece dedicata ai redditi. Qui è possibile indicare, partendo a ritroso dall’anno corrente 2023, i redditi dichiarati negli anni precedenti.

Sezione “Pagamento”, “Stato di Famiglia”
Essendo una prestazione a pagamento diretto, l’Inps chiede di indicare nella domanda online se l’interessato desidera ricevere le somme:

  • In banca, allo sportello, su conto corrente, libretto di risparmio nominativo o carta prepagata;
  • Poste italiane, allo sportello, su conto corrente postale, libretto di risparmio nominativo o carta prepagata (Postepay Evolution);
  • Conto corrente estero.

Nella sezione successiva è invece possibile indicare gli altri componenti del nucleo familiare, riportando codice fiscale, cognome, nome, data di nascita, relazione di parentela con il Titolare della prestazione.  

Sezione “Documenti”
L’ultima sezione della domanda di assegno ordinario è dedicata ai documenti che l’interessato può allegare, a dimostrazione della propria situazione lavorativa e personale.
Unico documento obbligatorio è il già citato Modello SS3.

Viene poi proposta una serie di documenti facoltativi come:

  • Accredito malattia;
  • Accredito maternità;
  • Agevolazioni di legge (riduzione età pensionabile e incremento anzianità contributiva);
  • Autocertificazione iscrizione / frequenza scolastica;
  • Detrazioni fiscali;
  • Detrazioni fiscali Veneto – Lombardia;
  • Dichiarazione redditi d’impresa;
  • Dichiarazione titolarità rendita Inail;
  • Dichiarazione titolarità rendita Inail per superstiti;
  • Domanda ex combattenti;
  • Maternità facoltativa in costanza di rapporto di lavoro;
  • Modello RED;
  • Opzione sistema contributivo;
  • Prestazioni accessorie (trattamento minimo, maggiorazione sociale, trattamento di famiglia);
  • Ripartizione reddito d’impresa;
  • Scelta della gestione;
  • Sentenza;
  • Servizio militare;
  • Stato civile;
  • Testo libero.

Assegno ordinario di invalidità: modalità alternative di invio domanda

In alternativa all’invio telematico, è possibile trasmettere l’istanza:

  • Chiamando il Contact center dell’Istituto al numero 803.164 (gratuito da rete fissa) o lo 06.164.164 (da rete mobile);
  • Per il tramite di enti di patronato ed intermediari Inps, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Assegno ordinario di invalidità: il certificato SS3

In sede di invio della domanda di assegno ordinario di invalidità l’interessato è tenuto ad allegare il modello SS3.

Il documento in questione, è bene precisarlo, viene compilato online dal medico curante e trasmesso all’Inps, avvalendosi dello stesso percorso utilizzato dal contribuente per l’invio della domanda di assegno ordinario, nello specifico: “inps.it – Pensione e Previdenza – Assegno ordinario di invalidità per persone con capacità lavorativa ridotta”.

Tuttavia, una volta cliccato su “Utilizza il servizio”, anziché “Assegno ordinario di invalidità – Domanda” è necessario selezionare “Certificato SS3 – Istanza di invalidità”.

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