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Bonus vacanze 2021: proroga, come funziona, importo e come richiederlo

Elena Bucci
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Sei mesi in più per poter usufruire del bonus vacanze nel 2021. Questa è la proroga stabilita dal decreto Milleproroghe, approvato in via definitiva dal Senato il 25 febbraio, che introduce numerose novità su diversi fronti. Riguardo il bonus vacanze, in particolare: tutti coloro che non abbiano già goduto del bonus per il pagamento in strutture e imprese accreditate, avranno a disposizione tutto il 2021 per sfruttare l’agevolazione.

Decreto Milleproroghe 2021 approvato: tutte le misure

Il decreto prevede dunque un rilevante slittamento della scadenza per fruire del bonus nelle strutture ricettive, per coloro che non hanno avuto modo di utilizzarlo, dal 30 giugno 2021 inizialmente stabilito dal decreto Ristori, fino al 31 dicembre di quest’anno.

Vediamo ora in cosa consiste e come funziona il bonus, gli importi a disposizione, come richiederlo e quali sono i requisiti per ottenerlo.

Bonus vacanze 2021: come funziona

Il “Bonus vacanze” fa parte delle iniziative previste dal Decreto Rilancio (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020) e consiste in un contributo fino a un massimo 500 euro da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. Può essere richiesto dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 e fruito fino al 30 giugno 2021.

L’agevolazione è rivolta a tutti nuclei familiari che presentano un ISEE fino a 40 mila euro.

L’Agenzia delle Entrate sottolinea inoltre che per effettuare il calcolo dell’ISEE è necessaria la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), dal momento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare.

In più questa agevolazione può essere fruita solo seguendo determinate condizioni:

  • può essere utilizzata da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto;
  • deve essere speso in un’unica soluzione, presso un’unica struttura turistica;
  • è fruibile nella misura dell’80%, sotto forma di sconto immediato, per il pagamento dei servizi prestati dall’albergatore;
  • il restante 20% potrà essere scaricato come detrazione di imposta, in sede di dichiarazione dei redditi, da parte del componente del nucleo familiare a cui viene intestato il documento di spesa del soggiorno (fattura, documento commerciale, scontrino/ricevuta fiscale).

Isee 2021: i documenti necessari per richiederlo 

Bonus vacanze 2021: come richiederlo

Il bonus può essere richiesto e viene erogato esclusivamente in forma digitale. Per ottenerlo è necessario che un componente del nucleo familiare sia in possesso di un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE 3.0 (Carta d’Identita Elettonica). Al momento della richiesta del bonus, infatti, si dovranno inserire le credenziali SPID e successivamente fornire l’Isee.

La richiesta deve essere effettuata attraverso l’app IO da uno dei componenti del nucleo familiare, seguendo questi passaggi:

  • autenticarsi con SPID o CIE;
  • se si tratta del primo accesso sull’applicazione, impostare un codice di sblocco (PIN) ed eventualmente una delle funzionalità di riconoscimento biometrico:

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  • cliccare su “Aggiungi sovvenzione”, disponibile nella sezione “Pagamenti” dell’applicazione, e successivamente su “Bonus vacanze“;

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Dopo aver effettuato la domanda, attraverso un collegamento con la banca dati dell’Inps, l’app IO verificherà che il richiedente sia in possesso di tutti i requisiti necessari e comunica al richiedente l’esito del riscontro, con un messaggio in app.

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Bonus vacanze 2021: importi

Come riportato dall’Agenzia delle Entrate, il bonus può essere richiesto ed ottenuto unicamente in forma digitale e solo da nuclei familiari il cui ISEE risulti essere inferiore a 40 mila euro. Inoltre gli importi del bonus verranno calcolati e modulati in riferimento al numero di componenti del nucleo familiare:

  • 500 euro per nuclei familiari composti da tre o più persone;
  • 300 euro per nuclei familiari composti da due persone;
  • 150 euro per nuclei familiari composti da una persona.

Scarica e consulta la Guida al Bonus Vacanze

Bonus vacanze 2021: come utilizzarlo

Il bonus vacanze potrà essere utilizzato per pagare soggiorni all’interno di diverse strutture turistiche italiane ricettive che aderiscono al progetto, tra cui:

  • alberghi;
  • campeggi;
  • villaggi turistici;
  • agriturismi;
  • bed & breakfast.

Dopo aver ricevuto la conferma di poter usufruire dell’agevolazione, il richiedente (che può coincidere con un altro membro del nucleo familiare), potrà utilizzare il bonus come:

sconto, una sola volta entro il 30 giugno 2021 presso una struttura situata
sul territorio nazionale che aderisce all’iniziativa
detrazione, con la dichiarazione dei redditi che sarà presentata per l’anno di
imposta 2020 o 2021, in funzione dell’anno di utilizzo del bonus.

Al momento del pagamento del servizio turistico accreditato, la persona che intende fruire del bonus deve comunicare al fornitore il proprio codice fiscale e il codice univoco assegnato, oppure esibire il QR code.

Come già sottolineato, l’80% del bonus è erogato sotto forma di sconto immediato sull’importo dovuto per il servizio ricettivo, mentre il restante 20% verrà erogato
sotto forma di detrazione d’imposta nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno di utilizzo del bonus.

Bonus vacanze 2021: scadenza

Buone notizie per coloro che devono ancora sfruttare il bonus vacanze nel 2021. Nella giornata di giovedì 25 febbraio il Senato ha approvato in via definitiva la conversione in legge, con modificazioni, del decreto Milleproroghe. Il provvedimento sancisce un’importante proroga al termine ultimo per l’utilizzo del bonus, facendola slittare di altri sei mesi: dal 30 giugno inizialmente stabilito dal decreto Ristori fino al 31 dicembre 2021. 

Si tratta dell’allungamento per tutto l’arco del 2021 di un incentivo per permettere al mondo del turismo di ripartire dopo aver ricevuto per molti mesi una durissima e forzata battuta d’arresto.

Infatti all‘articolo 7 del decreto Milleproroghe del 31 dicembre 2020, si aggiunge ora il comma 3 bis, che stabilisce la proroga alla data di scadenza per poter usufruire del bonus: All’articolo 176, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, le parole: “30 giugno 2021” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2021”.

La proroga fa riferimento esclusivamente alla scadenza per l’utilizzo del vaucher. Non vi sono invece novità in merito al termine ultimo di presentazione della domanda per richiedere l’agevolazione, che sono ormai scaduti. Nel Decreto Rilancio figura infatti come data di scadenza per procedere con la richiesta il 30 dicembre 2020, termine che non ha subito alcuna modifica o proroga.

Resta aggiornato con le ultime news sul Decreto Ristori

Bonus vacanze 2021: le novità del decreto

L’approvazione da parte del Senato della conversione in legge del decreto Milleproroghe ha portato una serie di importanti novità, oltre allo slittamento della scadenza del Bonus vacanze, tra cui spiccano:

  • possibilità di usufruire del credito di imposta per i costi di costituzione o trasformazione in società benefit fino al 30 giugno 2021;
  • invariata la scadenza al 30 giugno 2021del blocco degli sfratti;
  • proroga al 28 febbraio 2021 alcuni termini per adempimenti di natura tributaria (notifica di cartelle esattoriali, termini di versamento derivanti da cartelle di pagamento, sospensione degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall’agente della riscossione su stipendi e pensioni);
  • slitta al 15 giugno 2021 l’ultima data utile per la sessione delle prove finale per il conseguimento della laurea relativa all’anno accademico 2019/2020;
  • prorogato il termine per l’utilizzo dello smart working;
  • proroga fino al 31 marzo dei termini di decadenza per la presentazione delle domande per far richiesta della Cig Covid;
  • proroga della moratoria delle trivelle fino al 30 settembre 2021;
  • proroga del termine per il versamento dell’imposta sui servizi digitali: si passa dal 16 febbraio al 16 marzo 2021;

Consulta il testo di conversione in legge del decreto Milleproroghe

(Fonte: Governo italiano)



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