Home Economia Cosa significa umanizzare un brand? Lo spiega Samantha Visentin nel suo libro

Cosa significa umanizzare un brand? Lo spiega Samantha Visentin nel suo libro

Il 59% delle aziende ritiene che la principale sfida per il 2020 sia superare e modificare l’approccio alle vendite e al marketing per come sono intesi tradizionalmente: come dargli torto? In un mercato sempre più competitivo – sia offline, sia online – riuscire a diversificarsi è diventata una priorità assoluta: per farlo le aziende devono rivedere i propri paradigmi comunicativi adattandoli alle nuove e sempre mutevoli necessità del proprio audience.

I team marketing e non solo di piccole e grandi aziende si stanno interrogando su quale sia l’elemento che davvero li distingue dai propri competitor, rendendoli unici: quale aspetto migliore se non puntare sulle persone che vivono e “fanno l’azienda” ogni giorno? Ecco quale è la matrice dell’umanizzazione del brand e della comunicazione empatica con il proprio audience: approfondiamo questo argomento con Samantha Visentin, esperta di comunicazione human autrice del libro “Umanizzare il brand”.

Addio comunicazione B2B o B2C: benvenuta comunicazione H2H

Sebbene si tratti di una tendenza che da qualche anno si era già mostrata tra i brand più lungimiranti, tuttavia il 2020 passerà alla storia come l’anno dell’umanizzazione del brand. Ma cosa significa impostare una comunicazione human? Per comprendere a fondo la portata rivoluzionaria di questo nuovo approccio bisogna prima ripassare brevemente cosa suggeriva il paradigma del marketing tradizionale.

Il cardine del marketing tradizionale era il cosiddetto marketing mix, basato sulle 4 P (Product, Price, Place, Promotion) ad indicare come al centro di ogni strategia promozionale ci fosse il prodotto da vendere e, il consumatore, fosse considerato un satellite. Con il marketing digitale e soprattutto con la comunicazione Human To Human (H2H) al centro del sistema solare aziendale non si trova più il prodotto, ma il consumatore di cui vengono studiate abitudini, preferenze e bisogni.

Cosa significa umanizzare il brand

Realizzare una strategia comunicativa human implica una rivoluzione all’interno del paradigma comunicativo di un brand, portando sotto la luce dei riflettori gli aspetti più quotidiani e anche intimi di un team di lavoro.

Ecco quindi che bisogna portare l’innovazione dal punto di vista dei temi che vengono trattati, lasciando spazio a foto del team al lavoro o in momento di emozionante team building, pause pranzo o caffè dove emergono i valori dell’azienda. Al tempo stesso, bisogna ricordare che si tratta di una comunicazione corporate e, di conseguenza, dovranno avere un ampio spazio i contenuti relativi agli obiettivi, premi e riconoscimenti ricevuti dall’azienda: è proprio su argomenti come questi che si misura l’umanizzazione del brand, non tanto nel tema ma nella modalità comunicativa.

Il secondo asset portante della comunicazione human è proprio il tone of voice che deve essere caldo, empatico e suggerire al proprio utente una riflessione quale “questo contenuto sembra scritto per me”. Le aziende non devono più porsi ad un livello superiore rispetto al consumatore, ma mettersi “occhi negli occhi” con lui dimostrando quanto realmente abbia compreso i suoi bisogni.

Samantha Visentin, Digital Human Strategist, ha deciso di racchiudere all’interno del suo primo libro – “Umanizzare il brand” – questo tema di grande rilievo per le aziende: grazie al proprio background culturale e digitale, l’autrice mette per iscritto – per la prima volta – la teoria dell’umanizzazione del brand.

Il libro è il frutto di una consolidata esperienza sul campo di Samantha, acquisita grazie ai numerosi progetti digitali che ha seguito negli ultimi anni con partner di prestigio e dal rilievo internazionale.

Negli ultimi anni ho assistito nelle medie e grandi aziende ad un ritorno alla necessità di stringere rapporti umani: nel mio percorso di crescita con le aziende ho imparato a fornire agli imprenditori gli strumenti per comunicare al meglio i valori del brand e trasformare i dipendenti in portavoce e influencer del brand stesso.

Il passo successivo è venuto in maniera naturale: ho scritto questo libro per non fare sentire sole le aziende e gli imprenditori nel rivoluzionare le proprie strategie di marketing. Mancava un testo che mettesse nero su bianco la storia di questo filone di pensiero e che spiegasse in maniera pratica come dare uno human touch alla propria comunicazione.

Pagina dopo pagina, Samantha Visentin spiega e accompagna il lettore con passione e precisione attraverso i segreti della comunicazione human, dimostrando concretamente i risultati di questi questo nuovo e rivoluzionario modo di comunicare.

A cura di Samantha Visentin 

Per approfondire ecco il volume dell’autrice: 

Umanizzare il brand

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Samantha Visentin, 2020, Maggioli Editore

Troppo spesso i consumatori sono visti dal brand come strumenti per aumentare il proprio fatturato annuo e non come persone alle quali parlare in maniera diretta ed empatica, fornendo loro gli strumenti prima per conoscere, e poi per scegliere, i prodotti di un’azienda. In questo libro...



Qui l’E-book:

UMANIZZARE IL BRAND - eBook

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