Home Economia Consumatori Le caratteristiche che deve avere il miglior conto deposito

Le caratteristiche che deve avere il miglior conto deposito

Qual è la migliore soluzione per mettere al sicuro i propri risparmi? Una domanda che in molti si pongono e che è sicuramente difficile da rispondere. Tra le tante presenti sul mercato l’opzione che riscuote sempre molto successo è quella del conto deposito. Ma come si può individuare il miglior conto deposito? Cosa bisogna sapere su questo tipo di investimento che permette di ottenere un rendimento sulle somme depositate sul lungo periodo?

In linea generale il tasso di rendimento di un conto deposito oscilla tra l’1 e il 2,5%, a seconda delle caratteristiche del conto scelto. Sul mercato sono presenti due tipi di conti deposito: i conti deposito liberi che permettono di ritirare le somme versate in qualsiasi momento, ed i conti deposito vincolati che non permettono di sbloccare le somme versate prima della scadenza naturale del vincolo.

Il vincolo minimo è di un mese, mentre il limite massimo è di sette anni. Durante la durata contrattuale la banca può concedere la possibilità di svincolare le somme versate a fronte di una penale, oppure congelandole fino alla scadenza. Il conto libero rende una maggiore libertà al risparmiatore, ma con i conti vincolati il rendimento è maggiore.

Il conto deposito, dunque, permette di far fruttare il denaro che si deposita, oltre al fatto di essere una buona soluzione di investimento in quanto il rischio legato all’operazione è praticamente nullo così come sono nulli o estremamente bassi i costi. Inoltre molte banche offrono la possibilità di aprire conti deposito senza spese di apertura e di gestione. Il conto deposito, inoltre, è sicuro perché coperto dal Fondo interbancario di tutela dei depositi. Il fondo, a cui aderiscono tutte le banche italiane, garantisce i conti di deposito, i certificati di deposito e tutti gli altri strumenti fino a un importo di 100.000 euro.

Per scegliere il miglior conto deposito è opportuno confrontare le diverse offerte presenti sul mercato e capire qual è quella che presenta il miglior rapporto tra caratteristiche e rendimento. Oltre a ciò è importante distinguere quali sono i conti deposito puri e i conti deposito affiancati a un conto corrente classico.

I conti deposito puri sono un prodotto finanziario diverso e separato dal conto corrente. In questo caso, infatti, è possibile scegliere se depositare parte del denaro presente sul conto o se versare somme in contanti o prelevate da altri prodotti finanziari. C’è poi la possibilità di aprire un conto deposito collegato al conto corrente grazie al quale si può dirottare automaticamente le somme che non si usano per le spese correnti nella linea di deposito vincolata del conto, ottenendo così il rendimento offerto dalla banca.

Per aprire un conto deposito puro è necessario essere titolari di un conto corrente per questioni di sicurezza e di praticità nella gestione dei versamenti. Ovviamente prima di aprire un conto deposito è fondamentale leggere con attenzione le condizioni contrattuali. Il contratto, infatti, va sempre letto con estrema attenzione e, qualora vi siano elementi di poca chiarezza, occorre recarsi presso uno sportello della propria banca per effettuare tutte le domande del caso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome