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Disabili Legge 104 art. 3 comma 1: tutte le agevolazioni e differenze rispetto al comma 3

Paolo Ballanti
legge 104 art. 3 comma 1 agevolazioni

La legge italiana riconosce una serie di agevolazioni per i soggetti affetti da disabilità. La maggior parte delle misure ha la funzione di abbattere il peso fiscale sul portatore di handicap o a beneficio del familiare che l’ha in carico: lo fa ricorrendo nella maggior parte dei casi alla Legge 104.  La legge 104 art 3, comma 1, consente determinate agevolazioni a chi assiste un familiare con disabilità e, innanzitutto, specifica che la persona handicappata è: “Colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione”.

La differenza principale rispetto all’art.3 comma 3 sta nel riconoscimento o meno della situazione di gravità.

In sostanza:

  • chi nel corso della visita medica per l’invalidità ottiene la legge 104 art.3 comma 3, si vede riconoscere lo stato di handicap in situazione di gravità,
  • a chi invece viene data la legge 104 art.3 comma 1, non è stata riconosciuta la situazione di gravità

In questo senso cambia anche il riconoscimento di molte agevolazioni: si prevedono detrazioni dalle spese sostenute per l’acquisto di veicoli fino all’eliminazione delle barriere architettoniche.

Esistono tuttavia misure che non possono essere riconosciute a tutti i disabili, essendo subordinate all’accertamento di uno stato di handicap grave da parte delle competenti commissioni istituite presso le ASL.

È importante quindi definire la differenza tra soggetti disabili e, dall’altro, portatori di handicap grave. Analizziamo la questione nel dettaglio per poi concentrarci sulle misure agevolative riconosciute alle persone con disabilità.

>> Speciale Legge 104 <<

Handicap Legge 104 art.3 comma 1: cos’è e cosa prevede

L’articolo 3 comma 1 della Legge n. 104/1992 definisce “persona handicappata”, si legge nel testo, colui “presenta una minorazione psichica psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione”.

Handicap grave legge 104 art.3 comma 3: cos’è e cosa prevede

La condizione di chi rientra nell’articolo 3 comma 1 è differente rispetto a quella di “handicap in condizioni di gravità”. Tale si definisce colui che (articolo 3 comma 3 sempre della Legge n. 104/1992) a causa di una minorazione singola o plurima abbia subito una riduzione dell’autonomia personale (da valutare in ragione dell’età), tale da rendere necessaria un’assistenza permanente, continua e totale nella sfera individuale o in quella di relazione.

Legge 104 art. 3: differenze tra comma 1 e comma 3

Sono le commissioni mediche istituite presso le Aziende Sanitarie Locali a stabilire se il soggetto interessato rientra nella definizione di “portatore di handicap” (art. 3 comma 1) o “portatore di handicap in situazione di gravità” (art. 3 comma 3). La distinzione ha una rilevanza importante in termini di agevolazioni riconosciute dalla normativa ai soggetti con disabilità.

Per citare un esempio, sono riservati ai soggetti di cui all’articolo 3 comma 3 i permessi retribuiti previsti sempre dalla Legge n. 104, che permettono al disabile di assentarsi dal lavoro (con retribuzione a carico dell’INPS) per non più di tre giorni al mese ovvero due ore al giorno. La stessa misura è estesa a coniuge, convivente, parenti o affini entro il secondo grado i quali, a patto che la persona da assistere non sia ricoverata a tempo pieno, possono fruire di tre giorni al mese di permesso retribuito dall’INPS.

Ai familiari di persona gravemente disabile è altresì riconosciuto il diritto di chiedere un congedo straordinario di durata non superiore a due anni nell’arco dell’intera vita lavorativa, con retribuzione a carico dell’INPS.

Sempre in ambito lavorativo altre agevolazioni riservate ai portatori di handicap grave sono:

  • Scelta della sede di lavoro più vicina al domicilio e diritto a non essere trasferiti senza il proprio preventivo consenso;
  • Coniuge, parenti o affini entro il terzo grado del disabile possono scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere.

Vediamo ora nel dettaglio le agevolazioni riconosciute a chi è portatore di handicap in base all’articolo 3 comma 1 della Legge n. 104.

>> Legge 104: Tutte le agevolazioni e chi può richiederle 

Legge 104 art.3 comma 1: tutte le agevolazioni 

Legge 104 art.3 comma 1: rifiuto lavoro notturno

Non sono obbligati a prestare lavoro notturno i lavoratori che abbiano a proprio carico un soggetto disabile.

Per lavoro notturno, ricordiamolo, si intende quel periodo di tempo di almeno sette ore consecutive comprendenti l’intervallo tra mezzanotte e le cinque del mattino.

Legge 104 art.3 comma 1: mezzi di trasporto

I seguenti soggetti hanno diritto ad una serie di agevolazioni fiscali legate all’acquisto di mezzi di trasporto:

  • Sordi e non vedenti;
  • Disabili con handicap psichico e titolari dell’indennità di accompagnamento;
  • Disabili con limitate capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • Disabili con capacità motorie ridotte.

Possono accedere alle agevolazioni anche i familiari che abbiano fiscalmente a carico i soggetti appena elencati, a patto che i veicoli interessati vengano utilizzati prevalentemente a beneficio del disabile.

Si ricorda che per essere considerato “fiscalmente a carico” il disabile deve possedere un reddito annuo ai fini fiscali non superiore ad euro 2.840,51, limite elevato a 4.000,00 euro (dal 1º gennaio 2019) per i figli di età non superiore a 24 anni.

Le misure di favore consistono in:

  • Detrazione IRPEF del 19% sul costo di acquisto di mezzi nuovi o usati calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro (compresi anche gli oneri di riparazione del veicolo);
  • Applicazione di un’IVA ridotta al 4% sul costo di acquisto, in luogo di quella ordinaria del 22%;
  • Esenzione a tempo indeterminato dal pagamento del bollo;
  • Esenzione dal pagamento dell’imposta di trascrizione al Pubblico Registro Automobilistico.

>> Agevolazioni auto disabili: non basta la 104. Le condizioni per ottenerle

Legge 104 art.3 comma 1: spese sanitarie

Il disabile o il familiare che l’abbia fiscalmente a carico possono portare in deduzione dal reddito complessivo ai fini fiscali:

  • Le spese mediche generiche (ad esempio quelle sostenute per l’acquisto di medicinali ovvero per prestazioni del medico di base);
  • Le spese di assistenza specifica, tali si intendono le prestazioni di assistenza infermieristica ovvero quelle fornite da assistenti di base o operatori tecnico-assistenziali (a patto che siano dirette esclusivamente alla cura del disabile).

Prevista altresì la detrazione IRPEF del 19% sulle prestazioni mediche specialistiche per la parte eccedente euro 129,11.

Al contrario, le detrazioni al 19% possono essere applicate integralmente, tra le altre, per le spese di:

  • Trasporto in ambulanza;
  • Acquisto di arti artificiali per la deambulazione;
  • Costruzione di rampe per eliminare le barriere architettoniche;
  • Adattamento dell’ascensore per l’utilizzo della carrozzella;
  • Acquisto di strumentazioni tecnico / informatiche per facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei disabili (ad esempio modem, pc, tastiera espansa), per i quali è altresì prevista l’IVA agevolata al 4%;
  • Mezzi per deambulare, accompagnare o sollevare il disabile.

Legge 104 art.3 comma 1: spese per addetti all’assistenza

Spetta una detrazione del 19% sulle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.

La base su cui calcolare il 19% non dev’essere superiore a 2.100 euro e spetta unicamente a coloro che totalizzano un reddito complessivo ai fini fiscali non superiore ad euro 40 mila.

A differenza delle altre agevolazioni fiscali (ad esempio quelle per l’acquisto di veicoli), la detrazione in parola spetta per le spese sostenute per il familiare non autosufficiente, a prescindere dalla sua vivenza a carico.

Unitamente alla detrazione del 19% si può beneficiare della deducibilità dal reddito complessivo dei contributi previdenziali e assistenziali, versati per gli addetti ai servizi familiari e domestici, ad esempio colf e baby-sitter. La parte di contributi in deduzione è solo quella a carico del datore di lavoro (il disabile o un suo familiare) fino all’importo massimo di 1.549,37 euro.

Legge 104 art.3 comma 1: eliminazione barriere architettoniche

Le spese per l’eliminazione delle barriere architettoniche (ascensori e montacarichi), possono accedere alle detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia pari al:

  • 50% da calcolare su una spesa massima di 96 mila euro se questa è sostenuta tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2020;
  • 36% su un importo massimo di 48 mila euro per le spese effettuate dal 1° gennaio 2021.

E’ importante precisare che le detrazioni citate sono alternative a quella del 19% sulle spese sanitarie riguardanti i mezzi di sollevamento del disabile.

Legge 104 art.3 comma 1: detrazioni fiscali per figli a carico

I genitori di figli fiscalmente a carico hanno diritto a detrazioni fiscali parametrate in funzione della loro età nonché delle condizioni fisiche.

In particolare, per calcolare le detrazioni si assume un importo fisso e lo si moltiplica per (95.000 – il reddito complessivo dell’interessato) / 95.000.

Il coefficiente fisso varia in funzione di età e se il figlio a carico è portatore di handicap:

  • 220,00 per il figlio a carico di età inferiore a tre anni, elevati a 1.620,00 euro se portatore di handicap;
  • 950,00 euro per il figlio a carico di età pari o superiore a tre anni, elevati a 1.350,00 euro se il figlio è portatore di handicap.

Altre agevolazioni con Legge 104 art.3 comma 1

Sono previste ulteriori agevolazioni per i disabili, tra cui si citano:

  • Riduzione del 50% sul canone mensile di telefonia fissa;
  • Esenzione dal ticket sanitario per soggetti con invalidità non inferiore al 66%;
  • Contributo ASL pari al 20% della spesa sostenuta per l’adattamento dei dispositivi di guida, nei veicoli intestati a persone con patente speciale;
  • Contrassegni per la circolazione e la sosta;
  • Accesso alle liste del collocamento obbligatorio.

 

Sull’argomento segnaliamo:

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44 COMMENTI

  1. Salve, sono una docente a cui è stato dato il 40% di invalidità e riconosciuta persona portatrice di handicap art. 3 comma 1 Legge 104/92. Vorrei sapere se tale situazione mi offre delle agevolazioni: essendo già di ruolo, vorrei sapere se ho diritto alla scelta di plesso su cui lavorare senza seguire la graduatoria di Istituto. Grazie

    • Buongiorno Silvia, il personale disabile in base alla Legge n. 104/1992 può usufruire della precedenza all’interno della provincia in cui è situato il comune di residenza. Saluti

  2. buon giorno mi chiamo Enzo ho mia moglie non vedente e con insufficenza respiratoria riconosciuta dalla commissione con legge 104 grae endicap ,essendo propietario di una casa in montagna dove potrebbe respirare molto meglio, come posso portarla nonostante i divieti di oggi? la casa si trovaa 70 km di distanza in altro comune grazie.

    • Buongiorno Enzo,
      verifichi con la locale stazione dei carabinieri o commissariato di polizia, chiedendo se la sua esigenza possa essere ricompresa tra i “motivi di salute”

  3. sono stato riconosciuto dalla commissione portatore di handicap (art.3 comma 1) con la dicitura è invalido con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetto da pluriamputazioni (art. 30, comma 7 della legge 338/2000 5° pagina
    ricorrono le previsioni -allart. 30, comma 7 della legge 388/2000chiedo se con questa dicitura posso usufrui delle agevolazioni fiscali per l’auto? grazie

  4. Salve sono Vincenzo, mia maglie la commissione medica la riconosciuto con un invalità del 100% con giudizio conclusivo , portatore di handicap ai sensi dell’art. 3 comma 1 l.5.2.1092. n.104. si può avere il tagliando per i parcheggi gratuiti. Grazie

  5. Buongiorno, ho un’invalidità al 50%, mi hanno riconosciuta portatore di handicap comma 1 art. 3 , a che agevolazioni ho diritto?
    Grazie in anticipo per l’aiuto.
    Rino

  6. Buongiorno, vorrei dei chiarimenti sulla legge 104 ,comma 1 art 3 quali agevolazioni si ottengono con un invalidata del 82 per cento? Sono un docente di sostegno di 46 anni e ho due figli, 8 e 12 anni. In attesa di una Vostra cortese risposta porgo distinti saluti, Fabio

  7. Buongiorno, sono una dipendente della pubblica amministrazione, a mio padre è stata riconosciuta un’invalidità grave 100%. Portatore di handicap comma 1 art. 3 legge 104 del 5/2/92. Ho diritto al permesso retribuito dei. 3 gg mensil? Grazie

  8. Buongiorno, ho un’invalidità al 80%, mi hanno riconosciuta portatore di handicap comma 1 art. 3 con ridotte o impedite capacità motorie/deambulatorie sensoriale, a che agevolazioni ho diritto?
    Acquisto auto con Iva agevolata, comprare cose elletroniche
    Grazie in anticipo per l’aiuto.
    Elena

  9. Salve, è stata riconosciuta a mio figlio o il comma 1 dell’art 3 della legge 104, mentre non è stata riconosciuta l’indennità di frequenza. Dovrei fare ricorso o richiedere una nuova visita ALL’INPS?

  10. Buongiorno, ho un’invalidità al 50%, mi hanno riconosciuta portatore di handicap comma 1 art. 3 con ridotte o impedite capacità motorie/deambulatorie sensoriale, a che agevolazioni ho diritto?
    Acquisto auto con Iva agevolata, esenzione ticket…
    Grazie in anticipo per l’aiuto.
    Arianna

  11. Cia sono Gianpaolo io ho l’invalidita del 74% con la 104 art. 3 comma 1 si può avere il tagliando per i parcheggi gratuiti

  12. Ho una invalidità del 34% e Legge 104 art.3 comma1 per ridotte capacità motorie. Posso acquistare una auto piú funzionale con agevolazioni fiscali ?
    2 concessionarie mi hanno detto di no.
    Grazie.

    • Salve Elena, la Legge 104 concede agevolazioni fiscali per coloro che presentano capacità motorie ridotte o nulle, risultanti dall’apposita Commissione medica dell’AUSL. Si accerti che l’auto che intende acquistare rispetti i limiti di cilindrata richiesti dalla normativa. Cordiali saluti.

  13. SONO UNA DIPENDENTE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, settore DOCENTE Scuola, L’INPS MI HA DATO UN GRADO DI INVALIDITÀ DEL 67% E MI HA RICONOSCIUTO PORTATORE DI HANDICAP AI SENSI DELL’ART.3, COMMA 1, L. 104/92 . CHIEDO SE HO DIRITTO AI TRE GIORNI AL MESE DI PERMESSO RETRIBUITO.

  14. buongiorno con la legge 104 art 3 comma 1 e invalidita’ al 85% si puo comprare l’auto con iva al 4%
    grazie

    • Salve Luciano, le agevolazioni per l’acquisto di veicoli comprese l’IVA al 4% spettano a:
      • Disabili con ridotte o nulle capacità motorie;
      • Disabili con gravi limitazioni nella deambulazione o colpiti da pluriamputazioni;
      • Disabili con handicap psichico o mentale destinatari dell’indennità di accompagnamento;
      • Sordi o non vedenti affetti da cecità assoluta o con un residuo visivo non superiore a un decimo a entrambi gli occhi (con eventuale correzione).

  15. Essendo stato operato di cancro alla laringe con interessamento della mandibola e relativa ricostruzione con svuotamento della mucosa orale e ricostruzione della stessa, titolare della legge 104 con art. 3, volevo chiedere se e? possibile avere l’agevolazione fiscale per l’acquisto di strumenti per una alimentazione sana e corretta. Es.completo di pentole per una cottura del cibo migliore.
    Distinti saluti. Carlo Barbati

  16. salve, vorrei dei chiarimenti sulla legge 104 ,comma 1 art 3 quali agevolazioni si ottengono con un invalidata del 74 per cento

  17. salve.sono giuseppe,sono carico mio figlio e mia mogle mio figlio 35enne con con invalidità 74×100 e legge 104 /92 art.3 omologa3. mia moglie invalidità 67×100 e legge 104/92 art.3 comma1 sono pensionato inps ex inpdap ufficiale esercito
    monoreddito circa 45000euro ho invalidità 67×100 e legge 104/92 art.3 comma1.
    desidero sapere se mi spetta detrazione, se è si la prassi per la richiesta.
    grazie distinti saluti
    giuseppe spatarella

  18. bungiorn0
    sono un pensionato inps ex inpdap,desidero un chiarimento nel limite del possibile.ho un figlio a carico di anni 35 co invalidità
    74×100 e legge 104/92 art.3 comma3 ,——moglie a carico casalinga con la legge 104/92 art.3comma1 invalidità 67×100——-
    il sottoscritto con legge 104/92/art.3comma1 invalidità 67×100 monoreddito con la pensione annuo lordo circa 45000euro.
    detrazione irpef che mi spetta,se mi spetta come chiedere.
    bracciano 27 maggio 2019 distinti saluti
    grazie. spatarella giuseppe

  19. Ho avuto un grave. Incidente stradale anni 78 ,la ASL mi ha dato Handicap previsto dall’ Articolo 3 comma 1 legge /104/1992 .
    2 anni addietro ho ottenuto il tagliando invalidi scade il prossimo 3 Giugno.
    Posso chiedere il rinnovo del permesso?
    Premetto che nel frattempo la mia deambulazione si e’ Aggravata.
    Grazie per l’ Attenzione.

  20. SALVE
    FIGLIO CON 104 ( DISABILITà INTELLETTIVA) .
    POTREI INSERIRLA NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI O NELLA RICHIESTA DI MAGGIORI DETRAZIONI?
    GRAZIE
    CINZIA

  21. Mio marito, anni 72, ha avuto lo scorso anno un ictus e, avendone fatto richiesta, ha ricevuto decreto che attesta l’invalidità civile, ai sensi dell’art.20 Legge 3 agosto 2009 n.102, con la dicitura: Invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni ed i capito propri delle sua età (L.509/88.124/98) grave 100% –
    nel decreto c’è la citazione ” l’interessato non possiede alcun requisito tra quelli di cui all’art. 4 D.L. 9 febbraio 2012 n.5
    Contemporaneamente, è pervenuto anche il decreto che gli riconosce la condizione di “Portatore di Handicap in situazione di gravità (Comma 3 Art. 3)
    In quest’ultimo decreto si legge: Ricorrono le previsioni di cui all’art. 30, comma 7 della legge 388/2000
    Può usufruire delle agevolazioni fiscali per l’auto? Può chiedere il contrassegno per la sosta?Di quali altre agevolazioni può usufruire?

  22. ho un invalidità al 60 per cento
    Mi hanno dato la legge 104 comma 1 art 3.
    Posso usufruire di permesso lavorativi o avere quali benefici.

  23. Salve, sono affetta da sclerosi multipla con Edss 5.5 con inabilità all’100 % percepisco una pensione di inabilità di €285,00, ho fatto domanda di aggravamento con la legge 104, e c’è scritto portatore di handicap comma 1 art.3, con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta.
    La mia domanda è la seguente posso fare ricorso per avere l’aggravamento? Grazie attendo risposta

  24. Buongiorno, mi e’ stata riconosciuta una invalidita’ del 70%. Vorrei sapere quali diritti potrei usufruire
    ai sensi della legge art. 4 5/2/1992 n104 comma 1art.3 e in particolare se mia figlia puo’ usufruire dei
    permessi retribuiti dal datore di lavoro. Grazie.

  25. Salve sono Riccardo di Brescia ho un invalidità al 60 per cento per bipolarismo e morbo di chron.
    Mi hanno dato la legge 104 comma 1 art 3.
    Posso usufruire di permesso lavorativi o avere quali benefici.

  26. Coniuge con portatore di handicap ai sensi dell’art. 3, comma 1, L.5.2.1992, n.104 e fiscalmente a carico dell’ altro coniuge. In queste condizioni si ha diritto ai 3 giorni mensili? Si ringrazia anticipatamente..

  27. SONO UNA DIPENDENTE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, settore A.T.A. Scuola, L’INPS MI HA DATO UN GRADO DI INVALIDITÀ DEL 70% E MI HA RICONOSCIUTO PORTATORE DI HANDICAP AI SENSI DELL’ART.3, COMMA 1, L. 5.2.1992, N. 104 CHIEDO SE HO DIRITTO AI TRE GIORNI AL MESE DI PERMESSO RETRIBUITO.

  28. Buongiorno, mi è stata riconosciuta invalidità al 100% e legge 104 comma 1 art. 3 x mastectomia al seno.
    Vorrei sapere se ho diritto ai 3 giorni di permesso retribuiti……ed eventualmente altre agevolazioni
    Grazie

  29. Salve. Mio figlio di 9 anni e’ disabile secondo l’art. 3 comma 1 della legge 104. Volevo gentilmente sapere se nella richiesta delle detrazioni posso appunto inserire la disabilità o no. Grazie.

  30. Buonasera,
    ho bisogno di un’informazione:l’INPS mi ha riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell’art. 3 comma 1 L. 104/92. Sono altresì invalido al 46% con limitazioni funzionale movimenti articolari e neurologiche art. 2 e 13 L.118/71 e art. 9 DL 509/88.
    Vivo nella Regione Lazio e volevo sapere se ho il diritto all’esenzione del bollo auto e a facilitazioni per l’acquisto di una autovettura. Gentilmente vorrei se ci sono altre ed eventuali agevolazioni di cui potrei usufruire.
    Vi ringrazio anticipatamente.

  31. Salve
    Sono stato dichiarato dalla prevista Commissione Medica. portatore di Handicap ( art. 3 comma 1 della Legge 104) in quanto affetto da Sclerosi Multipla EDDSS 4/10. Volevo acquistare una autovettura con comandi specifici per la mia disabilità con la possibilità di pagare l’iva al 4% ma la concessionaria mi dice che non ho diritto. E vero quanto mi dice la concessionaria e quando mi spetta detta agevolazione cosi come l’esenzione del pagamento del bollo auto.
    Grato di una Vostra risposta porgo cordiali saluti. Gianni S.

  32. Salve vorrei sapere se con la L. 104 art. 3 comma 1 di mio figlio di 11 anni ho diritto ai 3 giorni al mese da prendere sul posto di lavoro… Sono un’insegnante
    GRAZIE

  33. Sono una dipendente pubblica e ho appena ricevuto il verbale dell’INPS dove mi dichiarano invalida con Totale e permanente inabilità lavorati al 100% in esito alla L118/71 art. 2 e 12.
    Inoltre mi è stata riconosciuta la legge 104/92 art. 3 comma 1.
    Volevo sapere se l’invalidità civile mi puo’ dare accesso alla pensione anticipata, considerando che ho già piu di 39 anni di servizio, e se con la legge 104 ho diritto ai tre giorni al mese di Permesso Retribuito o cos’altro ancora.
    Spero in una celere risposta.

  34. Buongiorno, vorrei una delucidazione in merito alla legge 104 articolo 3 comma 1.
    Io ho una invalidità civile pari al 55 % con articolo 3 comma 1 e siccome non è molto chiara a riguardo delle agevolazioni fiscali, vi chiedo: dovendo acquistare un nuovo materasso con presidio medico con tutte le certificazioni, posso usufruire di una aliquota agevolata per acquistare questo bene?
    Ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto

  35. SONO UNA DIPENDENTE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NEL MAGGIO 2018 L’INPS MI HA DATO UN GRADO DI INVALIDITÀ DEL 67 PER CENTO E MI HA RICONOSCIUTO PORTATORE DI HANDICAP AI SENSI DELL’ART.3, COMMA 1, L. 5.2.1992, N. 104 CHIEDO SE HO DIRITTO AI TRE GIORNI AL MESE DI PERMESSO RETRIBUITO.

  36. Salve volevo sapere una cosa e cioè se cn la legge 104/92 art. 3 comma 1 si possono usufruire dei permessi oppure dei giorni sul lavoro visto che devo accompagnare due volte a settimana mio figlio di 7 anni al centro logopedico?…preciso che sono un militare e mi hanno detto che nn ho diritto a nessun giorno e nessun permesso….io mi chiedo ma come é possibile?

  37. più che un commento desidererei avere chiarimenti su diversi argomenti : A) la mia disabilità peggiora di giorno in giorno e non posso più contare su mia moglie che non sta bene, per cui avrei bisogno di un aiutante,ma l’indennità di accompagnamento è assolutamente insufficiente anche perchè sono in affitto.
    Ho ereditato da mia madre nel 1981 un seminterrato in Liguria dove per la determinazione della Rendita Catastale l’Agenzia del territorio ha dato un valore a VANO di £ 319000 nel 1994 e non a MQ come rea giusto che fosse. Così mi trovo con la 1a Csa a pagare l’affitto€ 1000 al mese + condominio e per la casa di proprietà (2a casa) l ‘IMU di € 1907.. La superficie della mia proprietà ( riscontrata anche dal Comune) è mq 78 per c ui pago l’IMU € 25 a mq!

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