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Pensione invalidità 2022: nuovi importi, requisiti, integrazioni

Paolo Ballanti

Come cambia la pensione di invalidità nel 2022? La Circolare INPS del 23 dicembre 2021 numero 197 ha comunicato gli importi dei trattamenti pensionistici a valere per l’anno 2022 aggiornati a seguito della variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati rilevato dall’ISTAT nel 2021 rispetto all’anno precedente.

Il meccanismo di adeguamento delle pensioni, chiamato “perequazione automatica”, tiene conto della percentuale di rivalutazione comunicata con Decreto del 17 novembre 2021 dal Ministro dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, pari all’1,7%.

Di conseguenza l’INPS, con effetto dal 1° gennaio 2022, ha provveduto a rivalutare i trattamenti pensionistici applicando una percentuale provvisoria leggermente inferiore, fissata all’1,6%.

L’adeguamento degli importi ha naturalmente effetto anche sulle pensioni di invalidità e gli assegni riconosciuti a invalidi civili, ciechi e sordomuti.

Analizziamo in dettaglio i nuovi importi 2022 e a chi spettano.

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Pensione invalidità 2022: limiti di reddito


La Circolare INPS del 23 dicembre rende noto che i limiti di reddito in vigore nell’anno corrente, necessari per determinare la spettanza delle pensioni di invalidità, sono aumentati dello 0,4%:

  • 17.050,42 euro il limite di reddito annuo personale previsto per il 2022 per invalidi totali, ciechi civili e sordomuti (nel 2021 corrispondeva a 16.982,49 euro);
  • 5.010,20 euro il limite di reddito annuo personale 2022 per invalidi parziali e minori rispetto ai 4.931,29 del 2021.

Pensione invalidità 2022: i nuovi importi

Fermi restando i requisiti reddituali appena citati, gli importi mensili 2022 sono così rivalutati:

  • Pensione per invalidi e sordomuti euro 291,69 (rispetto ai 287,09 euro del 2021);
  • Pensione per ciechi parziali euro 215,35 (nel 2021 erano 213,08 euro);
  • Pensione per ciechi assoluti euro 315,45 (euro 310,48 l’anno precedente).

Al contrario, l’indennità di accompagnamento è riconosciuta senza alcuna condizione economica in misura pari a 525,17 euro mensili a decorrere dal 1° gennaio 2022, rispetto ai 522,10 euro del 2021. Discorso diverso per i ciechi civili: qui la somma mensile corrisponde a 946,80 euro (938,35 euro l’anno precedente).

Vediamo ora gli importi specifici per ciascuna categoria.

Pensione invalidità 2022: ciechi

Nell’allegato 2 della Circolare INPS, alla tabella M.1 vengono dettagliati gli importi della pensione di invalidità spettanti nel 2022 ai ciechi civili:

  • Ciechi assoluti ricoverati e con la sola pensione nonché ciechi parziali (ricoverati e non) con la sola pensione, importo mensile di euro 291,69 (287,09 nel 2021) mentre il limite di reddito annuo è 17.050,42 euro (16.982,49 euro nel 2021);
  • Ciechi assoluti non ricoverati e con la sola pensione, importo mensile euro 315,45 (310,48 euro nel 2021) con un limite di reddito pari ad euro 17.050,42 (nel 2021 euro 16.982,49).

Indennità speciale

Per i ciechi civili parziali con l’indennità speciale (erogata a prescindere da requisiti di reddito) quest’ultima è pari ad euro 215,35 euro (213,79 euro nel 2021) mentre la pensione, come analizzato sopra, equivale ad euro 291,69 mensili (287,09 euro per il 2021).

Ipovedenti

L’Assegno a vita per gli ipovedenti gravi (decimisti) è riconosciuto per l’anno corrente pari a 216,49 euro mensili in aumento rispetto ai 213,08 euro del 2021.

Il limite di reddito annuo personale passa da 8.164,73 euro (2021) a 8.197,39 euro (2022).

Indennità di accompagnamento

L’indennità di accompagnamento, riconosciuta indipendentemente dalle condizioni economiche, a beneficio dei ciechi assoluti è pari a 946,80 euro mensili nel 2022 (euro 938,35 nel 2021).

Pensione invalidità 2022: sordomuti

Alla successiva tabella M.2 si riportano in dettaglio gli importi delle pensioni per i sordomuti.

I sordomuti titolari della sola pensione hanno diritto nel 2022 ad un assegno mensile di 291,69 euro rispetto ai 287,09 euro dell’anno precedente. Il limite di reddito è pari ad euro 17.050,42 (nel 2021 era fissato a 16.982,49 euro).

Stessi importi pensionistici per i sordomuti titolari dell’indennità di comunicazione (corrisposta a prescindere da qualsiasi requisito di reddito), quest’ultima corrispondente ad euro 260,76 mensili (nel 2021 euro 258,82).

Pensione invalidità 2022: invalidi civili

Sola pensione

La pensione per gli invalidi civili (tabella M.3) è pari ad euro 291,69 (euro 287,09 nel 2021) in presenza di un reddito annuo personale non superiore a 17.050,42 euro (16.982,49 euro nel 2021) per:

  • Invalidi civili totali, non ricoverati, con la sola pensione;
  • Invalidi totali, ricoverati, con la sola pensione;
  • Invalidi totali, non ricoverati con altri redditi e la sola pensione;
  • Invalidi totali, ricoverati titolari di altro reddito, con la sola pensione;
  • Invalidi totali, ricoverati, con la sola pensione.

Pensione ed accompagnamento

Gli invalidi civili totali destinatari dell’indennità di accompagnamento (euro 525,17 mensili nel 2022) hanno diritto ad una pensione pari a 291,69 euro mensili (287,09 euro nel 2021) in presenza di reddito annuo personale non superiore ad euro 17.050,42 (nel 2021 euro 16.982,49).

Assegno di assistenza

A beneficio degli invalidi civili parziali con il solo assegno di assistenza, in possesso di un reddito annuo personale non eccedente i 5.010,20 euro (4.931,29 euro nel 2021) spetta un importo mensile di euro 291,69 rispetto ai 287,09 euro dell’anno precedente.

Indennità di frequenza

Gli invalidi parziali (minori di diciotto anni) con diritto all’indennità di frequenza percepiranno una somma mensile di 291,69 euro in aumentata rispetto ai 287,09 euro del 2021. Il limite di reddito passa dai 4.931,29 euro del 2021 ai 5.010,20 euro del 2022.

Pensione invalidità 2022: maggiorazione

Gli invalidi civili, i ciechi civili e i sordomuti infra-sessantacinquenni hanno diritto, ai sensi della Legge n. 388/2000, ad un aumento della pensione confermato (rispetto al 2021) in misura pari a 10,33 euro mensili a patto che non si superino i seguenti limiti di reddito (tabella M.4):

  • Anno 2021 euro 6.117,93 in caso di pensionato solo, limite elevato ad euro 12.820,47 per chi è coniugato;
  • Anno 2022 euro 6.213,74 (pensionato solo) o 13.023,53 euro (coniugato).

Pensione invalidità 2022: incremento al milione

L’incremento al milione, applicato a seguito della sentenza della Corte Costituzionale numero 152 del 23 giugno 2020, spetta a invalidi civili totali, sordomuti e ciechi totali, nel rispetto dei seguenti parametri:

  • Importo della maggiorazione mensile quantificato in euro 368,58;
  • Importo della pensione pari ad 291,69 euro;
  • Redditi non superiori ad euro 8.583,51 (pensionato solo) o 14.662,96 euro (pensionato coniugato).

I valori 2021 erano invece:

  • Ammontare della maggiorazione euro 364,93 mensili;
  • Importo della pensione euro 287,09;
  • Limite di reddito 8.476,26 euro (pensionato solo) o 14.459,90 euro (pensionato coniugato).

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