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Concorsi Piemonte Lavoro, 165 assunzioni: bandi in Gazzetta

Elena Bucci
concorsi piemonte lavoro

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di venerdì 22 luglio 2022 l’avviso recante i bandi dei Concorsi Piemonte Lavoro per l’assunzione di 165 unità di personale a tempo pieno e indeterminato al fine di incrementare l’organico dei Centri per l’Impiego della regione.

Le assunzioni previste sono, in totale, 165, e saranno rivolti sia al personale in possesso di diploma di maturità, sia ai candidati laureati, distribuiti come segue:

  • 68 Specialisti Politiche del Lavoro (categoria D),
  • 97 Tecnici Servizi per l’Impiego (categoria C)

Le procedure concorsuali saranno organizzate su base provinciale, perciò ogni candidato dovrà iscriversi alla selezione per una provincia specifica, indicandola nel corso della compilazione e dell’invio della domanda di ammissione. Di conseguenza anche le graduatorie saranno redatte per ogni singola provincia e saranno utilizzate anche per coprire gli eventuali posti vacanti.

Concorsi pubblici 2022, tutti i bandi in arrivo

Nei prossimi paragrafi vediamo tutte le informazioni sui requisiti per partecipare al concorso, come iscriversi e le prove d’esame previste dai bandi.

Concorsi Piemonte Lavoro, posti disponibili


I 165 posti messi a bando dai concorsi dell’Agenzia Piemonte Lavoro (APL), verranno distribuiti nei seguenti profili professionali:

  • 68 posti di Specialista Politiche del Lavoro, di cui
    – 8 per la provincia di Alessandria;
    – 2 per la provincia di Asti;
    – 3 per la provincia di Biella;
    – 12 per la provincia di Cuneo;
    – 8 per la provincia di Novara;
    – 25 per la provincia di Torino;
    – 5 per la provincia Verbano-Cusio-Ossola;
    – 5 per la provincia di Vercelli;
  • 97 posti di Tecnico Servizi per l’Impiego, di cui
    – 10 per la provincia di Alessandria;
    – 2 per la provincia di Asti;
    – 3 per la provincia di Biella;
    – 16 per la provincia di Cuneo;
    – 11 per la provincia di Novara;
    – 41 per la provincia di Torino;
    – 7 per la provincia Verbano-Cusio-Ossola;
    – 7 per la provincia di Vercelli.

Concorsi Piemonte Lavoro, requisiti

Per avere accesso alle procedure concorsuali della Regione Piemonte gli aspiranti candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • idoneità fisica incondizionata all’impiego ed alle mansioni proprie del profilo professionale;
  • non essere escluso/a dall’elettorato politico attivo, (godimento dei diritti civili e politici), anche negli Stati di appartenenza o provenienza, secondo le vigenti disposizioni di legge, fatta salva l’indicazione delle ragioni dell’eventuale mancato godimento;
  • non aver riportato condanne penali passate in giudicato né avere procedimenti penali pendenti che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto d’impiego con la Pubblica Amministrazione;
  • non essere stato destituito/a o dispensato/a o dichiarato/a decaduto/a dall’impiego da
    pubbliche amministrazioni;
  • per i cittadini italiani: di essere in posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, laddove espressamente previsti per legge.

Inoltre sono richiesti i seguenti titoli di studio, specifici per ogni profilo professionale ricercato:

  • per il profilo di Tecnico Servizi per l’Impiego (categoria C) è sufficiente essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, conseguito previo superamento di un corso di studi di durata quinquennale;
  • per il profilo di Specialista Politiche del Lavoro, invece, occorre essere in possesso di uno dei seguenti titoli:
    – Laurea di primo livello (DM 270/04);
    – Laurea triennale (DM 509/99)
    in alternativa,
    – Diploma di laurea vecchio ordinamento (previgente al DM 509/99);
    – Laurea specialistica (DM 509/99);
    – Laurea magistrale (DM 270/04).

Scarica i bandi

Concorsi Piemonte Lavoro, come fare domanda

I candidati devono inviare la richiesta di partecipazione ai concorsi esclusivamente online, tramite Spid, su questa piattaforma entro le ore 18 del 5 settembre 2022.

Alla domanda i candidati devono allegare la ricevuta dell’avvenuto pagamento della tassa di selezione di 10 euro, da effettuare tramite la piattaforma PagoPA o tramite bonifico a favore del Tesoriere di Agenzia Piemonte Lavoro.

Concorsi Piemonte Lavoro, prove d’esame

Entrambe le selezioni concorsuali consistono in:

  • una prova scritta: consisterà in quesiti a risposta sintetica e/o predeterminata, e sarà diretta ad accertare la conoscenza delle materie previste dal bando e l’attitudine alla soluzione corretta di questioni alle stesse inerenti;
  • una prova orale: consisterà in un colloquio, che verterà sulle materie previste dal bando e sarà finalizzato ad accertare il possesso da parte dei/delle candidati/e delle conoscenze e delle competenze ascritti al profilo professionale per cui si concorre.

Concorsi Piemonte Lavoro, cosa studiare

Di seguito il programma d’esame relativo ai singoli profili professionali messi a concorso. Per quanto riguarda il profilo in categoria C (diplomati), le materie da studiare per la prova scritta sono:

  • Elementi di normativa in materia di politiche e servizi del lavoro con particolare riguardo al D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150;
  • Gestione dei servizi per l’impiego: servizi ai cittadini ed alle imprese, compreso il collocamento mirato, forniti dai centri per l’impiego come individuati dal decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n 4 dell’11/1/2018.
  • Gestione dei servizi previsti dal D.L. 4/2019 convertito in Legge n. 26 del 30 marzo 2019 “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”.

La prova orale verterà, in aggiunta alle materie previste per la prova scritta, sulle seguenti:

  • elementi della normativa inerente il rapporto di lavoro pubblico con particolare riferimento agli Enti Locali;
  • elementi del Codice dell’Amministrazione Digitale;
  • elementi di diritto amministrativo (con riferimento agli atti ed al procedimento amministrativo, all’attività contrattuale ed alla responsabilità della Pubblica Amministrazione);
  • elementi di ordinamento statale, regionale e degli Enti Locali;
  • elementi di normativa in materia di prevenzione e contrasto della corruzione, di trasparenza, di diritto di accesso e di privacy.
  • conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
  • conoscenza della lingua inglese.

Per il profilo in categoria D (laureati), i candidati si dovranno preparare sulle seguenti materie per la prova scritta:

  • normativa nazionale e regionale in materia di lavoro e di politiche a sostegno
    dell’occupazione (con particolare riferimento al D. Lgs. 150/2015 ed alla Legge n. 26/2019), misure, programmi ed incentivi a sostegno all’occupazione a livello nazionale e regionale, programmazione regionale in materia di servizi al lavoro e politiche attive a valere sul FSE+ e sul programma GOL;
  • legislazione nazionale e programmazione regionale in materia di potenziamento dei Centri per l’impiego
  • tecniche di ricerca attiva del lavoro.

Il colloquio orale verterà, in aggiunta alle materie previste per la prova scritta, sulle seguenti:

  • Elementi di diritto amministrativo e di diritto pubblico con approfondimento sulla legge n. 241/1990, sulla normativa in materia di autocertificazione e sul trattamento dei dati personali e sensibili;
  • normativa sulla trasparenza amministrativa; conoscenza del C.C.N.L. Regioni ed Autonomie locali e del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici; normativa in materia di reati contro la PA.
  • Gestione dei servizi per l’impiego: servizi ai cittadini ed alle imprese, compreso il collocamento mirato, forniti dai Centri per l’Impiego come individuati dal decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n 4 dell’11/1/2018.
  • Gestione dei servizi previsti dal D.L. 4/2019 convertito in Legge n. 26 del 30 marzo 2019
    “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”.
  • conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
  • conoscenza della lingua inglese.

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