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Colf e badanti: nuove retribuzioni minime e tabelle 2020

Paolo Ballanti
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Il Ministero del lavoro ha reso noto che il 31 gennaio scorso la Commissione nazionale per l’aggiornamento retributivo ha raggiunto l’accordo sui compensi minimi spettanti ai lavoratori domestici – Colf e badanti – dal 1° gennaio 2020, modificati annualmente in base ai dati del costo della vita forniti dall’Istat.

Ricordiamo che i lavoratori domestici vengono classificati in sette tabelle ognuna distinta in sei livelli retributivi (A, AS, B, BS, C, CS, D, DS).

Nessuna novità per il valore dell’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, inalterato rispetto al 2019.

Ora analizziamo il dettaglio di ogni singola tabella ed a quali lavoratori si applica.

Colf e badanti: Nuove retribuzioni minime dal 1° gennaio 2020

A definire i nuovi minimi retributivi applicabili ai lavoratori domestici dal 1° gennaio 2020 è stata un’apposita commissione istituita dal CCNL Lavoro domestico. La Commissione nazionale per l’aggiornamento retributivo ha il compito di stabilire annualmente i compensi di colf e badanti in ragione delle variazioni del costo della vita, rilevate dall’ISTAT.

La revisione dei compensi ha interessato tutte le tabelle A, B, C, D, E, F, G comprensive dei valori convenzionali di vitto e alloggio. Ogni tabella distingue gli importi in base al livello di inquadramento (crescente) distinto in A, AS, B, BS, C, CS, D, DS.

> Colf e badanti: assunzione, comunicazioni obbligatorie e contributi <

Vediamo le tabelle nel dettaglio.

Tabella A

Nella tabella A vengono indicati i compensi minimi (lordi) per i lavoratori conviventi:

  • Livello A euro 636,71;
  • Livello AS euro 752,48;
  • Livello B euro 810,36;
  • Livello BS euro 868,24;
  • Livello C euro 926,14;
  • Livello CS euro 984,01;
  • Livello D euro 1.157,65;
  • Livello DS euro 1.215,63.

A chi è inquadrato nei livelli D e DS, spetta anche un’indennità mensile pari a 171,18 euro.

Per fare un utile confronto, nel 2019 un lavoratore inquadrato nel livello A aveva diritto a un compenso minimo di 636,20 euro. Il livello DS, invece, una paga mensile di 1.214,56 cui si aggiungeva un’indennità di 171,04 euro.

Tabella B

La tabella B ospita i compensi minimi per i lavoratori conviventi (come nella griglia A) ma a servizio ridotto, fino ad un massimo cioè di 30 ore settimanali. In questo caso i livelli sono:

  • Livello B euro 578,83;
  • Livello BS euro 607,78;
  • Livello C euro 671,43.

Tabella C

La tabella C ospita i valori retributivi per colf e badanti non conviventi. In questo caso i compensi sono definiti a livello orario (anziché mensile):

  • Livello A euro 4,62;
  • Livello AS euro 5,45;
  • Livello B euro 5,78;
  • Livello BS euro 6,13;
  • Livello C euro 6,48;
  • Livello CS euro 6,83;
  • Livello D euro 7,88;
  • Livello DS euro 8,22.

Tabella D

I compensi minimi indicati nella tabella D riguardano i lavoratori che, a livello non infermieristico, prestano assistenza e custodia notturna a soggetti autosufficienti o meno. L’attività lavorativa dev’essere limitata all’orario 20 – 8 del mattino.

Per chi assiste persone autosufficienti è previsto un solo livello retributivo (BS) pari ad euro 988,47. Con riguardo invece a soggetti non autosufficienti sono previsti:

  • Euro 1.131,60 mensili per il livello CS;
  • Euro 1.397,89 mensili per il livello DS.

Tabella E

I lavoratori che garantiscono presenza notturna tra le 21 e le 8 hanno diritto di percepire un compenso non inferiore ad euro 668,54. E’ previsto nella tabella E un unico livello retributivo.

> Tredicesima Colf e badanti: calcolo, importo e pagamento <

Indennità sostitutiva di vitto e alloggio

Nessuna variazione rispetto all’anno precedente per quanto riguarda l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, riportata nella tabella F. Viene confermato il valore pari ad euro 5,61 al giorno, composto da:

  • 1,96 euro per ciascun pasto;
  • 1,69 euro per ogni pernottamento.

Tabella G

I lavoratori (conviventi o meno) assunti con lo scopo di assistere persone non autosufficienti, a copertura dei giorni di riposo di altri dipendenti assenti, hanno diritto a un compenso minimo indicato nella tabella G, pari a:

  • Livello CS euro 7,35 all’ora;
  • Livello DS euro 8,86 all’ora.

Livelli retributivi nel Ccnl Colf e badanti 

Il CCNL Lavoro domestico, come anticipato sopra, distingue le retribuzioni in otto livelli di inquadramento. Si parte dal livello A attribuito a coloro che, in base a quanto prevede il contratto collettivo, svolgono ad esempio le seguenti mansioni:

  • Addetto alle pulizie;
  • Aiuto cucina;
  • Stalliere;
  • Addetto alla lavanderia.

Il livello AS viene invece riconosciuto a chi ricopre ruoli di:

  • Addetto alla compagnia;
  • Baby sitter.

Rientrano invece nel livello B i seguenti lavoratori:

  • Custode;
  • Cameriere;
  • Giardiniere;
  • Autista;
  • Operaio qualificato.

Mentre il livello BS viene assegnato a chi assiste persone non autosufficienti.

Il livello C si attribuisce al cuoco mentre l’inquadramento CS all’assistente di persone non autosufficienti, sprovvisto di formazione specifica.

Passando invece al livello D, il CCNL prevede che lo stesso debba riguardare:

  • Amministratore dei beni di famiglia;
  • Capo cuoco;
  • Governante;
  • Maggiordomo;
  • Capo giardiniere.

Infine, il livello DS è riservato a coloro che assistono i non autosufficienti ma siano in possesso di formazione specifica ovvero ricoprono il ruolo di direttore di casa.

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