Home Economia Riduzione affitti: richiesta indennizzi fino al 6 settembre. Come fare

Riduzione affitti: richiesta indennizzi fino al 6 settembre. Come fare

Daniele Bonaddio
riduzione affitti

Ultimi giorni per richiedere l’indennizzo “riduzione affitti”. Infatti, entro il 6 settembre 2021, è possibile presentare domanda per il contributo a fondo perduto riconosciuto ai proprietari di case affittate come abitazione principale, in comuni ad alta tensione abitativa, che hanno ridotto o ridurranno l’importo del canone di locazione. L’agevolazione, riconosciuta dal “Decreto Ristori” e resa operativa dall’Agenzia delle Entrate con la pubblicazione del provvedimento del 6 luglio 2021, è pari al 50% della riduzione del canone entro il limite massimo annuo di 1.200 euro per il singolo locatore.

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Vediamo quindi in dettaglio come fare per richiedere l’indennizzo per la riduzione affitti e quali sono i requisiti minimi richiesti per accedervi.

Riduzione affitti: soggetti interessati

Il Il contributo è destinato ai locatori – proprietari di case affittate come abitazione principale in comuni ad alta tensione abitativa – che dal 25 dicembre dello scorso anno al prossimo 31 dicembre hanno ridotto o ridurranno i canoni del contratto di affitto per tutto o parte dell’anno 2021.

È necessario quindi che i contratti di locazione siano in vigore almeno dal 29 ottobre 2020, che l’immobile sia situato nei Comuni ad alta tensione abitativa e che sia adibito ad abitazione principale del conduttore.

Riduzione affitti: requisiti d’accesso

In particolare, il contributo spetta a condizione che:

  • la locazione abbia una decorrenza non successiva al 29 ottobre 2020 e risulti in essere alla predetta data;
  • il contratto di locazione deve riguardare un immobile adibito a uso abitativo, situato in un comune ad alta tensione abitativa che costituisce l’abitazione principale del conduttore;
  • il contratto deve essere stato rinegoziato a partire dal 25 dicembre 2020 in diminuzione per tutto il 2021 o per una parte dell’anno con un risparmio, quindi, sull’affitto per il conduttore;
  • la rinegoziazione con riduzione del canone deve essere comunicata, entro il 31 dicembre 2021, all’Agenzia delle Entrate tramite il modello RLI.

Questa ultima operazione, quindi, può essere effettuata anche dopo la presentazione della domanda per ottenere il contributo a fondo perduto.

Riduzione affitti: domanda di accesso

Per ottenere il contributo occorre inviare apposita istanza, mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando la modulistica allegata al provvedimento del 6 luglio 2021.

Per ciascun locatore può essere presentata una sola istanza, anche in presenza di più contratti di locazione o di più rinegoziazioni per il medesimo contratto. I soggetti che hanno le carte in regola per ottenere il contributo a fondo perduto possono utilizzare la procedura web per la domanda accedendo al portale con una delle credenziali previste:

  • Identità digitale SPID (Sistema Pubblico dell’Identità Digitale);
  • CIE (Carta di Identità Elettronica);
  • Entratel /Fisconline;
  • (CNS) Carta Nazionale dei Servizi.

Una volta all’interno, tra le opzioni dei Servizi per Comunicare è possibile accedere al “Contributo a fondo perduto per la riduzione dell’importo del canone di locazione”.

All’interno dell’applicativo web:

  • il richiedente trova precompilati, sulla base delle informazioni presenti in Anagrafe Tributaria, i dati del contratto di locazione e quelli relativi alla rinegoziazione già comunicata tramite il modello RLI al momento della presentazione dell’istanza;
  • è possibile indicare i dati relativi alla rinegoziazione del canone di locazione che si intenderà porre in essere entro il 31 dicembre 2021.
  • si calcola l’importo del contributo teorico massimo, determinato in base ai dati trasmessi da colui che predispone l’istanza.

L’istanza può essere trasmessa direttamente dal richiedente o tramite un intermediario autorizzato ad accedere al cassetto fiscale del locatore. L’erogazione del contributo è effettuata mediante accredito sul conto corrente secondo l’IBAN indicato nell’istanza, intestato al codice fiscale del soggetto locatore, persona fisica ovvero persona diversa dalla persona fisica, che ha richiesto il contributo.

Riduzione affitti: calcolo del contributo

L’Agenzia delle Entrate:

  • dopo la chiusura del canale telematico (6 settembre 2021), mette a disposizione del soggetto richiedente, nell’area riservata del sito internet, l’importo teorico massimo del contributo calcolato rispetto al numero totale delle istanze che hanno ottenuto la prima ricevuta di presa in carico;
  • successivamente al 31 dicembre 2021, effettua l’elaborazione delle istanze che hanno ottenuto la prima ricevuta di presa in carico e per le quali non sia stata presentata istanza di rinuncia dopo la data del 6 settembre 2021;
  • per ogni istanza determina l’effettivo contributo spettante.

Inoltre, se un contratto di locazione è cessato anticipatamente nel corso dell’anno 2021, sono considerate le sole mensilità di canone rinegoziato che hanno esplicato effetto fino alla data di risoluzione del contratto.

>> Scarica qui il provvedimento Fondo perduto Affitti



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