Assegno famigliare: requisiti, fasce e nuovi importi Inps 2014-2015

Redazione 16/09/14
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Sono disponibili da qualche tempo le tabelle degli assegni famigliari per il 2014 e il 2015. E’ stata l’Inps a diramare le cifre ufficiali che saranno riconosciute alle famiglie, in base alla loro fascia di reddito, incrociata con il numero dei componenti.

Gli importi indicati nelle tabelle sono da intendere a cadenza mensile e sono aggiornate a seguito della rivalutazione Istat, resa ufficiale con la circolare 76/2014 dell’Inps in relazione allo stato di impiegati e operai.

L’erogazione degli assegni è partita lo scorso mese di luglio e si protrarrà secondo questi parametri fino al giugno 2015, quando, verosimilmente, dovrebbero arrivare i parametri 2015 e 2016.

Il ricalcolo dell’assegno, che avviene ogni dodici mesi in base alla legge 153 del 1988, deriva dall’aggiornamento dei valori Istat in base al costo della vita, alla rivalutazione dei prezzi al consumo, che, comunque, è da riferire all’anno di reddito analizzato. Così, la variazione attestata dall’istituto di statistica sui prezzi al consumo relativa al 2013 ammonta all’1,1%, il che ha provocato una rivalutazione dei corrispondenti assegni famigliari per livello di redditi dichiarato. Insomma, una rivalutazione inferiore di quella che si era registrata dodici mesi fa.

Per quei lavoratori che abbiano ottenuto il riconoscimento dell’assegno famigliari in busta paga, il riconoscimento della cifra spettante dovrebbe essere cominciato, secondo i nuovi parametri, dalla busta paga dello scorso mese di luglio.

Nelle tabelle diffuse dall’Inps, tutti i requisiti, gli importi e le fasce per ottenere l’assegno famigliare tra 2014 e 2015, secondo i criteri individuati dalle istituzioni di welfare. Naturalmente, all’aumentare dei componenti del nucleo famigliare, viene calcolato un assegno più elevato.

Vai alle tabelle per l’assegno famigliare 2014-2015

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