Home Economia Zona rossa, nuovo decreto Covid: la mappa, tutte le regole e le...

Zona rossa, nuovo decreto Covid: la mappa, tutte le regole e le restrizioni

Elena Bucci
zona-rossa-

A partire da lunedì 19 aprile 2021 l’Italia si sveglia arancione, con solo tre regioni inserite in zona rossa. Questo è stato stabilito in base all’ultima analisi della situazione epidemiologica e dell’indice Rt, ormai allarmante e in costante crescita. Nel frattempo, sin dal 15 marzo e fino al 26 aprile, le altre Regioni che si trovavano in zona gialla sono diventate automaticamente arancioni per effetto del nuovo decreto legge covid, che ha eliminato la zona gialla. Tuttavia, le fasce gialle sono pronte a fare ritorno dal 26 aprile, quando comincerà il calendario delle riaperture deciso dal governo.

Covid: la nuova mappa dei colori

Dunque, a seguito delle Ordinanze del Ministro della Salute Roberto Speranza, da lunedì 19 aprile, le regioni che attualmente si trovano in zona rossa sono le seguenti:

  • Puglia,
  • Sardegna,
  • Valle d’Aosta.

Vediamo ora nel dettaglio tutte le regole, i divieti e le restrizioni adottate in tutte le regioni che si trovano in zona rossa.

Zona rossa: spostamenti

A causa della valutazione poco rassicurante dei dati di monitoraggio Iss rispetto la situazione dei contagi in Italia, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha dunque firmato un nuovo decreto legge covid, stabilendo nuove restrizioni fino al 30 aprile. Fino a questa data, infatti, in zona rossa sono consentiti esclusivamente i seguenti spostamenti:

  • per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma);
  • il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle “seconde case” ubicate dentro e fuori regione.

Stop alle visite ad amici o parenti autosufficienti e, in generale, a tutti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria non dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.

Si ricorda inoltre che ogni spostamento all’interno del proprio comune in zona rossa dovrà essere motivato, al momento di un eventuale controllo da parte delle Forze dell’Ordine, attraverso la compilazione del modulo di autocertificazione.

Autocertificazione covid 2021: consulta, compila e stampa il modulo 

Zona rossa: bar, ristoranti e negozi

Le disposizioni in merito a bar e ristoranti applicate in zona rossa rimangono invariate, sempre soggette al divieto di consumare cibi e bevande all’interno dei locali di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze:

  • nessuna restrizione per quanto riguarda la ristorazione con consegna a domicilio;
  • l’asporto è consentito fino alle ore 22 (non è permesso, invece, consumare sul posto o nelle adiacenze del locale), ma dopo le 18 scatta il divieto di consumazione di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico;
  • l’asporto è vietato dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili – codice ATECO 56.3);
  • rimangono aperti i servizi di somministrazione di cibi e bevande nelle aree di servizio lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti;
  • l’ingresso e la permanenza negli stessi da parte dei clienti sono consentiti esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio.
  • è consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati.

Per quanto riguarda le attività commerciali, sono sospese le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità, la cui lista è consultabile in questo allegato.

Zona rossa: istruzione

Secondo il nuovo decreto legge in zona rossa dal 7 aprile 2021 potranno tornare a scuola i bambini della scuola dell’infanzia e gli studenti fino alla prima classe della scuola media.

Rimangono sospesi (fermo restando la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali):

  • le attività scolastiche in presenza di scuole superiori, che in zona rossa continuano a svolgersi esclusivamente con modalità a distanza;
  • attività universitarie in presenza;

Tuttavia, riguardo l’università, i singoli atenei hanno la possibilità di individuare alcune attività didattiche o curriculari che potranno svolgersi in presenza. Anche i tirocini, le attività di laboratorio sperimentale o didattico e le esercitazioni potranno essere svolte in presenza, laddove previste dai piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari predisposti dai singoli atenei

La nuova mappa dei colori

Zona rossa: attività motoria

Non cambia nulla per lo sport. Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per:

  • l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP.

Allo stesso modo, sono sospesi:

  • l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso.
  • lo sport di contatto, insieme a tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse di carattere amatoriale.

L’attività motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossare dispositivi di protezione individuale.

Le Faq di Governo specificano inoltre che è possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.

Zona rossa: attività culturali

Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è sospeso, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica.

Tuttavia, resta confermata la possibilità di organizzare spettacoli da trasmettere in streaming o di utilizzare gli spazi come ambienti per riprese cinematografiche e audiovisive, nel rispetto delle misure di sicurezza previste per tali attività.

Nuovo Decreto Covid, le Faq del governo: cosa si può fare e cosa no

 

(Fonte: sito ufficiale del Governo)

Libri e E-book utili:

Affitti brevi - e-Book in pdf

Affitti brevi - e-Book in pdf

Ilaria Ottolina, 2021, Maggioli Editore

L’opera si prefigge lo scopo di fornire al lettore uno strumento utile per inquadrare l’istituto delle locazioni brevi ex D.L. n. 50/2017, convertito in Legge n. 96/2017, e per collocarlo nel contesto delle locazioni transitorie e turistiche (Capitolo I); verrà quindi analizzata la norma...





© RIPRODUZIONE RISERVATA


CONDIVIDI

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome