Pensione anticipata per lavori usuranti: attenzione alla scadenza del 1° maggio

Paolo Ballanti 09/04/26
Scarica PDF Stampa

Entro il 1° maggio 2026 devono essere presentate all’INPS le domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti per quanti maturano i requisiti agevolati per l’accesso alla pensione anticipata per lavori usuranti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027.

A renderlo noto il Messaggio INPS numero 1188 del 2 aprile 2026

Analizziamo la novità in dettaglio. 

Indice

Pensione anticipata per lavori usuranti: a chi spetta

I requisiti agevolati per l’assegno pensionistico spettano a:

  • Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti, lavoratori addetti alla cosiddetta linea catena, conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo;
  • Lavoratori notturni a turni;
  • Lavoratori notturni che prestano attività per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo.

Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti

I lavoratori destinatari del beneficio in parola, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, possono conseguire il trattamento pensionistico ove in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità) e se: 

  • Lavoratori dipendenti, di un’età minima di 61 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 97,6;
  • Lavoratori autonomi, di un’età minima di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6.

Lavoratori notturni a turni

I dipendenti occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiori a 78 all’anno, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, possono conseguire il trattamento pensionistico se in possesso delle condizioni poc’anzi descritte per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti. 

I lavoratori occupati per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 all’anno, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, conseguono il trattamento se in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità) e se:

  • Lavoratori dipendenti, di un’età minima di 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6;
  • Lavoratori autonomi, di un’età minima di 64 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 100,6.

Da ultimo, i dipendenti occupati per un numero di giorni lavorativi da 72 a 77 all’anno, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, ottengono il trattamento pensionistico se in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità) e se:

  • Lavoratori dipendenti, di un’età minima di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6;
  • Lavoratori autonomi, di un’età minima di 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6.

Lavoratori notturni 

I lavoratori notturni che prestano attività per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo, i quali maturano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, ottengono l’assegno pensionistico se in possesso dei requisiti descritti per i dipendenti impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti.

Pensione anticipata per lavori usuranti: domande fino al 1° maggio 2026

La domanda di accesso al beneficio pensionistico dev’essere presentata entro il 1° maggio 2026 per quanti perfezionano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027. 

L’istanza dev’essere presentata telematicamente, corredata dal modulo “AP45 e dalla documentazione minima ai fini della procedibilità della stessa. 

I documenti da allegare alla domanda sono quelli indicati nella tabella A del Decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali del 20 settembre 2017, in relazione a ciascuna delle tipologie di attività lavorative di cui al D.Lgs. n. 67 del 2011. 

Può interessarti anche: “Ape sociale 2026: quali sono i lavori gravosi/usuranti ammessi? L’elenco in vigore

Pensione anticipata per lavori usuranti: documentazione integrativa

Qualora dalla documentazione allegata alla domanda non risulti “inequivocabilmente lo svolgimento dell’attività faticosa e pesante” ai fini del riconoscimento del beneficio pensionistico “è possibile produrre ogni ulteriore documentazione equipollente, contenente elementi utili e probanti l’attività svolta” (Messaggio INPS). 

Pensione anticipata per lavori usuranti: cosa succede se si presenta la domanda in ritardo?

A condizione che sussistano i requisiti prescritti, le domande presentate oltre i termini comportano il differimento della decorrenza della pensione anticipata pari a:

  • Un mese, per un ritardo nella presentazione inferiore o pari a un mese;
  • Due mesi, per un ritardo nella presentazione superiore a un mese e inferiore a tre mesi;
  • Tre mesi, per un ritardo nella presentazione pari o superiore a tre mesi. 

Conclusione dell’istruttoria INPS

In esito alla domanda di accesso al beneficio INPS comunica al lavoratore interessato, in alternativa:

  • L’accoglimento della domanda, con indicazione della prima decorrenza utile del trattamento pensionistico;
  • L’accertamento del possesso dei requisiti circa lo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, con differimento della decorrenza del trattamento pensionistico in ragione dell’insufficiente copertura finanziaria;
  • Il rigetto della domanda, qualora sia accertato il mancato possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.

Pensione anticipata per lavori usuranti: domanda accolta con riserva

Agli interessati che presentano domanda entro il 1° maggio 2026 e perfezionano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, l’INPS comunicherà l’accoglimento della domanda con riserva, in quanto l’efficacia del provvedimento è subordinata all’accertamento dell’effettivo perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2027. 

Pensione anticipata per lavori usuranti: presentazione della domanda di pensione

L’accesso anticipato al trattamento pensionistico è riconosciuto a seguito di presentazione della domanda di pensionamento, il cui accoglimento è subordinato alla sussistenza di ogni altra condizione di legge

In sede di lavorazione della domanda di pensione e ai fini dell’accoglimento della stessa, rende noto INPS, verranno “esaminate le domande di accesso al beneficio il cui accoglimento è avvenuto con riserva di accertamento del perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2027”. 

I requisiti verificati in sede di domanda di riconoscimento del beneficio devono altresì sussistere al momento del pensionamento. 

Vuoi leggere altri articoli come questo? Iscriviti gratuitamente alla newsletter di LeggiOggi compilando il form qui in basso:

Iscriviti alla newsletter

Si è verificato un errore durante la tua richiesta.

Scegli quale newsletter vuoi ricevere

Autorizzo l’invio di comunicazioni a scopo commerciale e di marketing nei limiti indicati nell’informativa.

Presto il consenso all’uso dei miei dati per ricevere proposte in linea con i miei interessi.

Cliccando su “Iscriviti” dichiari di aver letto e accettato la privacy policy.

Iscriviti

Iscrizione completata

Grazie per esserti iscritto alla newsletter.

Seguici sui social


Foto di copertina: iStock/Nikola Milosevic

Paolo Ballanti

Dopo la laurea in Consulente del Lavoro, conseguita all’Università di Bologna nel 2012, dal 2014 si occupa di consulenza giuslavoristica ed elaborazione buste paga presso un’associazione di categoria in Ravenna. Negli anni successivi alla laurea ha frequentato tre master: El…Continua a leggere

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento

Seguici sui social

Iscriviti ai nostri canali

E ricevi in anteprima gli aggiornamenti sui Concorsi pubblici