Home Lavoro Bonus stagionali 2.400 euro: domande al via. Istruzioni e chi può chiederlo

Bonus stagionali 2.400 euro: domande al via. Istruzioni e chi può chiederlo

Elena Bucci
bonus stagionali 2.400 euro

Il tempo dell’attesa è finalmente giunto al termine per i lavoratori stagionali: l’Inps ha rilasciato nella giornata del 22 aprile un Comunicato stampa con cui annuncia di aver attivato la procedura per fare domanda per il Bonus stagionali 2.400 euro. È da oggi on line la procedura che permette ai nuovi beneficiari di accedere al bonus di 2400 euro previsto dal DL Sostegni – annuncia l’ente previdenziale – che hanno tempo fino al 31 maggio per presentare domanda.

Con l’emanazione della nuova Circolare Inps numero 65 del 19 aprile 2021, l’Inps ha comunicato uno slittamento di un mese della data del termine per la presentazione delle domande da parte dei nuovi riceventi del Bonus stagionali 2.400 euro, che ora potrà essere effettuata entro e non oltre il 31 maggio 2021. 

Inoltre nel corso degli ultimi giorni sono stati erogati tutti i pagamenti automatici per i lavoratori intermittenti, autonomi e stagionali beneficiari diretti del Bonus stagionali 2.400 euro previsto dal Decreto Sostegni.

L’erogazione automatica dei 2.400 euro era indirizzata a tutti coloro che hanno già fruito delle indennità di cui agli articoli 15 e 15-bis del decreto legge n. 137 del 2020, e che dunque non hanno dovuto inoltrare una nuova domanda all’Inps.

Bonus covid stagionali 2.400 euro: a chi spetta, requisiti, domanda Inps

Vediamo ora quali sono i requisiti fondamentali per ottenere il bonus, chi riceverà il pagamento in automatico e chi, invece, dovrà inoltrare la domanda all’Inps entro il 30 aprile 2021.

Bonus stagionali 2.400 euro: come fare domanda

La lunga attesa degli stagionali è giunta al termine: finalmente è attiva sul portale Inps la procedura per fare domanda per il Bonus stagionali 2.400 euro: “È da oggi on line la procedura che permette ai nuovi beneficiari di accedere al bonus di 2400 euro previsto dal DL Sostegni, che hanno tempo fino al 31 maggio per presentare domanda.

Nella Circolare numero 65 l’ente previdenziale ha infatti precisato, riguardo la scadenza, che “per consentire ai nuovi aventi diritto un sufficiente periodo di tempo per le domande, il termine per la presentazione delle stesse è stato posticipato da fine aprile al 31 maggio“.

La domanda dovrà quindi essere presentata dai nuovi beneficiari all’ente previdenziale in via esclusivamente telematica, entro il 31 maggio 2021, attraverso l’apposito portale Inps con una delle seguenti le credenziali di accesso ai servizi per le nuove prestazioni:

  • PIN INPS (si ricorda che l’INPS non rilascia più nuovi PIN a decorrere dal 1° ottobre 2020);
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

In alternativa al portale web, l’indennità può essere richieste tramite il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

Bonus stagionali 2.400 euro in arrivo: requisiti

Il Bonus stagionali di 2.400 euro in arrivo nelle tasche di molti lavoratori italiani, è stato confermato dal testo del decreto Sostegni pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 marzo ed entrato in vigore il 23 marzo 2021. Questo sussidio verrà erogato, secondo le istruzioni dell’Inps, in un’unica soluzione per compensare un totale di tre mesi di lavoro persi nel 2021 a causa delle chiusure conseguenti alla situazione pandemica.

Per poter godere di tale prestazione i richiedenti dovranno devono aver cessato involontariamente il rapporto nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del Dl “Sostegni”, oltre ad aver prestato almeno trenta giornate di lavoro nel periodo appena citato.

In particolare, i lavoratori destinatari della tutela denominata “indennità una tantum” di cui all’articolo 10, comma 1, del decreto Sostegni sono:

  • i lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori intermittenti;
  • i lavoratori autonomi occasionali;
  • i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dello spettacolo.

Decreto Sostegni: tutte le misure e aiuti per lavoratori, famiglie e disoccupati

Bonus stagionali 2.400 euro: pagamento automatico

Il Messaggio numero 1275 emanato dall’Inps nella giornata del 25 marzo scorso, ha fornito alcune prime istruzioni riguardo le modalità di invio della domanda per richiedere il Bonus stagionali di 2.400 euro. La comunicazione sottolinea che tutti i soggetti che in passato ricevevano già i sussidi economici previsti per queste categorie di lavoratori dal Decreto Ristori precedente, non avranno bisogno di inoltrare un’altra domanda all’ente previdenziale.

Il pagamento è stato accreditato solo a questi lavoratori in maniera automatica, senza la necessità di inviare una seconda richiesta all’Inps.

Così recita il Messaggio dell’Inps: “Pertanto, in attuazione della previsione di cui all’articolo 10, comma 1, del decreto Sostegni, tali lavoratori, che hanno già fruito delle indennità di cui agli articoli 15 e 15-bis del decreto legge n. 137 del 2020, non devono presentare una nuova domanda ai fini della fruizione dell’indennità una tantum di cui al medesimo articolo 10, comma 1, ma la stessa sarà erogata dall’Istituto ai beneficiari con le modalità indicate dagli stessi per il pagamento delle indennità già erogate.”

Per sapere se l’Inps abbia o meno accreditato il bonus 2400 euro, al beneficiario basterà accedere nell’area riservata del sito e controllare all’interno della sezione sul fascicolo previdenziale.

Bonus stagionali 2.400 euro in arrivo: chi deve fare domanda

Al contrario dei lavoratori che negli scorsi mesi hanno potuto godere dei sussidi messi a disposizione ed erogati grazie al precedente Decreto Ristori, coloro che in passato non hanno ricevuto tali indennizzi e che rientrano soltanto con il Decreto Sostegni nelle categorie ammesse al bonus, dovranno necessariamente inviare la domanda all’Inps.

La comunicazione Inps infatti sottolinea che: “Ai fini dell’accesso alle indennità COVID-19 di cui all’articolo 10, commi 2, 3, 5 e 6, del decreto Sostegni, i lavoratori potenziali destinatari delle indennità, al fine di ricevere la prestazione di interesse, dovranno presentare domanda all’INPS, esclusivamente in via telematica, entro il 30 aprile 2021, utilizzando i consueti canali messi a disposizione per i cittadini e per gli Enti di Patronato nel sito internet dell’INPS.”

In breve:

  • i lavoratori che hanno ricevuto questo tipo di ristoro nei mesi scorsi non dovranno inviare la domanda, ma riceveranno le indennità automaticamente;
  • i lavoratori che si apprestano solo ora a richiedere questo tipo di ristoro e che nei mesi scorsi non hanno ricevuto nulla, dovranno fare domanda all’Inps.

Proroga Naspi e Dis-coll: come funziona, nuovi requisiti

Per ulteriori approfondimenti consigliamo il seguente eBook:

Decreto Sostegni (eBook 2021)

Commento analitico di tutte le misure fiscali e sul lavoro del Decreto Sostegni, per aiutare imprese, lavoratori autonomi e famiglie in difficoltà.

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


CONDIVIDI

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome