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Risparmiatori truffati, attivo il portale per i rimborsi: come fare richiesta

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Da oggi, 22 agosto 2019, i risparmiatori truffati dalle banche possono presentare domanda per ottenere i risarcimenti messi a disposizione con il Fondo indennizzo risparmiatori. Lo ha comunicato il Ministero dell’economia. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale, diventa infatti attivo il Portale per la presentazione delle istanze.

Risparmiatori truffati: come inviare le domande

I risparmiatori in possesso dei titoli indennizzabili possono presentare domanda, esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale informatico reso disponibile sul sito fondoindennizzorisparmiatori.consap.it.

Sul Portale sarà possibile registrarsi, compilare in modo guidato la domanda in tutte le sue parti, caricare gli allegati richiesti, produrre la domanda compilata in formato pdf da stampare e firmare, caricare la domanda firmata e infine inviarla telematicamente.

Le istanze, corredate dall’idonea documentazione, possono essere inviate entro centottanta giorni esclusivamente in via telematica utilizzando i moduli presenti sulla apposita piattaforma informatica gestita da Consap.

Risparmiatori truffati: chi ha diritto ai rimborsi

Hanno accesso al Fondo i risparmiatori – persone fisiche, imprenditori individuali, anche agricoli o coltivatori diretti, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le microimprese che occupano meno di dieci persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro – in possesso delle azioni e delle obbligazioni subordinate delle banche poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018, a causa delle numerose violazioni degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza, buona fede oggettiva e trasparenza. Gli indennizzi spettano anche ai loro successori mortis causa o al coniuge, al convivente more uxorio o di fatto (secondo quanto previsto dalla legge sulle unioni civili del maggio 2016), ai parenti entro il secondo grado, in possesso di tali strumenti finanziari.

Cos’è il Fondo indennizzo risparmiatori 

Il Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR), è stato istituito con la legge del 30 dicembre 2018 n.145, presso il Ministero dell’economia e delle finanze, con una dotazione iniziale di 525 milioni di Euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.

Il Fondo indennizzerà i risparmiatori danneggiati dalle banche e loro controllate con sede legale in Italia, poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018, a causa delle violazioni massive degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza, buona fede oggettiva e trasparenza previsti dal Testo Unico delle disposizioni in materia di Intermediazione Finanziaria (TUF), di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.

Fonti: Mef, Consap 

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