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Assegno sociale: come si calcola, a chi spetta, importi 2022

Daniele Bonaddio
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Cambia l’importo dell’assegno sociale dal 1° gennaio 2022. Da tale data, infatti, l’importo passa da 460,28 euro a 468,10 euro per 13 mensilità: un incremento dovuto alla variazione dei prezzi registrata negli ultimi mesi, il quale comporterà una rivalutazione delle prestazioni assistenziali e previdenziali riconosciute dall’INPS agli aventi diritto. Il cambio dell’importo dell’assegno sociale influisce anche sui requisiti per beneficiare di quella che da molti viene chiamata “pensione sociale”, o anche “pensione senza contributi”. La rivalutazione, infatti, incide anche sui limiti reddituali entro cui si ha diritto all’assegno sociale.

Va detto che i nuovi importi non sono stati ancora ufficializzati dall’INPS con apposita circolare: tuttavia, avendo il Ministero dell’Economia comunicato il tasso di rivalutazione per il 2022 – grazie al quale aumentano anche gli altri assegni di pensione – è possibile calcolare cosa cambia dal 1° gennaio 2022.

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Assegno sociale: cos’è

L’assegno sociale è una prestazione economica, erogata a domanda, dedicata ai cittadini italiani e stranieri in condizioni economiche disagiate e con redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge. Dal 1° gennaio 1996, l’assegno sociale ha sostituito la pensione sociale.

La prestazione ha natura assistenziale e non è esportabile. Pertanto, non può essere riconosciuta se il titolare della prestazione risiede all’estero. Il beneficio economico non è reversibile ai familiari superstiti.

Assegno sociale: destinatari

L’assegno sociale è rivolto:

  • ai cittadini italiani;
  • ai cittadini comunitari, ossia cittadini di uno dei 28 Stati dell’Unione Europea, iscritti presso l’anagrafe di un Comune italiano;
  • agli stranieri extracomunitari;
  • ai richiedenti dell’assegno sociale 2022, che devono essere in possesso di 10 anni di residenza, certificati dal Comune di residenza.

Assegno sociale: requisiti


Per richiedere l’assegno sociale Inps dal 1° gennaio 2022, bisogna:

  • avere 67 anni di età compiuti;
  • avere residenza effettiva e continuativa in Italia, minima di 10 anni;
  • non superare 6085,30 euro annuali di reddito personale ed 12.170,60 euro annuali di reddito complessivo con il coniuge.

Assegno sociale: importo 2022

Nel 2022 l’importo dell’assegno sociale Inps, è pari a 468,10 euro per 13 mensilità. Hanno diritto a ricevere l’importo dell’assegno sociale in misura intera:

  • i disoccupati con 67 anni di età non coniugati e che non possiedono alcun reddito,
  • i disoccupati o pensionati coniugati, che possiedono un reddito complessivo inferiore al totale annuo dell’assegno sociale Inps (12.170,60 euro per il 2022).

Assegno sociale: come si calcola

Come anticipato, condizione essenziale per avere diritto all’assegno sociale è quella di aver compiuto 67 anni. Ma non solo: serve infatti stare entro una certa fascia di reddito.

Nel dettaglio, ci sono due possibilità:

  • si gode dell’assegno sociale pieno, quindi per un importo che nel 2022 sarà di 468,10 euro;
  • si gode di un assegno sociale parziale, calcolato in base al proprio reddito.

Il primo caso si verifica solamente quando non si hanno altri redditi. L’importo dell’assegno sociale, dunque, sarà pari a 468,10€ solamente per coloro che hanno un reddito personale pari a zero.

Quando invece un reddito c’è ma comunque non supera l’importo annuo dell’assegno sociale (6.085,30€ nel 2022), si applica la seguente formula:

  • (Assegno sociale annuo – reddito personale)/13

L’importo Inps dell’assegno sociale è ridotto in base al reddito del nucleo familiare del richiedente ed dell’eventuale coniuge. Ad esempio, per un disoccupato non coniugato con reddito complessivo di 4000 euro annui, può percepire un importo di assegno sociale pari a 2085,30 euro per l’anno 2022 (6085,30 importo assegno – 4000 euro importo reddito).

Per quanto riguarda i soggetti coniugati, invece, ai fini della determinazione dell’importo dell’assegno sociale è bene sapere che:

  • l’assegno spetta in misura piena ai soggetti coniugati con un reddito familiare inferiore all’ammontare annuo dell’assegno, quindi 6.085,30 euro nel 2022.
  • l’assegno spetta in misura ridotta ai soggetti coniugati che hanno un reddito familiare compreso tra l’ammontare annuo dell’assegno e il doppio dell’importo annuo dell’assegno, dunque 12.170,60 euro nel 2022.

Assegno sociale: redditi da dichiarare

Per aver diritto alla pensione INPS senza contributi, il richiedente ed il coniuge devono dichiarare:

  • tutti i redditi imponibili Irpef, al netto dell’imposizione fiscale e contributiva;
  • i redditi esenti da imposta;
  • i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (vincite derivanti dalla sorte, da giochi di abilità, da concorsi a premi, corrisposte dallo Stato, da persone giuridiche pubbliche e private);
  • tutti i redditi soggetti ad imposta sostitutiva: interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di ogni altro titolo di stato, interessi, premi e altri frutti
  • le obbligazioni e titoli similari, emessi da banche e società per azioni, ed altri strumenti finanziari;
  • tutti i redditi dei terreni e fabbricati;
  • la pensione di guerra;
  • la rendita vitalizia erogata dall’Inail;
  • la pensione diretta erogata da stati esteri;
  • le pensioni erogate agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi;
  • gli assegni alimentari corrisposti secondo norme civilistiche.

Ai fini della riscossione dell’assegno sociale Inps, sono esclusi i seguenti redditi:

  • il trattamento di fine rapporto e le anticipazioni TFR;
  • il reddito della casa di abitazione principale;
  • tutte le competenze arretrate soggette a tassazione separata;
  • le pensioni di indennità di accompagnamento per invalidi civili, ciechi civili e le indennità di comunicazione per i sordi;
  • l’assegno vitalizio erogato agli ex combattenti della guerra 1915-1918;
  • gli arretrati di lavoro dipendente prestato all’estero.

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Assegno sociale: come fare domanda

Per presentare la domanda Inps è necessario essere in possesso dello SPID, oppure della Carta di identità elettronica o della Carta nazionale dei servizi ed accedere al servizio online “domanda di prestazioni pensionistiche” attraverso il portale telematico inps.it.

Dopo aver inserito il codice fiscale e lo SPID, bisogna cliccare su: “Nuova prestazione pensionistica” – “Assegno sociale” e compilare tutti i riquadri richiesti.

Alla domanda Inps è indispensabile allegare:

  • un documento d’identità del richiedente in corso di validità;
  • l’eventuale permesso di soggiorno di lungo periodo CE per i cittadini extracomunitari,
  • lo stato di residenza storico in autocertificazione o certificato storico di residenza dall’Ufficio anagrafe del Comune.

Dopo aver inviato la domanda, bisogna attendere 30/60 giorni per la conclusione dell’istruttoria. Il pagamento dell’assegno sociale Inps è provvisorio (perché l’Inps annualmente deve verificare l’effettiva residenza in Italia ed i redditi posseduti) e parte dal primo giorno del mese successivo, dalla data di presentazione dell’istanza online Inps.

Assegno sociale: maggiorazioni sociali

La domanda per ottenere le maggiorazioni sociali Inps, pari ad euro 12,92 euro al mese sino a 70 anni e 191,46 euro al mese a partire dal 70° anno di età, in base ai redditi complessivi del nucleo familiare.

Inoltre, l’assegno di invalidità civile, sia parziale che totale, si trasforma a 67 anni in assegno sociale, in maniera automatica. Il suo importo è pari ad euro 374,75 euro.

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2 COMMENTI

  1. Non ho capito se, e come, si deve presentare la domanda per avere l’integrazione / maggiorazione dell’assegno sociale a 70 anni e l’anticipo per il riconoscimento di annualità contributiva
    Grazie, cordiali saluti
    Lauretta Testa

    • La domanda per l’integrazione va presentata direttamente all’Inps se si ha l’accesso diretto al sito,oppure (ed è meglio in quanto si può sbagliare qualche passaggio) gratuitamente a qualunque patronato della sua città (vedere indirizzi su internet) il giorno dopo aver compiuto i 70 anni.Potrebbe chiederlo anche prima dei 70 anni a patto che si abbia qualche anno di contribuzione Inps,per ogni 5 annualità pagate si ha diritto a un abbuono di un anno (esempio se si hanno 10 anni di contributi si può chiedere la maggiorazione anche a 68 anni).Per esperienza diretta le dico che i soldi non arriveranno subito come per l’assegno sociale base,ma dopo diversi mesi,in compenso riceverà anche gli arretrati ma solo da quando ha fatto la domanda.

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