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Concorsi Pubblici con DPCM 3 novembre: quando è previsto il blocco

In arrivo misure più limitanti per contrastare la diffusione del Coronavirus: nella tarda notte tra martedì e mercoledì è stato firmato il Dpcm 3 novembre 2020 dal premier Giuseppe Conte, con validità dal 6 novembre al 3 dicembre.

Nel provvedimento l’Italia è divisa in 3 fasce di rischio. Alcune regole devono essere applicate in tutto il territorio nazionale, mentre altre in singole Regioni con inasprimento a seconda del livello dei contagi.

Tornata la questione della sospensione dei concorsi pubblici e degli esami di abilitazione svolti in presenza. Cerchiamo di capire in cosa consiste e in quali casi è previsto il blocco.

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Concorsi Pubblici con DPCM 3 novembre: cosa succede

Ebbene si, è nuovamente in discussione lo svolgimento delle prove dei concorsi pubblici e degli esami di abilitazione. L’ipotesi del blocco era già emersa per il DPCM 24 Ottobre, poi messa da parte su richiesta delle Regioni. Stavolta, invece, è diventata effettiva.

Il testo del Dpcm 3 novembre 2020 firmato, alla lettera z, riporta:

Sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale, ivi compresi, ove richiesti, gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo e di quelli per il personale della protezione civile, ferma restando l’osservanza delle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1 del 25 febbraio 2020 e degli ulteriori aggiornamenti. Resta ferma la possibilità per le Commissioni di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto”.

In sostanza, la sospensione riguarda tutte le procedure concorsuali svolte in presenza. Salvi i concorsi per la sanità e quelli svolti su basi curricolari o telematiche.

In attesa della pubblicazione del testo definitivo, nella giornata del 4 novembre le prove scritte del Concorso Straordinario Secondaria si sono svolte regolarmente. Il Ministero avvierà la correzione delle prove già effettuate.

I candidati convocati per i prossimi giorni avranno un nuovo calendario, ovviamente nei giorni successivi al 3 dicembre. Stessa sorte anche per i partecipanti del Concorso Ordinario Secondaria e del Concorso Infanzia e Primaria che avrebbero dovuto svolgere la preselezione da metà novembre a metà dicembre.

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