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Legge 104: tutte le agevolazioni e chi può richiederle

Paolo Ballanti
legge 104

Molte sono le agevolazioni previste per i soggetti che rientrano nella sfera di applicazione della Legge 104 del 1992. Una legge che negli anni ha subito diverse modifiche. I benefici concessi ai disabili titolari del verbale 104 e ai loro familiari che li assistono sono diversi e afferiscono a diversi ambiti: lavoro, agevolazioni fiscali, bonus. Vediamo nello specifico le misure principali.

Quando parliamo di Legge 104 ci riferiamo alla principale fonte normativa che riconosce benefici fiscali, economici e lavorativi ai portatori di handicap. E’ una legge pensata per tutelare e promuovere i diritti, l’integrazione sociale e lavorativa delle persone disabili e dei loro familiari, che se ne prendono cura. E come tale prevede, per chi chiede di diventarne beneficiario molte agevolazioni fiscali e benefici.

Hanno diritto a chiedere di diventare beneficiari della 104:

  • Disabili gravi
  • Genitori di figli disabili gravi
  • Coniuge, parenti e affini entro il 2° grado di familiari disabili gravi
  • Parenti e affini entro il 3° grado di disabili gravi
  • Stranieri o apolidi che abbiano residenza, domicilio o dimora stabile in Italia

Consulta lo speciale Legge 104

Agevolazioni Legge 104: i permessi

I seguenti soggetti hanno diritto a giorni o ore di permessi retribuiti per la cura e l’assistenza dei disabili (art. 33 L. 104/92 e art. 33 Dlgs. 151/2001):

  • Lavoratore dipendente maggiorenne portatore di handicap grave;
  • Lavoratori dipendenti genitori del disabile (naturali, adottivi o affidatari);
  • Coniuge (o parte dell’unione civile), convivente, parenti e affini entro il 2° grado del disabile.

I permessi, spettanti ad un unico lavoratore per assistere lo stesso disabile non ricoverato a tempo pieno, sono concessi dal datore di lavoro previa domanda telematica all’INPS da parte dell’interessato e nei seguenti limiti:

  • Il lavoratore disabile ha diritto a 2 ore giornaliere o 3 giorni al mese continuativi o frazionati;
  • Coniuge, convivente, parenti e affini entro il 2° grado del disabile hanno diritto a 3 giorni al mese.

Leggi anche “Permessi Legge 104: chi può chiederli oltre ai familiari”

Discorso a parte per i genitori del figlio disabile:

  • Fino all’età di 3 anni, possono chiedere alternativamente il prolungamento del congedo parentale per un periodo complessivo (compreso il congedo ordinario) non superiore a 3 anni (da fruire entro il 12° anno di età), 2 ore di permesso giornaliero o 3 giorni al mese continuativi o frazionati;
  • Dai 3 ai 12 anni di età del figlio, i genitori possono ottenere il prolungamento del congedo parentale (nei limiti sopra citati) o 3 giorni al mese continuativi o frazionati;
  • Per i figli di età superiore ai 12 anni, i genitori hanno diritto unicamente ai 3 giorni mensili.

Al lavoratore assente perché in permesso 104 spetta comunque la retribuzione, anticipata dal datore in busta paga poi da questi recuperata sui contributi previdenziali dovuti all’INPS con modello F24, eccezion fatta per i casi di pagamento diretto da parte dell’Istituto.

Agevolazioni Legge 104: congedo straordinario

I lavoratori dipendenti familiari di persona gravemente disabile hanno diritto ad un congedo retribuito (art. 42 c. 5-5 ter Dlgs. 151/2001) della durata, continuativa o frazionata, di 2 anni nell’arco dell’intera vita lavorativa del richiedente. Per i periodi di assenza, il trattamento economico è a carico dell’INPS e anticipato dal datore in busta paga (poi recuperato dallo stesso sui contributi previdenziali da versare), fatti salvi i casi di pagamento diretto.

Il congedo spetta ad un solo lavoratore per l’assistenza alla stessa persona disabile e nel rispetto di un preciso ordine (se l’avente diritto in via prioritaria manca, è deceduto o è portatore di patologie invalidanti il diritto si trasferisce al soggetto rientrante nella categoria successiva):

  • Coniuge (o parte dell’unione civile) convivente;
  • Genitori (naturali, adottivi o affidatari);
  • Figlio convivente;
  • Fratelli o sorelle conviventi;
  • Parenti o affini entro il 3° grado.

Agevolazioni Legge 104: scelta della sede di lavoro

I lavoratori maggiorenni con handicap in situazione di gravità hanno diritto di scegliere ove possibile (art. 33 c. 5-6 L. 104/92) la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio. La misura interessa anche i lavoratori familiari del disabile (non ricoverato a tempo pieno) che gli prestano assistenza:

  • Coniugi (o parti dell’unione civile), conviventi, parenti o affini entro il 2° grado;
  • Parenti o affini entro il 3° grado, se i genitori o il coniuge (o la parte dell’unione civile) del disabile hanno compiuto i 65 anni oppure sono anch’essi affetti da patologie invalidanti o sono deceduti o mancanti).

Questi hanno diritto di scegliere ove possibile la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere.

Agevolazioni Legge 104: rifiuto del trasferimento

I soggetti citati nel paragrafo precedente (lavoratori disabili o loro familiari) possono rifiutarsi (art. 33 c. 5-6 L. 104/92) di essere trasferiti dal datore ad altra sede, eccezion fatta per i casi di incompatibilità della permanenza del dipendente. Sul punto la Cassazione (sentenze n. 24775/2013 e n. 16102/2009) ha affermato che il trasferimento può essere disposto se la presenza del lavoratore genera tensioni e contrasti, con rilevanti ripercussioni sul regolare svolgimento dell’attività lavorativa.

Agevolazioni Legge 104: rifiuto del lavoro notturno

I lavoratori disabili o i loro familiari possono rifiutarsi di svolgere lavoro notturno (da intendersi come quell’arco di tempo di almeno 7 ore consecutive comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino).

Agevolazioni Legge 104: acquisto dell’auto

Le agevolazioni previste per il disabile in situazione di gravità nonché per coloro che hanno ridotte o nulle capacità motorie, sordi e non vedenti, legate all’acquisto di veicoli (da utilizzare in via prevalente a beneficio del disabile stesso) sono:

  • Detrazione Irpef pari al 19% del costo sostenuto calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro;
  • Iva al 4% sul prezzo d’acquisto;
  • Esenzione perpetua del bollo;
  • Esonero dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

Il diritto si estende anche al familiare del disabile, purché quest’ultimo gli sia fiscalmente a carico. Nello specifico, le agevolazioni riguardano l’acquisto di autovetture, autocaravan, autoveicoli specifici e per il trasporto promiscuo, motoveicoli per il trasporto promiscuo e motoveicoli specifici, motocarrozzette.

Agevolazioni Legge 104: assistenza e spese mediche

Sono deducibili dal reddito i seguenti costi (sostenuti dal disabile o dal familiare che l’abbia a suo carico):

  • Spese mediche generiche (ad esempio l’acquisto di medicinali);
  • Spese di assistenza specifica (come attività infermieristica e riabilitativa, addetti all’assistenza di base).

Prevista anche una detrazione Irpef del 19% (a favore del disabile o del familiare che l’abbia a suo carico) per:

  • Spese mediche specialistiche;
  • Acquisto di mezzi d’ausilio alla deambulazione;
  • Acquisto di poltrone per inabili e minorati, apparecchi correttivi e altri ausili specifici.

Agevolazioni Legge 104: bonus bollette elettriche 

L’Autorità per l’energia ha deciso di concedere un bonus energia elettrica per disagio fisico ai nuclei familiari in cui sia presente un malato gravi costretto ad usare macchinari elettromedicali per il mantenimento in vita.

E’ possibile consultare tutte le apparecchiature legate alle diverse tipologie di disagio fisico per cui viene erogato il bonus nel Decreto del Ministero della salute del 13 gennaio 2011, che elenca tutte le apparecchiature riconosciute, tra cui:

  • Apparecchiature di supporto alla funzione cardio-respiratoria (ventilatori polmonari, polmoni d’acciaio, concentratori di ossigeno, ecc)
  • Apparecchiature di supporto alla funzione renale (apparecchiature per dialisi, emodialisi,
  • Apparecchiature di supporto alla funzione alimentare e attività di somministrazione (pompe d’infusione, nutripompe)
  • Mezzi di trasporto e ausili per il sollevamento disabili (carrozzine elettriche, sollevatori mobili, sollevamenti fissi, ecc9
  • Dispositivi per la prevenzione e la terapia di piaghe da decubito (tra cui materassi antidecubito, ecc)

Leggi anche “Legge 104: bonus bollette energia elettrica: come richiederlo”

Agevolazioni Legge 104: acquisto di mezzi tecnici e informatici

I portatori di handicap grave in caso di acquisto di pc, tablet, telefoni con vivavoce o altri ausili informatici hanno diritto a:

  • Detrazione Irpef dei costi pari al 19%;
  • Applicazione Iva agevolata al 4%.

Agevolazioni Legge 104: abbattimento di barriere architettoniche

Il disabile o il familiare che l’abbia a suo carico ha diritto ad una detrazione Irpef del 36% dei costi sostenuti per la costruzione di rampe, l’adattamento di un ascensore e più in generale l’abbattimento di barriere architettoniche. Qualora si benefici del bonus per gli interventi di ristrutturazione (detrazione Irpef del 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 96 mila euro) la detrazione al 36% può essere chiesta solo sull’eventuale eccedenza della spesa già soggetta al bonus.

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47 COMMENTI

  1. Esatto Annalisa, il frazionamento ad ore dei permessi 104 è concesso dal CCNL Scuola al solo personale ATA.
    Saluti

  2. Salve Francesca, le agevolazioni fiscali legate alle spese mediche generiche o per l’assistenza personale prescindono dalla residenza. Cordiali saluti

  3. Salve Mariantonia, le agevolazioni per l’abbattimento di barriere architettoniche contemplano solo interventi a beneficio della mobilità o assistenza al disabile, in cui non rientra la messa in sicurezza del solario pericolante

  4. Buonasera, sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Usufruisco della legge 104 per mio padre disabile. La domanda è la seguente: oltre ai 3 giorni al mese di permesso posso usufruire del frazionamento in ore? Il dirigente mi ha detto che tale frazionamento è previsto solo per il personale ATA. In attesa di risposta porgo cordiali saluti.

  5. Salve Francesco, i lavoratori disabili o i loro familiari possono rifiutarsi di svolgere lavoro notturno. Cordiali saluti.

  6. Salve, vorrei sapere se posso usufruire della legge 104 per mio padre e mia zia disabili. Non sono lavoratore dipendente ma avendo fatto un concorso pubblico rientro in una graduatoria. Qualora mi chiamassero, posso fare richiesta prima dell’ipotetica assunzione?, poiché potrebbero chiamarmi anche da fuori regione .. io assisto già i miei familiari … spero di essere stata precisa, grazie per la risposta

  7. Può il familiare che si prende cura del disabile avere diritto ad un lavoro nel proprio comune

  8. Buongiorno, alla mia mamma che abita in una regione diversa dalla mia è stata riconosciuta la legge 104 con invalidità al 100%. sono lavoratrice dipendente ministeriale, tecnicamente cosa devo fare per essere riconosciuta familiare di cura e poter usufruire dei 3 giorni di permesso al mese per poter andare da lei?

  9. Buongiorno. Mia madre è invalida al 100% e usufruisce della legge104. Dobbiamo ristrutturare il solaio pericolante della sua stanza da letto. Il solaio verrà messo in sicurezza domani e nel frattempo abbiamo dovuto muovere il letto nella stanza da pranzo. Ci sono agevolazioni per questo tipo di lavori alla casa di residenza? Grazie.

  10. buongiorno, la mia mamma è disabile con legge 104 usufruisce di assistenza domiciliare , fisioterapista e infermiere. se la trasferisco a casa mia per accudirla perderebbe l’assistenza domiciliare visto che si trasferisce in altro comune? cosa dovrei fare per farle mantenere gli stessi benefici ottenuti? si deve ripetere tutta la documentazione con conseguente perdita temporanea dell’assistenza domiciliare?grazie

  11. sono lavoratore dipendente guardia particolare giurata ho mio fratello ivalido riconosciuto non vedente sono gia in possesso di legge 104 il mio lavoro a volte si svolge di notte anche lontano da roma posso chiedere al mio istituto di impiegarmi di giorno in modo di essere sempre disponibile in caso di chiamata di mio fratello anche nelle ore notturne grazie

  12. buongiorno mi chiamo cristiani francesco ho mio fratello invalido riconosciuto non vedente ho avuto la 104 per accompagnarlo nel momento del bisogno o se mi chiama perché si sente male iil mio lavoro di guardia particolare giurata mi comporta di lavorare di notte anche effettuando servizi di linea fuori roma posso chiedere di essere impiegato di giorno spero possa avere una risposta esaudiente grazie

  13. Salve, intanto grazie per le preziose informazioni. Io sono un dipendente statale e iperteso, diabetico con sofferenza renale cronica. Pochi giorni fa, per una coronaropatia multi casale, mi è stato fatto un intervento di angioplastica con tre stent. Ho visto che con una coronaropatia posso richiedere il verbale 104. Ho già informato il mio medico di base che a giorni compilerà la domanda. Ho avuto ragione di chiedere il riconoscimento della 104.

  14. Buongiorno ,mi chiamo Gianluigi , a mio padre è stata riconosciuta un invalidità del 100% E la legge 104. Io vorrei usufruire dei congedi previsti (3gg al mese) per aiutare mia madre che Non è più giovanissima a gestire la situazione. Non vivo con loro perché ho costruito una famiglia , secondo voi posso usufruire di tali permessi? Grazie tante

  15. Buonasera,
    al convivente di mia madre(invalida civile al 100 per cento) é stata riconosciuta l’invaludita civile al 100 per cento e la 104 art 3 comma 3.
    L’ho sempre considerato e chiamato papà fin dalla tenera età e accompagnato a visite,esami,assistito a seguito di fratture ecc. Posso fruire dei tre giorni di permesso, art.3 comma 3 per assisterli anche se dal punto di vista giuridico non abbiamo legami di parentela? Grazie

  16. Salve Alessandro, al pari dei permessi giornalieri, il congedo biennale spetta se la persona da assistere, per la quale si chiede il congedo straordinario, è
    in situazione di disabilità grave riconosciuta dall’apposita Commissione Medica Integrata ASL/INPS. Cordiali saluti.

  17. Salve Gennaro, la risposta è si, sua moglie può far domanda di permessi Legge 104 in quanto affine di primo grado. Cordiali saluti.

  18. Salve Enea, in sintesi, il primo passaggio è recarsi dal medico curante con la documentazione medica, ossia relazioni mediche o cartelle cliniche, attestanti la patologia. Il medico compila online sul sito INPS la certificazione medica richiesta corredata da una breve descrizione della diagnosi e dello stato di salute.
    Questa certificazione inviata telematicamente dal medico va esibita nel momento della visita e scade dopo 90 giorni. Entro tale lasso temporale quindi l’interessato dovrà procedere con compilazione e l’invio all’INPS della domanda di riconoscimento dell’handicap; tale procedura può essere svolta in autonomia oppure tramite patronato.
    Il passaggio successivo è l’accertamento presso la Commissione dell’Azienda USL. Le date saranno disponibili nel portale INPS e si ha la possibilità di scelta per il giorno della visita. Indicativamente per l’effettuazione di visite ordinarie è previsto un tempo massimo di 30 giorni dalla data di presentazione della domanda.
    Effettuata la visita con la commissione vengono stilati e consegnati all’interessato, due verbali: uno contenente tutti i dati sensibili e uno contenente solo il giudizio finale per gli usi amministrativi. Cordiali saluti.

  19. Salve, convivo con mia madre che è invalida e usufruisco della L.104.
    Mia moglie lavora in un’altra regione, pur essendo tutti e tre residenti nella stessa casa, ed essendo infermiera sarebbe certamente maggiormente in grado di prendersi cura di mia madre. Secondo Lei è possibile è possibile, rinunciandovi io naturalmente, far chiedere i benefici della L.104 a mia moglie..???
    Grazie

  20. Buongiorno, vorrei domandarvi se un invalido(malato oncologico cronico) al 74% o più, ma non con connotazione di gravità, che aveva già la 104 per assistere un familiare disabile, può mantenere questa prerogativa, ossia i tre giorni di permesso mensili ed eventualmente disporre del congedo straordinario biennale. Grazie anticipatamente.

  21. Buon pomeriggio,
    ho mia mamma, 73enne, pensionata, affetta da BPCO, da non molto le è stata riconosciuto un grado d’invalidità dell’80%.
    Per gentilezza, mi potete consigliare la procedura corretta per richiedere la 104? Sono un lavoratore dipendente privato e all’occorrenza vorrei poterla accompagnare dove necessita di essere portata. Ringrazio in anticipo per i consigli che mi darete.

  22. Salve Maurizio, la normativa in materia di agevolazioni fiscali per l’eliminazione di barriere architettoniche non cita tra i requisiti il fatto che l’immobile sia destinato ad abitazione principale. Cordiali saluti.

  23. Buonasera mi chiamo Antonio sono un infermiere , vorrei sapere se è possibile ottenere un trasferimento dalla regione Piemonte alla Campania usufruendo della 104 più accompagnamento che ha mia nonna

  24. Sono invalido al 80percento dal 2015 mi hanno dato la legge 104 chiedo ho visto sulle agevolazioni IRPEF un abbattimento al 19 per 100 sulla pensione di vecchiaia attualmente pago in aliquota del 23×100 nonhonessun trattamento economico per la disabilità posso chiedere al inps la revisione della trattenuta IRPEF grazie

  25. Salve Antonella, Il congedo straordinario di due anni spetta unicamente ai familiari di persona gravemente disabile. Può comunque richiedere i permessi giornalieri o orari. Cordiali saluti.

  26. Buongiorno,
    Sono un invalido al 100% e ho la 104.
    Mia madre mi ha lasciato una casa che dovrei ristrutturare per eliminare diverse barriere architettoniche. La mia residenza è altrove, quindi per me è una seconda casa. Posso avere i benefici previsti dalla 104, come detrazioni, agevolazioni, ecc.?
    Vi ringrazio per l’attenzione
    Cordialmente Maurizio Lintozzi

  27. Buonasera per quando riguarda mia madre,ricoveratain ospedale per una frattura al femore,età di 87 anni, e avente agevolazione della legge 104,può usufruire del trasporto gratuito dall’ospedale al centro riabilitativo,se si come ottenerlo? Grazie saluti Gennaro.

  28. Buongiorno.. Sono una malata oncologica che a causa di diversi problemi di salute ha usufruito tutto il periodo di malattia. Ora in aspettativa non retribuita. Posso prendere io personalmente il congedo retribuito 104.?
    Grazie per la risposta

  29. Buongiorno! Ho un figlio minore portatore di handicap, legge 104, articolo 3,comma 3. Vorrei acquistare una casa insieme al mio compagno. Abbiamo il diritto delle agevolazioni, per esempio Iva 4%?

  30. Buon pomeriggio, il 17-10-2017 sono stata operata di mastectomia al seno sinistro, con precedente cura di chemioterapia; mi è stata tolta l’ invalidità, a marzo 2019 mi è stata ridotta l’ invalidità dal 100% al 50%, È la legge 104 è passata dal comma 3 punto 3 al comma 1, quindi nn ho più diritto alle agevolazioni dell’IVA al 4%, è mai possibile? Oltre ad essere mutilata, sono stata anche beffata, mi stanno detraendo dalla misera reversibilità 3 mesi di invalidità che mi hanno dato in più. Sono senza parole!!!!

  31. sono dipendente e ho un fratello disabile al 100% che alloggia in un ricovero ,e due genitori anziani , posso chiedere la legge 104? GRAZIE

  32. BUONGIORNO HO 63 ANNI E 32 ANNI DI CONTRIBUTI USUFRUISCO LEGGE 104 ATR 3 COMMA 3 INVALIDITA’ 80%….POTREI FARE RICHIESTA DI ANDARE IN PENSIONE ANTICIPATA IN QUANTO SECONDO CALCOLI IMPS DOVREI ANDARCI 1 LUGLIO 2023…SAREI GRATO DI UNA VS RISPOSTA SALUTI

  33. Salve, il mio nome è Daniele e sono una guardia giurata e assisto mia mamma che le è stata riconosciuta la 104/92. Di conseguenza io già usufruisco dei 3 giorni al mese, ma mi è stato detto che posso (dietro mia richiesta), essere esonerato dai turni notturni, volevo chiedervi se è vero? Grazie.

  34. Buongiorno, mia moglie lavora come dipendente e gli è riconosciuta una invalidità del 100% (art. 3 comma 3 della Legge 104/92). Il sottoscritto, lavoratore dipendente, beneficia dei 3 giorni di permesso al lavoro. Il quesito che le pongo è il seguente: Possiamo beneficiare ambedue dei permessi previsti della Legge 104/92 (3 giorni al mese per me ed oraria per mia moglie)?

  35. Sono portatore di Handicap ( COMMA 1 ART. 3 )
    Vorrei sapere se ho diritto alla riduzione del IVA per l’acquisto e l’istallazione di un condizionatore .

  36. Salve mi chiamo Giuseppe e faccio il falegname in maniera autonoma.
    Ho una bimba (Elena) con una sindrome genetica e vorrei sapere se ci sono agevolazioni per noi lavoratori autonomi o precedenze nella partecipazione di concorsi pubblici.

    Grazie infinite

  37. Salve Piero, le consigliamo di rivolgersi al medico di base che possa approfondire meglio la cosa, ed eventualmente valutare il rilascio del certificato medico introduttivo, per avviare la procedura di accertamento della disabilità collegata alla malattia. Per ottenere le agevolazioni legate alla Legge 104 infatti è prima necessario il riconoscimento dello stato di disabilità. Dopo il rilascio del certificato medico ad opera del proprio medico di base, occorre inoltrare domanda di accertamento all’Inps. Cordiali saluti.

  38. Salve a tutti. Volevo porre un quesito. Mia moglie ha una malattia, definita dai medici stessi “rara”, actinomyces è il nome. E’ possibile ottenere qualcosa da questa legge, per l’appunto la legge 104? A chi devo rivolgermi? Sia io che mia moglie lavoriamo, e la presenza di questa malattia ci limita parecchio, non tanto fisicamente quanto dal punto di vista di permessi vari per poter effettuare medicazioni/cure. Vi sarei grato se mi rispondeste.

  39. Buonasera vorrei saper se ci sono degli aiuti per chi è già disoccupato e non può cercare lavoro per assistere un familiare disabile con L.104

  40. Una domanda: si può assistere un uomo invalido non autosufficienze,mentre stava in un’istituto

  41. Mio suocero affetto da Alzheimer e riconosciuto disabile al 100%e’ormai allettato da tempo.Ora che il caldo sta’ diventando eccessivo necessiterebbe di un condizionatore portatile. Sono rimasta sconcertata dal fatto che questo accessorio non sia riconosciuto come elemento necessario e quindi nn possa usufruire dello sconto di Iva. Più che altro trovo paradossale che invece lo siano Il tablet e il computer.

  42. Buongiorno,
    volevo sapere se è possibile avere, con la legge 104/92 comma 3 art.33, sei giorni di permesso mensili , in quanto questo handicap è stato riconosciuto sia a mia madre che a mia figlia, che è minorenne.
    Grazie

  43. Sono un’insegnante che gode della legge 104 per invalidità al 100/100 con inabilità al’insegnamento riconosciuta, ho chiesto ed ottenuto di essere impiegata presso la segreteria di una scuola. Desidero sapere se è vero che rinunciando ai 3 giorni di permesso retribuito si può avere una riduzione dell’orario di lavoro, come mi è stato detto e nel caso fosse vero chiedo gentilmente un riferimento normativo preciso.
    Vi ringrazio anticipatamente
    Pina Fiumara

  44. Buongiorno sono un’insegnante della scuola dell’infanzia. Mia suocera ha riconosciuti i benefici della legge 104, art. 3 comma 3 e mio figlio art 1 comma 1. I figli di mia suocera sono impossibilitati ad assisterla e suo marito ha 81 anni.
    Vorrei sapere se posso essere esclusa dalle graduatorie interne d’istituto, essendo io affine di primo grado . grazie

  45. Buonasera,

    da poco mi è stata riscontrata una patologia che mi da diritto alla fruizione della 104, come attestato da verbale INPS. Ho consegnato il verbale all’ufficio risorse umane dell’azienda presso la quale lavoro, per chiedere di poter usufrire della legge. Mi hanno risposto che per loro non cambia nulla, ovvero nei giorni in cui è necessario che mi assenti dovrò portare una giustificazione (es. certificato medico) e fare normale richiesta di malattia. La cosa mi è suonata strana, ma non essendo ferrato in materia, ho lasciato i colleghi con la promessa che mi sarei informato e ne avremmo ridiscusso. Consultando il sito INPS, mi pare di capire che malattia e 104 vanno su binari separati e che comunque io debba fare una specifica richiesta al datore di lavoro per poter usufruire dei permessi 104. Non ho trovato specifici riferimenti sui giustificativi da portare, ma a rigor di logica non dovrebbero essere necessari perchè se ho necessità di assentarmi ad esempio per ritirare i farmaci che utilizzo o per fare spese connesse con la mia patologia che razza di giustificativo dovrei portare in azienda?
    Ad ogni modo, a parte questa deduzione logica, sapreste indicarmi dei riferimenti normativi da portare ai colleghi del personale?
    Grazie a chi vorrà rispondermi

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