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Canone Rai 2022: scadenze, esenzioni e domanda

Paolo Ballanti

Come funzionerà il Canone Rai nel 2022? Il Canone TV è un’imposta introdotta dal Regio Decreto Legge numero 246 del 21 febbraio 1938 nei confronti di chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione di programmi televisivi.

Il tributo è sopravvissuto sino ai giorni nostri, dopo esser stato profondamente modificato ad opera della Manovra 2016 (Legge n. 208/2015).

La norma in questione, con l’obiettivo di ridurre i casi di evasione, ha previsto:

  • La presunzione della detenzione di un apparecchio televisivo nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica presso la propria residenza anagrafica;
  • Il pagamento del Canone direttamente nella fattura dell’energia elettrica.

Il Canone Rai, pari a 90 euro annui pagabili una sola volta per nucleo familiare a patto che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione, è slegato da qualsiasi valutazione sull’utilizzo o meno dell’apparecchio televisivo. Non è, per intenderci, un’imposta “a consumo”.

Nelle intenzioni dell’esecutivo Draghi, il Canone TV scomparirà dalle bollette luce a partire dal 2023 nell’ambito delle riforme del Pnrr.

Di conseguenza, a scanso di novità, vedremo il tributo addebitato in fattura anche nel 2022. Vediamo quindi in dettaglio come si paga, le scadenze e i casi di esonero.

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Canone Rai 2022: per quali apparecchi

Stando alla tabella diffusa dal MISE con nota del 22 febbraio 2012 (disponibile sul portale “Canone.rai.it”) sono soggetti al pagamento del Canone TV, a titolo esemplificativo:

  • Ricevitori TV fissi, portatili o per mezzi mobili;
  • Chiavetta USB dotata di sintonizzatore radio / TV;
  • Decoder per la TV digitale terrestre;

indipendentemente dall’utilizzo degli stessi o dalla scelta delle emittenti televisive.

Al contrario, il Canone non è dovuto per:

  • PC senza sintonizzatore TV;
  • Monitor per computer;
  • Casse acustiche;
  • Videocitofoni.

Canone Rai 2022: esenzione

Le seguenti ipotesi escludono l’obbligo del contribuente di pagare il Canone:

  • Soggetti titolari di utenza elettrica che non detengono alcun apparecchio tv;
  • Cittadini di età pari o superiore a 75 anni in possesso di un reddito annuo non superiore a 8 mila euro;
  • Diplomatici e militari stranieri.

Contribuenti senza apparecchio tv

Il Canone non è dovuto da coloro che, inviando l’apposita dichiarazione sostitutiva, comunicano l’assenza di un apparecchio tv (proprio o di un componente della famiglia anagrafica) nelle abitazioni interessate dalla fornitura di energia elettrica.

Lo stesso modello dichiarativo (disponibile sul portale “agenziaentrate.gov.it” sezione “Schede informative e servizi – Agevolazioni – Canone TV – Casi di esonero – Contribuenti con utenza elettrica per uso domestico residenziale”) è utilizzabile da coloro che certificano la non detenzione, in nessuna delle abitazioni dove è attiva l’utenza elettrica ad essi intestata, di un ulteriore apparecchio elettrico oltre a quello per cui in precedenza è stata inoltrata una denuncia di cessazione dell’abbonamento televisivo.

L’istanza (da ripresentarsi ogni anno) dev’essere trasmessa utilizzando l’apposito servizio presente sul sito internet dell’Agenzia, direttamente o avvalendosi di intermediari abilitati.

In alternativa, è possibile l’invio del modello (insieme ad un documento di identità) a mezzo raccomandata senza busta all’indirizzo Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

La dichiarazione inviata:

  • Dal 1° febbraio 2022 al 30 giugno 2022 esonera dall’obbligo del pagamento del Canone per il secondo semestre dello stesso anno;
  • Dal 1° luglio 2022 al 31 gennaio 2023 esonero dall’obbligo del pagamento per l’intera annualità 2023.

Scarica la dichiarazione sostitutiva di non detenzione

Cittadini over 75

Coloro che hanno compiuto 75 anni e:

  • Non convivono con altri soggetti, diversi dal coniuge o dal soggetto unito civilmente, titolari di reddito proprio, eccezion fatta per collaboratori domestici, colf e badanti;
  • Possiedono un reddito annuo (considerando anche quello del coniuge o del soggetto unito civilmente) non superiore a 8 mila euro;

possono, previa richiesta, ottenere l’esonero dal pagamento del Canone Rai 2022.

Ai fini dell’agevolazione rileva il reddito registrato nell’anno precedente quello in cui si intende fruire dell’esonero, imponibile ai fini fiscali e risultante dalla dichiarazione dei redditi. Ad esempio redditi relativi al periodo di imposta 2021 per accedere all’esonero nel 2022.

L’accesso all’agevolazione è subordinato all’invio della dichiarazione sostitutiva presente sul portale “agenziaentrate.gov.it” sezione “Schede informative e servizi – Agevolazioni – Canone TV – Casi di esonero – Cittadini ultrasettantacinquenni” a mezzo:

  • Plico raccomandato senza busta all’indirizzo Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino, allegando un documento di identità;
  • Posta elettronica certificata all’indirizzo Canonetv@postacertificata.rai.it;
  • Consegna diretta presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia entrate.

Una volta inviata la dichiarazione non sarà necessario trasmetterla per le annualità successive, a patto che il contribuente mantenga i requisiti di spettanza.

Sul portale ADE si avverte che considerati “i tempi tecnici per l’acquisizione e la lavorazione delle dichiarazioni sostitutive, per le richieste inviate entro il 15 del mese l’addebito del Canone in bolletta sarà ordinariamente interrotto già a partire dalla rata relativa al mese successivo a quello di invio della richiesta”. In caso contrario, il pagamento avrà termine dal secondo mese successivo quello di trasmissione dell’istanza.

Utilizzando i canali sopra citati è altresì possibile presentare domanda di rimborso per i cittadini che hanno pagato il Canone TV pur avendo diritto all’esenzione.

Diplomatici e militari stranieri

Non sono tenuti a farsi carico del Canone, per effetto di convenzioni internazionali:

  • Gli agenti diplomatici;
  • Impiegati e funzionari consolari;
  • Funzionari di organizzazioni internazionali;
  • Militari stranieri o personale civile non residente in Italia (di cittadinanza non italiana) appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia.

Per ottenere l’esenzione è necessario trasmettere l’apposita dichiarazione sostitutiva (disponibile sul portale ADE, sezione “Canone TV”) a mezzo plico raccomandato senza busta (allegando un documento di identità) al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Canone Rai 2022: importo

L’ammontare del Canone TV 2022 sarà pari a 90 euro annui, addebitati in dieci rate mensili, da gennaio ad ottobre, direttamente sulle fatture emesse per la fornitura di energia elettrica.

In alternativa al pagamento in bolletta è possibile:

  • Versare il Canone con modello F24;
  • Vedersi addebitato il Canone sulla pensione.

Canone Rai 2022: pagamento con F24

L’utilizzo del modello F24 per il pagamento del Canone Rai 2022 è previsto:

  • Nelle ipotesi in cui nessun familiare è titolare di un contratto per la fornitura di energia elettrica di tipo domestico – residenziale;
  • Per i cittadini con fornitura di energia elettrica da parte di reti non interconnesse con l’infrastruttura nazionale (elenco allegato al decreto del 13 maggio 2016 numero 94).

L’importo del tributo per i nuovi abbonamenti è definito dalla tabella 2 di cui alla Circolare ADE numero 45/E del 30 dicembre 2016, tenendo conto che la somma è dovuta dal mese in cui ha avuto inizio la detenzione dell’apparecchio tv.

Si citano ad esempio i seguenti periodi:

  • Da Febbraio a Dicembre euro 84,46;
  • Da Marzo a Dicembre euro 77,16;
  • Da Aprile a Dicembre euro 69,86;
  • Da Maggio a Dicembre euro 62,55;
  • Da Giugno a Dicembre euro 55,25;
  • Da Luglio a Dicembre euro 47,95;
  • Da Agosto a Dicembre euro 40,64;
  • Da Settembre a Dicembre euro 33,34;
  • Da Ottobre a Dicembre euro 26,04;
  • Da Novembre a Dicembre euro 18,73;
  • Dicembre euro 11,43.

Per le utenze già attive, il rinnovo dell’abbonamento per il 2022 potrà essere pagato (tabella 1 della Circolare ADE):

  • In un’unica soluzione entro il 31 gennaio prossimo pari ad euro 90,00;
  • In due rate semestrali ciascuna pari ad euro 45,94, rispettivamente entro il 31 gennaio ed il 31 luglio;
  • In quattro rate trimestrali, ciascuna pari ad euro 23,93 rispettivamente entro il 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre.

Sul portale dell’Agenzia entrate (agenziaentrate.gov.it) seguendo il percorso “Home – Schede informative e servizi – Agevolazioni – Canone TV – Come si paga – Come e quando si utilizza il modello F24” è disponibile il fac-simile per procedere a:

  • Pagamento del Canone con F24, F24 semplificato, in caso di primo abbonamento (codice tributo TVNA);
  • Pagamento del Canone con F24, F24 semplificato ed F24 versamento semestrale, in caso di rinnovo dell’abbonamento (codice tributo TVRI).

Canone Rai 2022: pagamento con pensione

Il Canone Rai 2022 può essere prelevato direttamente dal cedolino di liquidazione della pensione, alle seguenti condizioni:

  • Previa richiesta all’ente pensionistico (secondo le modalità dallo stesso stabilite) entro il 15 novembre dell’anno precedente quello di competenza del Canone;
  • Per coloro che hanno percepito, nell’anno precedente quello di invio della richiesta, un reddito da pensione non eccedente i 18 mila euro.

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