Home Concorsi pubblici Concorso Ministero della Giustizia Concorso Ministero Giustizia, 5 Dirigenti Penitenziari minorili: rettifica al bando, arriva la...

Concorso Ministero Giustizia, 5 Dirigenti Penitenziari minorili: rettifica al bando, arriva la prova preselettiva

concorso-5-dirigenti-penitenziari-minorili

Novità per quanto riguarda il concorso per 5 Dirigenti Penitenziari pubblicato il 7 ottobre scorso. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 13 aprile 2021 è stata infatti pubblicata una rettifica al bando per l’accesso alla carriera dirigenziale penitenziaria per complessivi cinque posti, a tempo indeterminato, di dirigenti di livello dirigenziale non generale, ruolo di dirigente di istituto penale per i minorenni.

Il bando originario, pubblicato nella G. U. n. 78 del 7 ottobre 2020, non prevedeva la prova preselettiva, che è stata quindi integrata con l’attuale rettifica, modificandone gli articoli 9, 10 e 12.

Vediamo di seguito quali sono le modifiche apportate, ricordando che il termine ultimo per presentare domanda per il concorso 5 Dirigenti Penitenziari minorili è scaduto il 5 novembre 2020.

>> Speciale concorsi Ministero della Giustizia << 

Concorso 5 Dirigenti Penitenziari minorili: prova preselettiva

L’articolo 9 del bando così modificato prevede che le le prove d’esame aggiornate saranno:

  • prova preselettiva;
  • due prove scritte;
  • una prova orale.

Per quanto riguarda la prova preselettiva, essa consisterà in una serie di quiz a risposta multipla sulle seguenti materie:

  • diritto dell’esecuzione penale con particolare riferimento al libro IV, titolo I, libro X del codice di procedura penale e diritto penitenziario (legge n. 354/1975; decreto del Presidente della Repubblica n. 230/2000 e decreti legislativi n. 121/2018, n. 123/2018 e n. 124/2018);
  • diritto amministrativo;
  • diritto costituzionale e pubblico;
  • diritto penale;
  • elementi di procedura penale;
  • legislazione penale minorile con particolare riferimento al decreto del Presidente della Repubblica n. 448/88 e relative norme di attuazione, di coordinamento e transitorie approvate con decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 272;
  • contabilità di stato, con particolare riferimento al regolamento di contabilità degli istituti di prevenzione e di pena;
  • sociologia dell’organizzazione, con particolare riferimento alla gestione dei gruppi di lavoro;
  • elementi di psicologia dell’età evolutiva (fase adolescenziale), di pedagogia e sociologia della marginalità e della devianza, con particolare riferimento alla devianza minorile.

Saranno ammessi a sostenere le prove scritte i primi 150 candidati, nonché i candidati che avranno riportato lo stesso punteggio del candidato classificato all’ultimo posto utile. Il punteggio ottenuto nella prova preselettiva non concorrerà ai fini della determinazione della graduatoria finale.

Concorso 5 Dirigenti Penitenziari minorili: prove d’esame

Le due prove scritte consisteranno in due elaborati, da svolgersi in 8 ore, sulle seguenti materie:

  • diritto dell’esecuzione penale con riferimento al libro IV, titolo I, libro X del codice di procedura penale e diritto penitenziario (legge n. 354/1975; decreto del Presidente della
    Repubblica n. 230/2000, decreto legislativo n. 121/2018) con particolare riferimento all’intervento educativo per i minorenni;
  • scienze pedagogiche, sociologia della devianza e criminologia, con particolare riferimento allo studio delle condotte devianti ed antigiuridiche dei minorenni, alla formulazione ed attuazione del progetto educativo volto a favorire la responsabilizzazione e l’inclusione sociale del minorenne in condizione detentiva, nonché a ridurre il rischio di recidiva.

Le prove si intendono superate con un punteggio uguale o superiore a 21/30 per ciascuna prova. Solo i candidati che avranno raggiunto il punteggio minimo accederanno alla successiva prova orale.

La prova orale consisterà infine in un colloquio sulle materie d’esame della prova preselettiva e delle prove scritte, oltre che su:

  • diritto del lavoro con particolare riferimento alla materia sindacale e alla disciplina del rapporto di pubblico impiego e del diritto sindacale;
  • ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria;
  • conoscenza della lingua inglese e delle dell’uso di apparecchiature e applicazioni informatiche.

I candidati che lo avranno richiesto in fase di presentazione della domanda potranno, durante lo svolgimento della prova orale, sostenere anche una prova facoltativa di lingua straniera tra francese, tedesco o spagnolo.

Per ulteriori informazioni si rimanda al bando originario, consultabile a questo indirizzo, contestualmente al Decreto del Direttore Generale del Personale, delle Risorse e per l’Attuazione dei provvedimenti del giudice minorile dell’8 aprile 2021 che rettifica il bando in questione, disponibile qui.

Per la tua preparazione visita lo shop Maggioli Editore



© RIPRODUZIONE RISERVATA


CONDIVIDI

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome