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Scadenze fiscali luglio 2020: arriva la proroga delle imposte sui redditi

Giuseppe Moschella
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Il calendario degli adempimenti e delle scadenze fiscali luglio a seguito dell’emergenza sanitaria per il Covid-19, quest’anno ha subito numerose variazioni, e diverse sono state le proroghe stabilite con i vari decreti varati dal governo.

Già dal mese di giugno si è visto un ritorno a quelle che sono le scadenze ordinarie, in particolare tra i diversi appuntamenti segnaliamo quello più importante della “nuova Imu” il cui acconto non interessato da proroghe di carattere generale, andava versato entro lo scorso 15 giugno (a meno di eventuali possibili differimenti che potevano essere previsti dai singoli Comuni).

Nel mese di giugno era previsto anche l’appuntamento con il versamento delle imposte (Irpef – Ires) fissato per fine mese, ma un comunicato del MEF del 22 giugno, e poi con il DPCM del 27 giugno pubblicato nella G.U. del 29 giugno, è stata ufficializzata la proroga al 20 luglio 2020 del temine per effettuare i versamenti risultanti dalle dichiarazioni fiscali.

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Scadenze fiscali luglio: principali appuntamenti

Dal punto di vista degli adempimenti fiscali, il mese di luglio è segnato da una relativo ritorno alla normalità, ed è in particolare caratterizzato dalla sopra citata proroga del versamento delle imposte. La nuova data fa sì che si potrà pagare fino al 20 agosto (anche a seguito della pausa estiva) con la maggiorazione dello 0.40%.

Inoltre vi sarà anche uno slittamento dei termini ordinari anche per quanto riguarda le rateazioni delle imposte.

Bisogna aggiungere che la legge di conversione del decreto “Rilancio”, i cui lavori sono tuttora in corso, potrebbe effettuare un ulteriore intervento su tale scadenza prolungando ulteriormente il termine.

Il mese di luglio quest’anno non vedrà la scadenza del modello 730, ordinariamente prevista al 7 per chi presentata la dichiarazione al sostituto d’imposta, e il 23 per chi beneficiava dell’assistenza fiscale dei Caf o professionisti abilitati. Quest’anno il modello 730 ordinario o precompilato si potrà presentare entro il 30 settembre.

Non vi dovrebbero essere variazioni per il versamento delle imposte al 30 luglio, con la maggiorazione dello 0.40% per i contribuenti non titolari di partita Iva che presentano il modello 730 senza sostituto, o il modello Redditi PF. Tali contribuenti versano entro il 30 giugno il saldo e il primo acconto irpef.

Scadenze fiscali luglio: proroga versamento imposte

Il provvedimento di proroga, ridefinisce le scadenze per il versamento delle imposte (saldo 2019 e primo acconto 2020) derivanti dalla dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta 2019.

La nuova scadenza sarà dunque il 20 luglio prossimo, e la proroga riguarda non solo le imposte sui redditi, ma anche il versamento dell’Iva, e anche dell’Irap nei casi in cui non si applicano le disposizioni dell’articolo 24 del decreto “Rilancio” che ha previsto la sospensione del versamento del saldo Irap 2019 e del primo acconto 2020, per i soggetti con ricavi/compensi non superiori a 250 milioni di euro.

Chi è interessato alla proroga

La proroga interessa oltre i soggetti titolari di partita Iva che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) o che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità  dagli stessi, anche:

  • quelli che applicano il regime forfettario di cui all’art. 1, commi da 54 a 89 della legge n. 190 del 23 dicembre 2014;
  • quelli che adottano il regime dei minimi (ormai in via di esaurimento).

Il differimento riguarda anche i soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), aventi i requisiti previsti.

Non dovrebbero invece rientrare nella proroga, i soggetti che dichiarano ricavi o compensi superiori alle soglie di applicazione previste per gli ISA.

Scadenze fiscali luglio: nuovo calendario rateizzazioni 

Con il differimento del termine di versamento delle imposte, cambia conseguentemente il calendario per i contribuenti che hanno deciso di pagare ratealmente, e le date da tenere in considerazione potrebbero essere le seguenti.

Versamento senza maggiorazione al 20 luglio (massimo 5 rate):

  • 1° rata – 20 luglio;
  • 2° rata: 20 agosto
  • 3° rata: 16 settembre;
  • 4° rata: 16 ottobre;
  • 5° rata: 16 novembre.

Versamento con maggiorazione dello 0,40%:

  • 1° rata: 20 agosto;
  • 2° rata: 16 settembre;
  • 3° rata: 16 ottobre;
  • 4° rata: 16 novembre.

Scadenze fiscali luglio: salta la rata per la definizione agevolata

A fine luglio è (era) in scadenza anche una rata relativa alla definizione agevolata (Rottamazione ter e saldo e tralcio), ma il D.L. n. 34/2020 (Decreto Rilancio), ha previsto una maggiore flessibilità nei pagamenti delle rate in scadenza nel 2020 per i contribuenti che sono in regola con il pagamento delle rate scadute nel 2019. L’articolo art. 154 lettera c) del citato decreto ci dice che il mancato, insufficiente o tardivo pagamento alle relative scadenze delle rate da corrispondere nell’anno 2020 (quindi anche il 31 luglio), non determina la perdita dei benefici delle misure agevolate, se verrà effettuato l’integrale versamento delle somme entro il 10 dicembre 2020. Inoltre si ricorda che per il pagamento entro questo termine “ultimo” di scadenza, non sono previsti i cinque giorni di tolleranza di cui previsti dall’art. 3, comma 14-bis, del D.L. n. 119/2018. In caso di versamento effettuato oltre il 10 dicembre 2020, la misura agevolativa non si perfezionerà e i pagamenti ricevuti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme complessivamente dovute.

 

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