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Nuovo Decreto covid: Green pass, cambio colori, stato d’emergenza. Le novità

Obbligo Green pass, regole per il cambio colori, tamponi scontati, eventi sportivi e culturali, sanzioni

nuovo decreto covid luglio

Un nuovo Decreto Covid è stato varato dal Consiglio dei ministri giovedì 22 luglio. Importanti decisioni sono state prese in tema di Green Pass, proroga stato d’emergenza e parametri per il cambio dei colori delle regioni. Un provvedimento resosi necessario a causa dell’esponenziale incremento dei contagi in questa estate 2021, che sta causando non pochi problemi a viaggi, vacanze e spostamenti.

La novità focale è che il Green Pass dal 6 agosto è obbligatorio per accedere a bar e ristoranti (al tavolo e al chiuso), a palestre, piscine ed eventi. Chi non rispetta questa regola va incontro a multe salate. E non solo: cambiano anche i parametri per la migrazione di una regione da un colore a un altro. Lo stato d’emergenza inoltre durerà ancora un po’, perchè è stato prorogato fino a fine anno.

Novità presentate dal premier Mario Draghi in conferenza stampa con toni forti e quanto mai lapidari, monito alle polemiche di Matteo Salvini, sostenitore della tesi secondo cui si dovrebbe vaccinare sopra i 60 anni, mentre sotto i 40 non ce ne sarebbe bisogno: “L’appello a non vaccinarsi è l’appello a morire. Non ti vaccini, ti ammali, muori. Oppure fai morire. Non ti vaccini, contagi, lui o lei muoiono”.

Di seguito in dettaglio tutte le nuove misure e decisioni adottate con il nuovo Decreto Covid di luglio 2021. 

Video Conferenza stampa

Decreto Covid luglio: Green pass obbligatorio 

Novità assoluta e molto discussa: il green pass diventa obbligatorio per svolgere la normale vita sociale. Come specificato dal comunicato stampa di Palazzo Chigi e nella conferenza stampa di presentazione del provvedimento covid, sarà possibile svolgere alcune attività solo se si è in possesso di:

  • Green Pass (certificazione verde Covid-19), con almeno la prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi)
  • test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore)

Green Pass App IO: come scaricarlo e salvare il Qr Code

Questa documentazione sarà richiesta poter svolgere o accedere alle seguenti attività o ambiti a partire dal 6 agosto 2021:

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • Sagre e fiere, convegni e congressi;
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • Concorsi pubblici.

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Decreto Covid luglio: le sanzioni per il Green pass 

Per chi non rispetta l’obbligo in vigore dal 6 agosto sono previste sanzioni pesanti. In particolare, i titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni.

In caso di violazione vengono applicate queste sanzioni:

  • multa da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente;
  • qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Decreto Covid luglio: regole per i cambi di colore 

Anche in tema di cambio colore (da bianco a giallo, ad arancione e a rosso) ci sono delle novità, riguardanti perlopiù i parametri utili a decidere quando una regione entra in una fascia piuttosto che in un’altra.

Zona Gialla: regole, restrizioni, i nuovi criteri

CAMBIO DA BIANCO A GIALLO 

È necessario che si verifichino alcune condizioni perché una Regione passi alla colorazione gialla:

  • l’incidenza settimanale dei contagi deve essere pari o superiore a 50 ogni 100.000 abitanti a condizione che il tasso di occupazione dei posti letto in area medica sia superiore al 15 per cento e il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 sia superiore al 10 per cento;
  • qualora si verifichi un’incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti, la Regione resta in zona gialla se si verificano una delle due condizioni successive

– tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 30 per cento;
oppure

– il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 20 per cento.

DA GIALLO AD ARANCIONE

È necessario che si verifichi un’incidenza settimanale dei contagi pari o superiore a 150 ogni 100.000 abitanti e aver contestualmente superato i limiti di occupazione dei posti letto di area medica e terapia intensiva prevista per la zona gialla.

DA ARANCIONE A ROSSO 

Una Regione è in zona rossa in presenza di un’incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti e se si verificano entrambe le condizioni successive:

  • il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da COVID-19 è superiore al 40 per cento;
  • il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da COVID-19 è superiore 30 per cento.

Decreto Covid Luglio: proroga stato d’emergenza 

Lo stato di emergenza per il Covid, in vigore dal 31 gennaio 2020 e in scadenza il 31 luglio, è prorogato fino al 31 dicembre 2021.

Decreto Covid luglio: eventi culturali

In zona bianca e in zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale, e l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19.

In zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 25 per cento al chiuso nel caso di eventi con un numero di spettatori superiore rispettivamente a 5.000 all’aperto e 2.500 al chiuso.

In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 2.500 per gli spettacoli all’aperto e a 1.000 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto di linee guida adottate.

Decreto Covid luglio: fondo discoteche 

Le discoteche restano ancora chiuse, anche in zona bianca. Ecco perchè il governo con il nuovo provvedimento covid ha stabilito l’istituzione un fondo per i ristori alle sale da ballo.

Decreto Covid luglio: tamponi a prezzi ridotti

Il Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 definisce d’intesa con il Ministro della salute un protocollo d’intesa con le farmacie e con le altre strutture sanitarie al fine di assicurare fino al 30 settembre 2021 la somministrazione di test antigenici rapidi a prezzi contenuti che tengano conto dei costi di acquisto.

(Fonte: Governo.it)



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