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Assunzione lavoratori disabili: risorse, incentivi Inps e novità 2021

Paolo Ballanti
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Il Decreto del Ministro del lavoro di concerto con il Ministro per le disabilità ed il Ministro dell’economia e delle finanze dell’8 luglio 2021, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 31 agosto scorso, ha rifinanziato lo sgravio contributivo per l’assunzione di lavoratori disabili.

Scopo della misura, introdotta con la Legge numero 68 del 23 marzo 1999, è promuovere l’avvio di rapporti di lavoro a tempo indeterminato (nonché la stabilizzazione di contratti a termine) con talune categorie di soggetti colpiti da disabilità.

Lo sgravio, riconosciuto al datore di lavoro previa domanda all’INPS, è finanziato grazie al “Fondo per il diritto al lavoro dei disabili”, istituito presso il Ministero del lavoro con l’obiettivo di:

  • Promuovere l’assunzione di lavoratori disabili;
  • Finanziare sperimentazioni di inclusione lavorativa delle persone con disabilità.

Per l’anno corrente, grazie al Decreto ministeriale dell’8 luglio 2021, il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili dispone complessivamente di euro 77.455.197, comprensivi di euro 731.246,00 versati nel 2020 da soggetti privati a titolo spontaneo e solidale.

Le risorse pubbliche assegnate saranno trasferite all’INPS con appositi provvedimenti e rese disponibili per il riconoscimento dell’incentivo.

Analizziamo la novità in dettaglio.

Scarica il testo del Decreto ministeriale 8 luglio 2021

Assunzione lavoratori disabili: come funziona l’incentivo

L’articolo 13 della Legge 23 marzo 1999 numero 68 ha lo scopo di promuovere l’occupazione dei lavoratori disabili grazie a specifici incentivi per i datori di lavoro, tali da abbattere l’ammontare dei contributi da versare all’INPS.

A seguito delle modifiche introdotte ad opera del Decreto legislativo numero 151 del 14 settembre 2015, le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2016 permettono alle aziende di ricevere un incentivo economico, calcolato sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali, variabile in virtù del grado e della tipologia di riduzione della capacità lavorativa del dipendente.

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Assunzione lavoratori disabili: rapporti agevolati

Lo sgravio opera a fronte di:

  • Assunzione a tempo indeterminato;
  • Trasformazioni a tempo indeterminato di un rapporto a termine (anche part-time);

decorrenti dal 1° gennaio 2016.

Rientrano altresì nella platea dei beneficiari:

  • Rapporti di lavoro subordinato instaurati in virtù del vincolo associativo stretto con una cooperativa di produzione e lavoro;
  • Rapporti di lavoro a domicilio;
  • Assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, con missione a tempo indeterminato o a termine.

Con riferimento all’ultima ipotesi, i benefici economici, spettanti all’agenzia per il lavoro, vengono trasferiti all’utilizzatore – azienda.

Assunzione lavoratori disabili: datori di lavoro beneficiari

Lo sgravio è riconosciuto ai datori di lavoro privati, a prescindere:

  • Dall’obbligo di assunzione del lavoratore disabile;
  • Dal possedere o meno la natura di imprenditore.

Assunzione lavoratori disabili: grado e tipologia di disabilità

L’incentivo all’assunzione spetta limitatamente alle seguenti categorie di lavoratori:

  • Disabili con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% ovvero minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al Testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra;
  • Disabili con una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67 ed il 79% ovvero minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al Testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra;
  • Lavoratori colpiti da disabilità psichica ed intellettiva con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%.

Come ha sottolineato l’INPS nella circolare numero 99 del 13 giugno 2016, l’incentivo non è esteso ad “altre categorie protette di lavoratori che, pur avendo diritto al collocamento obbligatorio, non rientrano nelle condizioni sopra elencate”.

Assunzione lavoratori disabili: importo e durata dello sgravio

L’ammontare dell’incentivo e la sua durata variano in funzione del soggetto assunto:

  • Per i dipendenti con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% ovvero minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria del Testo unico in materia di pensioni di guerra, lo sgravio opera per trentasei mesi in misura pari al 70% della retribuzione mensile imponibile ai fini previdenziale;
  • I soggetti con una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67 ed il 79% ovvero minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria, portano in dote all’azienda un incentivo di durata pari a trentasei mesi calcolato sul 35% della retribuzione imponibile INPS;
  • Per i lavoratori con disabilità psichica o intellettiva con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, spetta per sessanta mesi uno sgravio pari al 70% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali.

Assunzione lavoratori disabili: come fare domanda

Per poter accedere all’agevolazione, i datori di lavoro sono tenuti ad inviare apposita domanda telematica all’INPS attraverso il modello “151-2015”.

Entro cinque giorni dall’invio della domanda, l’INPS verifica la disponibilità residua di fondi. In caso positivo, comunica all’azienda la prenotazione dello sgravio per il lavoratore indicato nell’istanza. Nei sette giorni successivi il datore è tenuto a stipulare il contratto di assunzione / trasformazione. Da questo momento decorrono altri sette giorni entro i quali l’azienda comunica all’INPS l’avvio del rapporto, chiedendo la conferma della prenotazione.

Il riconoscimento dello sgravio avviene in base all’ordine cronologico di invio delle domande.

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Assunzione lavoratori disabili: applicazione dello sgravio

Una volta ricevuto il via libera INPS, l’incentivo è fruito mensilmente dall’azienda mediante riduzione dei contributi da versare all’Istituto con modello F24.

È possibile cumulare lo sgravio con altre agevolazioni, a patto che la misura complessiva degli incentivi non superi il 100% dei costi salariali (rappresentati da retribuzione lorda e contribuzione INPS). Si citano ad esempio:

  • Assunzione di lavoratori disoccupati ultracinquantenni;
  • Assunzione di donne prive di impiego regolarmente retribuito.

Non sono invece cumulabili gli sgravi di natura economica, come quelli previsti per:

  • Giovani genitori precari;
  • Destinatari dell’indennità di disoccupazione NASPI.

Assunzione lavoratori disabili: condizioni per l’incentivo

Il diritto all’incentivo è subordinato a:

  • Rispetto dei principi generali in materia di fruizione degli sgravi fissati dal Dlgs. n. 150/2015 (tra cui si citano il possesso del DURC e l’osservanza delle norme in materia di sicurezza sul lavoro);
  • Realizzazione di un incremento netto della forza lavoro, calcolato rispetto alla media dei lavoratori nei dodici mesi precedenti l’assunzione o la trasformazione;
  • Condizioni generali di compatibilità con il mercato interno (come da Regolamento UE n. 651/2014).

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