Addio Precompilata 730: arriva la Semplificata dipendenti e pensionati

Novità dichiarazione dei redditi 2024

Redazione 17/01/24
Scarica PDF Stampa Allegati

Dipendenti e pensionati potranno dire addio all’ormai famosa Precompilata 730: sulla strada del completamente della riforma fiscale targata Meloni, arriva la Dichiarazione semplificata, che queste due categorie di contribuenti possono utilizzare per dichiarare i redditi. Strategia che cambia la modalità di invio della classica dichiarazione dei reddituale.

Il modello 730 precompilato sarà quindi sostituito dal modello 730 semplificato, che chiederà a pensionati e lavoratori dipendenti di confermare soltanto i dati presenti nel database dell’Agenzia entrate, anziché compilare le voci in forma precompilata. Possibilità al momento esclusa agli intermediari.

La novità si legge nel Decreto n.1 del’8 gennaio 2024Razionalizzazione e semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari“, pubblicato in Gazzetta ufficiale ed entrato in vigore lo scorso 13 gennaio.

Ecco cosa cambia dal 2024.

Indice

Addio Precompilata 730: arriva la Semplificata 730

La relazione illustrativa all’art. 1 del Decreto sugli adempimenti tributari parla chiaro. Al centro c’è un nuovo tipo di rapporto Fisco-contribuente, che consentirà a quest’ultimo di tenere fede agli adempimenti dichiarativi in modo più snello, utilizzando una dichiarazione semplificata.

Si tratta di una fase di sperimentazione, che via via verrà estesa anche ad altre categorie.

Come si legge all’articolo 1 del decreto: “In via sperimentale, l’Agenzia delle entrate rende disponibili al contribuente, in modo analitico, le informazioni in proprio possesso, che possono essere confermate o modificate. A decorrere dal 2024 tali informazioni sono accessibili direttamente dai contribuenti titolari dei redditi di cui al comma 1 in un’apposita area riservata del sito internet della predetta Agenzia, mediante un percorso semplificato e guidato. I dati confermati o modificati vengono riportati in via automatica nella dichiarazione dei redditi, che il contribuente può presentare direttamente in via telematica”.

Come funzionerà la Semplificata 730

In sostanza verrà abolito il Modello 730 precompilato in favore di un altro modello dichiarativo, basato su sezioni già compilate del modello dichiarativo, sulla base delle informazioni in possesso dell’Agenzia delle entrate.

Queste informazioni saranno appunto inserite nella nuova Dichiarazione dei redditi semplificata dal 2024, e verrà chiesto al contribuente di confermare o meno dati e numeri. Qualora siano errati o non conformi si avrà la possibilità di modificarli seguendo un iter guidato.

Semplificata 730 senza controlli

Cosa importante da specificare è che dati pre-inseriti dal Fisco e confermati da dichiarante (quelli elencati nel secondo comma dell’articolo 1 del decreto sulla Razionalizzazione e semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari, verranno esclusi dai controlli, esattamente come avviene ora per la dichiarazione precompilata.

Ad oggi, chi opta per la dichiarazione dei redditi precompilata e accetta il 730 precompilato senza modifiche, non verrà sottoposto a controllo, almeno per quanto riguarda i documenti che attestano:

  • le spese e gli oneri indicati forniti dai soggetti terzi non modificati (es. da medici, strutture accreditate per l’erogazione dei servizi sanitari, strutture autorizzate e non accreditate, farmacie e parafarmacie, dagli ottici, dagli psicologi, dagli infermieri, dalle ostetriche, dai tecnici sanitari di radiologia medica, da università, banche, assicurazioni, enti previdenziali, imprese di pompe funebri, dagli amministratori di condominio, dagli asili nido pubblici e privati e dagli enti del terzo settore e dagli istituti scolastici .
  • La dichiarazione è considerata accettata anche se il contribuente effettua delle modifiche che non incidono sul calcolo del reddito complessivo o dell’imposta.

L’Agenzia può comunque controllare e verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi per fruire delle agevolazioni (per esempio l’effettiva destinazione ad abitazione principale dell’immobile per cui vengono detratti gli interessi passivi relativi al mutuo).

Nel decreto 1 viene quindi chiarito che queste stesse regole verranno applicate ai controlli sulla dichiarazione 2024 resa in modalità semplificata.

Leggi anche >> Dichiarazione redditi: come evitare i controlli del Fisco

Come si accede alla Dichiarazione semplificata 2024

Le modalità con cui il contribuente potrà accedere, visionare la dichiarazione e, in caso, modificarla per poi trasmetterla, ricalcheranno più o meno quelle attuali. Nel provvedimento del ministero viene specificato che A decorrere dal 2024 tali informazioni sono accessibili direttamente dai contribuenti in un’area riservata ad hoc del sito web delle Entrate, mediante un percorso semplificato e guidato

Redazione