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Rottamazione ter 2019, domande al 31 luglio, online il modulo: come aderire

Chiara Arroi
rottamazione ter

Assieme al Saldo e stralcio 2019, a fine luglio scade anche il termine per aderire alla Rottamazione ter, la nuova tipologia di definizione agevolata introdotta dal Decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2019. La scadenza naturale era posta a martedì 30 aprile 2019. Il Decreto Crescita, approvato in via definitiva il 27 giugno 2019, ha però prorogato il termine ultimo al 31 luglio 2019. Entro questa data si può presentare domanda di adesione al nuovo piano di definizione agevolata delle cartelle esattoriali.

C’è ancora tempo, dunque. E chi vuole può ancora approfittare di queste due soluzioni per chiudere i conti col Fisco in maniera agevolata.

Vediamo di seguito tempi e modalità per aderire alla Rottamazione ter, e cerchiamo di capire chi può aderire e quando può farlo.

Speciale Rottamazione cartelle esattoriali 

Rottamazione ter: scadenza 31 luglio 2019

Come specificato sopra i contribuenti che vogliono approfittare del nuovo piano di definizione agevolata delle cartelle esattoriali e aderire alla Rottamazione ter, possono farlo entro mercoledì 31 luglio 2019 . Da questa data in poi non saranno più accolte domande.

È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 29 giugno 2019 il Decreto Legge n. 34/2019, convertito con modificazioni dalla Legge 58/2019, contenente “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi.”

Si tratta del decreto Crescita, che ha riaperto i termini per aderire alla Definizione agevolata 2018 (cosiddetta “rottamazione-ter”) e al “Saldo e stralcio” entro il 31 luglio prossimo.

I contribuenti interessati possono usufruire della riapertura dei termini esclusivamente per i debiti che non siano stati inseriti in una precedente domanda di adesione alla “Rottamazione-ter” o al “Saldo e stralcio”, presentata entro lo scorso 30 aprile 2019.

Rottamazione ter: come aderire

Per aderire alla Definizione agevolata 2018 è necessario presentare, entro il 31 luglio 2019, l’apposita dichiarazione di adesione. Per farlo, puoi scegliere tra diverse modalità:

  • online,
  • tramite PEC
  • e allo sportello.

Domanda online con il servizio web “Fai D.A. te”

Chi intende aderire può presentare la domanda di adesione in modo semplice e veloce compilando, entro il 31 luglio 2019, l’apposito form online del servizio “Fai D.A. te”.

  • Se hai le credenziali di accesso all’area riservata, non devi allegare alcuna documentazione: ti basta compilare i vari campi richiesti all’interno del form “Fai D.A. te” presente in area riservata e selezionare le cartelle che intendi “rottamare”. Questo servizio ti consente di “rottamare” anche singoli debiti contenuti nella cartella/avviso.
  • Se NON hai le credenziali di accesso all’area riservata, utilizza il servizio “Fai D.A. te” presente in questa pagina. In fase di compilazione dovrai allegare in pdf la documentazione di riconoscimento e anche la dichiarazione sostitutiva che troverai all’interno del form.

Dopo aver inserito i dati richiesti e confermato l’invio, si riceverà una prima e-mail all’indirizzo che hai indicato, con un link da convalidare entro le successive 72 ore.

Una volta convalidata la richiesta, riceverai una seconda e-mail di presa in carico con il numero identificativo della pratica e il riepilogo dei dati inseriti. Infine, se la documentazione allegata è corretta, ti verrà inviata un’ultima e-mail di ricevuta con allegato il Modello DA-2018-R.

Domanda di adesione tramite Pec e agli Sportelli 

In alternativa è possibile presentare la domanda di adesione alla Definizione agevolata 2018 entro il 31 luglio 2019:

  • alla casella pec della Direzione Regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento, inviando il Modello DA-2018-R, debitamente compilato in ogni sua parte, unitamente alla documentazione di riconoscimento. La domanda deve essere trasmessa tramite posta elettronica certificata (pec);
  • presso gli Sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione presenti su tutto il territorio nazionale (tranne la Sicilia) consegnando il Modello DA-2018-R debitamente compilato e firmato, unitamente alla documentazione di riconoscimento.

Rottamazione ter: quali cartelle sono rottamabili

L’articolo 3 del Decreto fiscale (decreto Legge n. 119/2018) ha introdotto la Definizione agevolata 2018 – cosiddetta rottamazione-ter -, aperta a tutti coloro che hanno uno o più debiti con Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

Con questa opportunità fiscale è possibile rottamare i debiti relativi a somme affidate dagli Enti creditori ad Agenzia delle entrate-Riscossione rientranti nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

È necessario presentare la richiesta di rottamazione per:

  • i debiti per i quali non è mai stata chiesta una precedente Definizione agevolata;
  • i debiti per i quali si era già aderito alle precedenti edizioni delle “rottamazioni” (DL n. 193/2016 e DL n. 148/2017), e non si era provveduto al pagamento delle rate;
  • i debiti per i quali non è mai stata presentata domanda di Definizione e, per effetto di pagamenti già effettuati, risultano ancora dovute unicamente le somme a titolo di sanzioni e interessi di mora.

Con la riapertura dei termini al 31 luglio, i contribuenti interessati possono usufruire della riapertura dei termini esclusivamente per i debiti che non siano stati inseriti in una precedente domanda di adesione alla “Rottamazione-ter” o al “Saldo e stralcio”, presentata entro lo scorso 30 aprile 2019.

Rottamazione ter: come si paga

prima della proroga le regole erano queste: si poteva scegliere di pagare l’importo dovuto in un’unica soluzione oppure in un massimo di 18 rate spalmate su 5 anni, di cui le prime due (pari al 10%) nel 2019 e le restanti 16 in quattro rate annuali di pari importo.

Con la proroga al 31 luglio le cose sono leggermente cambiate: si potrà pagare dal 30 novembre 2019 ed in un massimo di 17 rate. O meglio: si potrà scegliere se pagare:

  • in un’unica soluzione (da versare entro il 30 novembre)
  • dilazionando il pagamento in 17 rate (con il versamento della prima entro novembre e pari ad almeno il 20 per cento del totale).

Prima scadenza per la Rottamazione: 30 giugno 2019

La prima scadenza da ricordare è quella del 30 giugno 2019, che riguarderà i contribuenti che hanno fatto domanda di adesione alla rottamazione ter, che prevede esclusivamente lo stralcio di sanzioni ed interessi maturati sul debito.

Entro tale data l’Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una comunicazione di accoglimento, con la scadenza delle rate, o diniego della domanda di adesione.

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65 COMMENTI

  1. Buongiorno,
    non essendo in possesso di PEC è possibile presentare l’adesione con l’indirizzo PEC dell’azienda dove lavoro ?

  2. Buongiorno, non riescom a trovare risposta on line su questo quesito: la rottamazione ter e’ applicabile anche aziende , esempio srl, o solo ai nominativi privati? Grazie

  3. Buongiorno, vorrei un chiarimento in merito alla possibilità di compensare eventuali crediti tributari con le definizione agevolate. L’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello 913-844/2018 ha chiarito che, in presenza di “rottamazione ter” NON vige il divieto di compensazione orizzontale dei crediti fiscali per i contribuenti che hanno debiti iscritti a ruolo per importi superiori a 1.500 €, in deroga alla disciplina dell’art. 31 comma 1 D.L. 78/2010.
    Vige tale interpretazione anche per le istanze di definizione agevolata presentate ai sensi dell’art.1, commi 184 e 185, della Legge n. 145/2018, c.d. SALDO e STRALCIO?

  4. Salve Francesca, la Rottazione ter è aperta a tutti coloro che hanno uno o più debiti con Agenzia delle entrate-Riscossione compresi tra dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Cordiali saluti.

  5. Salve Stefano, il servizio web ContiTu di Agenzia delle entrate-Riscossione consente di ottenere nuovi bollettini Rav per pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella “Comunicazione delle somme dovute” che ha ricevuto. In pratica, se la sua dichiarazione di adesione alla Rottamazione ter è stata accolta e non vuole saldare tutto l’importo, può selezionare per il pagamento, soltanto alcuni debiti (cartelle/avvisi) compresi nella “Comunicazione” che ha ricevuto, utilizzando il servizio ContiTu. Cordiali saluti.

  6. Quindi se non pago è finita?
    Ho una piccola azienda…
    Procederanno nell’immediato con pignoramenti ?
    O ci sono altre soluzioni?

  7. Buonasera, non riuscendo a pagare la TER del 31 luglio posso pagare il 20 % a novembre senza incappare in pignoramenti vari?
    Se si va fatta richiesta agli sportelli dell’agenzia Italia?

  8. Buongiorno Stefano, chi, entro lo scorso 30 aprile, ha presentato le domande di adesione alla Rottamazione-ter, e ha ricevuto l’accoglimento con la comunicazione delle somme dovute, pare sia possibile recandosi agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate riscossione effettuare modifiche solo in due casi. Il primo è quello dei contribuenti che hanno optato per il pagamento a rate e ora vogliono invece versare il dovuto in un’unica soluzione. Il secondo caso riguarda coloro che invece intendono eliminare dall’istanza di definizione agevolata una o più cartelle (con le annesse conseguenze). La invitiamo comunque a rivolgersi agli sportelli dell’Agenzia delle entrate riscossione. Non é prevista la possibilità di accorpare la rata della prima rottamazione spostandola a quella della seconda. La situazione sarebbe stata diversa per eventuali istanze presentate dopo il 30 aprile in quanto queste andrebbero con la nuova rateazione. Cordiali saluti

  9. Buonasera, io ho ricevuto in data 19 Luglio 2019 una cartella di pagamento relativa a delle tasse automobilistiche. Posso ancora richiedere la rottamazione antro il 31 Luglio?
    Mille grazie, Francesca.

  10. Salve Annabella, L’Isee è necessario per chi voglia aderire al Saldo e stralcio 2019, non alla normale rottamazione ter. Cordiali saluti.

  11. SE HO UN CLIENTE CHE HA GIA UNA RATEIZZAZIONE IN CORSO , E DEVE PAGARE LA RATEIZZAZIONE DELLA ROTTAMAZIONE MA NON HA FATTIùO LA DOMANDA DELLA ROTTAMAZIONE E DEVE SOLO RATEIZZARE IL DEBITO , PUO RICHIEDERE UN ALTRA RATEIZZAZIONE? GRAZIE

  12. salve
    vorrei aderire ala rottamazione, ma non mi è ancora arrivato, dall’inps il mio isee, volevo sapere se si può aderire, avvalendosi, quant o prima del ricorso istruttorio. Grazie

  13. Buongiorno , ho ricevuto un’intimazione di pagamento molto alta per l’esito di accertamenti su ILOR e IRPEF del 1979 /80 dei miei genitori defunti da 35 anni (!). La cartella riporta una notifica del 2014 che non ho mai ricevuto. Crede che possa rientrare nella rottamazione o è meglio agire per la mancata notifica? Posso intanto chiedere rottamazione e eventualmente agire per la mancata notifica? Ringrazio molto per il tempo dedicato alla lettura e per l’eventuale risposta

  14. Buonasera,
    ho presentato oggi, 19/07, la domanda di adesione tramite il portale dell’agenzia delle entrate riscossione con le mie credenziali.
    Ho selezionato tutte le cartelle e i ruoli che rientravano nella definizione ma su una cartella non mi ha “preso” tutti i “carichi”, nonostante gli avessi selezionati tutti e confermati, ma solo una parte e me ne sono accorto solo verificando l’allegato che mi ha inviato nella mail di conferma di AdER.
    Ho provato a fare ricerche sul sito di AdER ma non riesco a capire se è possibile integrare la domanda appena presentata e presa in carico da AdER inserendo la cartella con i carichi non inseriti.
    Cordialmente

  15. bonasera, avrei bisogno di un’informazione
    è possibile compensare la prima rata del saldo a stralcio con un credito IRPEF?..

  16. Salve Angela, non è possibile aggiungere altre cartelle alla domanda già presentata. Può presentare una nuova domanda di adesione, antro il 31 luglio, per i debiti che non sono stati inseriti nella precedente rottamazione. Saluti.

  17. è possibile aggiungere alla precedente domanda del 30/04/2019 accolta un’altra cartella’
    grazie x la risposta

  18. Buongiorno, ho presentato domanda di adesione alla rottamazione ter, ed ho ricevuto comunicazione di accettazione da parte dell’agenzia. A questo punto dovrei pagare la prima rata pari al 10% entro il 31.07.2019. Ora per quelli che invece fanno richiesta entro il 31 luglio 2019, la prima rata scade (in questo caso del 20%) scadrebbe a Novembre. E’ pensabile a questo punto che anche quelli che hanno aderito ad Aprile possano usufruire della stessa modalità di quelli che aderiscono a luglio? In buona sostanza, anzichè pagare la prima rata del 10% a luglio posso pagare il 20% a Novembre. E per poterlo fare devo richiederlo? Vi sarei grato se poteste dare una risposta, in quanto essendo un debito cospicuo, per una serie di circostanze non posso disporre della somma a luglio ma a Novembre. Grazie!

  19. Buongiorno Gennaro, l’articolo 15 Dl 34/19 ha riproposto la rottamazione delle ingiunzioni degli enti territoriali (Regioni, Province, comuni e Città metropolitane). A differenza dei debitori dell’Ader, la definizione non è sancita per legge, ma dipende da una scelta del tutto autonoma e facoltativa dell’ente impositore, che ha 60 giorni di tempo, a decorrere dall’entrata in vigore del decreto crescita (quindi entro il 1 luglio) per adottare la relativa disciplina. Nel caso dei Comuni, che costituiscono la platea più numerosa dei soggetti interessati, occorrerà un regolamento approvato con delibera consiliare. Sotto il profilo oggettivo sono interessate le ingiunzioni notificate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Le entrate sono sia quelle tributarie sia quelle non tributarie.
    La fondazione IFEL (ANCI) ritiene che ritiene che il Comune può legittimamente disporre la definizione agevolata anche per le ingiunzioni notificate dalle società in house dei Comuni che risultano affidatarie dell’attività di accertamento e riscossione delle entrate comunali, ai sensi dell’art. 52, comma 5, del d.lgs. n. 446 del 1997, e per le quali non è necessariamente prevista l’iscrizione all’Albo di cui al successivo art. 53.
    Alla normativa locale è demandato dunque il compito di disciplinare gli aspetti applicativi della sanatoria, quali ad esempio:
    • il termine per la presentazione della domanda;
    • il numero delle rate, fermo restando che la scadenza finale non può superare settembre 2021;
    • il termine entro il quale l’ente o il concessionario deve comunicare al debitore gli importi dovuti.
    Gli enti entro 30 giorni dall’adozione del regolamento, danno notizia della stessa sul proprio sito internet. Non pare sia possibile presentare una istanza di sospensione, comunque si consiglia di rivolgersi a agli uffici del proprio comunque per sapere maggiori informazioni sulla eventuale adozione di un regolamento. Cordiali saluti.

  20. Buongiorno Cristian, la scadenza della riapertura della rottamazione ter coincide con il pagamento della prima rata derivante dalla liquidazione delle domande presentate entro la fine dello scorso mese di aprile.
    L’importo da versare è contenuto nelle comunicazioni che l’Ader ha inviato entro la fine di giugno. Si tratta peraltro di scadenza perentoria, in relazione alla quale è ammessa una tolleranza massima di cinque giorni di ritardo. La medesima tolleranza opera per la totalità delle scadenze di pagamento. Non si può chiedere uno spostamento della rata.

  21. Buongiorno Cristina, riteniamo lei si riferisca al saldo e stralcio. Il possesso dell’ISEE è un documento fondamentale per il saldo e stralcio. I dati sono attestati con dichiarazione sostitutiva di notorietà. La certificazione del valore Isee deve essere allegata all’istanza di stralcio. L’allegazione tuttavia non è richiesta se ha presentato la DSU dopo il 15 aprile 2019, considerati i tempi di rilascio della certificazione da parte dell’Inps. Quindi se la domanda viene presentata dopo il 15 aprile, e ha presentato la DSU, è possibile indicare nel modello la Dichiarazione unica sostitutiva (numero di protocollo e data di presentazione) in luogo dell’Isee.
    È precisato che l’istanza vale come richiesta di rottamazione ter sia nell’ipotesi in cui non è indicato alcun dato relativo alla DSU o Isee sia anche nel caso in cui la certificazione allegata ha perso validità.
    Come nelle normali domande di rottamazione, se il debitore omette l’indicazione del numero di rate prescelto, si considererà valevole il periodo massimo di dilazione, con facoltà di pagare tutto in una unica soluzione entro il 30 novembre 2019.
    Secondo la norma è ancora possibile aderire al “Saldo e stralcio” esclusivamente per i debiti che non siano stati inseriti in una precedente domanda di adesione alla “rottamazione-ter” o al “Saldo e stralcio”, presentata entro lo scorso 30 aprile 2019. Sembra essere possibile integrare domande già presentate, ma il riferimento va ai carichi non inseriti in precedenti definizioni.
    In conclusione se è stata presentata una domanda entro il 30 aprile senza nessun riferimento (DSU/ ISEE) si ritiene non possibile ora una integrazione dell’ISEE, e probabilmente la stessa sarà trattata come una richiesta di adesione alla rottamazione Ter. Cordiali saluti

  22. Buongiorno Nicoletta, è possibile rottamare i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Non conta tanto la data di notifica della cartella, ma la data di affidamento del carico all’Agente della riscossione. Se il carico non è stato ancora affidato all’Agente della riscossione o è stato affidato nel 2018, non è possibile procedere con la rottamazione. Per sapere quali sono i debiti che rientrano nell’ambito applicativo della Definizione agevolata 2018, ai sensi del D.L. 119/2018 e quelli esclusi, si può richiedere il Prospetto informativo ovvero l’elenco delle cartelle che possono essere “rottamate” e l’importo dovuto “scontato” delle sanzioni e degli interessi di mora. Per richiedere il prospetto, si possono utilizzare le credenziali di accesso all’area riservata, o se non disponibili chiedere lo stesso sempre on line tramite un apposita funzione. Eventualmente in caso di verifica negativa, si potrà pensare di fare una rateazione. Cordiali saluti

  23. Salve.
    Dopo aver richiesto la definizione agevolata mi sono arrivati 10 bollettini, che non hanno tenuto conto che nel frattempo alcune cartelle erano state sgravate direttamente da chi le aveva emesse. La prima scadenza è il 31 luglio, cosa potrei fare ?

  24. Salve Graziella, il D.L. n. 119/2018 prevede per coloro che hanno aderito alla “rottamazione-ter”, in caso di mancato pagamento della prima/unica rata o di quelle successive, l’impossibilità di richiedere, per lo stesso debito, una nuova rateizzazione. Le consigliamo comunque di contattare gli sportelli dell’Agenzia entrate Riscossioni per avere chiarimenti su questo punto. Cordiali saluti.

  25. Salve Graziella, l’Agenzia delle entrate-Riscossione ha inviato entro il 30 giugno 2019 una comunicazione, disponibile anche nell’area riservata del portale (a partire dal mese di luglio 2019), per essere informati su: accoglimento o eventuale rigetto della dichiarazione di adesione; eventuali carichi che non possono rientrare nella Definizione agevolata; importo/i da pagare; data/e entro cui effettuare il pagamento. Qualora non avesse ancora ricevuto nulla può verificare sul portale oppure contattare gli sportelli dell’Agenzia per chiedere chiarimenti. Cordiali saluti

  26. Ho aderito alla rottamazione ter, presentando domanda entro il 30 aprile.
    Ad oggi non ho ancora ricevuto risposta.
    Posso rinunciare entro il 31/7? E se si, posso farlo anche parzialmente?

  27. Salve, io ho presentato la domanda di adesione alla definizione agevolata, nel mese di giugno, dopo la scadenza naturale del 30 aprile ma prima della riapertura ufficiale dei termini con scadenza 31 luglio, utilizzando il vecchio modulo di adesione.
    Devo ripresentare la domanda entro il 31 luglio utilizzando il nuovo modello o va bene quella con il vecchio modello?

  28. Salve Andrea, è possibile aderire al “Saldo e stralcio” esclusivamente per i debiti che non siano stati inseriti in una precedente domanda di adesione alla “rottamazione-ter” o al “Saldo e stralcio”, presentata entro lo scorso 30 aprile 2019. Per il saldo è stralcio bisogna tener conto dei requisiti previsti dalla Legge. Cordiali saluti

  29. Scusi la domanda ripetuta ma non ho letto risposta
    Ho fatto rottamazione il 24 aprile ed è stata accolta ma volevo sapere se posso tramutarla in saldo stralcio avendo un isee di 8800 euro che per mia tempistica errata ho fatto in ritardo e arrivato i primi di maggio

  30. Buongiorno ho ricevuto le rate della rottamazione ma me ne è arrivata solo una scadenza 31/07 unica soluzione
    Mi sono accorta che nella domanda per errore è stato inserito unica soluzione è non le rate.
    Come posso ovviare a questo problema non essendo in grado di sotenere in unica rata?

  31. Buongiorno
    Ho aderito alla rottamazione ter ma potevo fare il saldo stralcio avendo isee 8000 euro solo che mi è arrivato tardi il documento, ora…posso convertire da rottamazione a saldo stralcio?

  32. Salve Marcello, il Decreto Crescita prevede per gli enti territoriali la possibilità di “utilizzare” la rottamazione ter, ossia di disporre la definizione agevolata delle proprie entrate, anche tributarie, con stralcio della sanzione.
    La definizione agevolata riguarda le ingiunzioni di pagamento ricevute dal 2000 al 2017 al netto delle sanzioni.
    Gli Enti locali possono stabilire entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto Crescita (1° maggio 2019), l’esclusione delle sanzioni relative a tali entrate.
    Gli Enti stabiliranno il numero delle rate e le relative scadenze, che non possono superare il 30 settembre 2021, le modalità con cui il debitore manifesta la volontà di avvalersi della definizione agevolata, i termini per la presentazione dell’istanza di adesione alla definizione.
    Bisognerà monitorare il sito dell’Ente in quanto, verrà data notizia dell’eventuale adozione dell’atto.
    Cordiali saluti.

  33. Buongiorno Cosimo, l’Agenzia delle entrate-Riscossione, ha inviato entro il 30 giugno 2019 una Comunicazione, disponibile anche nell’area riservata del portale (a partire dal mese di luglio 2019), con tutte le informazioni sull’accoglimento della domanda e sui dati di pagamento. Qualora entro breve non dovesse ricevere nulla, può contattare gli sportelli dell’Agenzia per chiedere chiarimenti. Cordiali saluti.

  34. Buongiorno Cristian, chi ha aderito alla Rottamazione entro il 30 aprile ha come prima scadenza di pagamento il 31 luglio 2019. Cordiali saluti.

  35. Buongiorno Antonio, chi ha aderito alla Rottamazione ter entro il 30 aprile 2019, sta già ricevendo le risposte da parte dell’Agenzia e dovrà saldare la prima rata entro il 31 luglio 2019. La Rottamazione ter con scadenza di adesione al 31 luglio vale solo per i debiti che non siano stati inseriti in una precedente domanda di adesione. Solo in questi casi vale la scadenza della prima rata a novembre. Cordiali saluti

  36. Buongiorno Raffaele, l’Agenzia delle entrate-Riscossione, ha inviato entro il 30 giugno 2019 una Comunicazione, disponibile anche nell’area riservata del portale (a partire dal mese di luglio 2019), per essere informati su:
    – accoglimento o eventuale rigetto della dichiarazione di adesione;
    – eventuali carichi che non possono rientrare nella Definizione agevolata;
    – importo/i da pagare;
    – data/e entro cui effettuare il pagamento.

    Qualora entro breve non dovesse ricevere nulla, può contattare gli sportelli dell’Agenzia per chiedere chiarimenti. Cordiali saluti.

  37. Buongiorno,
    Io ho fatto richiesta per la rottamazione entro il 30 aprile inviando i moduli via Pec.
    A tutt’oggi non ho ricevuto nessuna risposta.
    Cosa devo fare?

  38. Salve Patrizio, il saldo e stralcio a cui lei si riferisce resta. Però è riservato soltanto ad alcune tipologie di vecchie cartelle esattoriali. Possono essere condonate soltanto le cartelle:
    – emesse dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010;
    – con importo fino a 1.000 euro, calcolato al 24 ottobre 2018, e comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni. Cordiali saluti

  39. Resta sempre che al disotto dei mille euro dovevano essere annullate d’ufficio ?

  40. Buongiorno,
    è possibile rottamare una cartella non ancora notificata per tributi bolli auto 2014.
    La AR comunica che è possibile rottamare SOLO cartelle notificate entro 01/2018. E’ quindi possibile solo fare richiesta di rateazione.Chiedo conferma
    Grazie

  41. chi ha aderito entro il 30 aprile avrà la possibilità di pagare la prima rata a novembre come i ritardatari che hanno questa possibilità??

  42. buongiorno avrei bisogno di un’informazione ho fatto domanda per la rottamazione entro il 30 Aprile però non ho potuto portare l’ISEE perché mi mancava un documento ora io ho pronto l’ISEE è possibile presentando l’ISEE in questo mese ottenere il ricalcolo delle cartelle e pagare in un’unica soluzione grazie mille e aspetto una vostra risposta

  43. rottamazione-ter domanda fatta entro il 30 aprile
    ho ricevuto i bollettini con le 18 scadenze
    la prima è il 31.07.2019
    chiedevo se secondo voi è fissa oppure si può richiedere uno spostamento al 30.11

  44. Buongiorno,
    ho fatto richiesta per la rottamazione entro il 30 aprile inviando i moduli via Pec.
    A tutt’oggi non ho ricevuto nessuna risposta.
    Cosa devo fare?

  45. Definizione agevolata (“rottamazione-per)
    ho ricevuto oggi la busta con le scadenze mi inserisce la prima scadenza al 31.02.2019 è corretto oppure è spostata, è possibile richiedere spostamento al 30 novembre???

  46. Ad oggi non ho comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate sull’esito della richiesta di rottamazione.Che devo fare?

  47. Ma la rottamazione comprende solo la parte degli interessi oppure anche parte del capitale? Grazie

  48. Buongiorno Anto, l’Agenzia delle entrate ha inviato entro il 30 giugno 2019 una comunicazione, disponibile anche nell’area riservata del portale (a partire dal mese di luglio 2019), per essere informati su:
    – accoglimento o eventuale rigetto della dichiarazione di adesione;
    – eventuali carichi che non possono rientrare nella Definizione agevolata;
    – importo/i da pagare;
    – data/e entro cui effettuare il pagamento.

  49. Buongiorno,
    Io ho fatto richiesta per la rottamazione entro il 30 aprile inviando i moduli via Pec.
    A tutt’oggi non ho ricevuto nessuna risposta.
    Cosa devo fare?

  50. Salve Sergio, l’adesione entro la nuova data di scadenza decisa con il Decreto crescita, dovrà essere fatta attraverso l’apposita domanda, che sarà pubblicata a breve dall’Agente della riscossione (entro 5 giorni dalla pubblicazione in gazzetta del Decreto crescita convertito in legge) e dovrà essere inviata entro il 31 luglio 2019.

  51. Come si fa a rottamare una cartella esattoriale entro il 31 luglio 2019 on line? Non trovo nessun link o spiegazione al tal proposito

  52. Salve vorrei avere un chiarimento,
    Ho ricevuto notifica di un preavviso di fermo amministrativo per ingiunzioni di pagamento relativi a trbuti ici che vanno dal 2004 al 2008. Essendo che l’ente deputato alla riscossione, nella specie, non è l’agenzia delle entrate ma soget spa, ho visto che la possibilità di accedere alla procedura di definizione agevolata è condizionata alla facoltà del comune, cui si riferiscono i crediti suddetti, di approvare un regolamento comunale che acconsenta alla proroga dei termini della procedura di rottamazione ter. Mi chiedevo, ma se i termini del preavviso di fermo dovessero scadere prima della pubblicazione del regolamento comunale, come si procede? è possibile depositare un’istanza di sospensione dei termini nelle more della pubblicazione del regolamento comunale? Grazie.

  53. Buongiorno
    Ho aderito alla rottamazione ter ma potevo fare il saldo stralcio avendo isee 8000 euro solo che mi è arrivato tardi il documento, ora…posso convertire da rottamazione a saldo stralcio?

  54. Salve Andrea, L’adesione dovrà essere fatta attraverso l’apposita domanda, che sarà pubblicata dall’Agente della riscossione entro 5 giorni dalla pubblicazione in gazzetta del Decreto crescita convertito in legge, e dovrà essere inviata entro il 31 luglio 2019. Informeremo presto i nostri lettori. Cordiali saluti.

  55. Buongiorno, ma è già possibile aderire alla rottamazione o devono ancora uscire moduli e termini?

  56. Buongiorno. La mia multa sarebbe stata fatta nel 2017 in autostrada poi nn essendo stata pagata e arrivata la cartella dal agenzia delle entrate nel 2019 .possiamo aderire anche noi visto che la multa e del 2017 …oppure e importante la cartella giudiziaria?grazie

  57. Ma anche chi ha fatto la richiesta per la rottamazione ter prima della proroga dovrà pagare la prima rata a novembre?l9 chiedo perché ancora non mi è arrivata la risposta dell’accettazione o del diniego.grazie

  58. Salve Edoardo, aspettiamo tutti di conoscere gli ultimi sviluppi da parte dell’Agenzia delle entrate. Aggiorneremo presto tutti i lettori. Cordiali saluti

  59. A questa proroga delle scadenza per la presentazione della domanda di rottamazione possonoaderire anche le aziende non di capitale?

  60. Buonasera, dopo il 29 giugno verrà riaperta la possibilità di proporre la domanda di adesione alla definizione agevolata ed al saldo stralcio con il FAI da Te, ottenendo quindi anche il prospetto informativo per sapere quanto si dovrà pagare?
    Grazie

  61. Salve Gianluigi, la riapertura della Rottamazione è stata approvata con un recente emendamento al Decreto crescita, in fase di conversione in Legge. Si dovrà quindi con tutta probabilità attendere il completamento dell’Iter, che dovrà avvenire entro il 29 giugno. Cordiali saluti

  62. Peccato che sul sito dell’agenzia delle entrate non sia più disponibile l’adesione online della definizione agevolata

  63. SONO CATTIVO PAGATORE PER AVER AQUISTATO UNA MOTO SENZA GARANTE QUINDI DOPO POCO AVER PERSO IL LAVORO NON HO PIU POTUTO PAGARE LE RATE. HO RICEVUTO INTIMAZIONI DI PAGAMENTO VERBALI E TELEFONICHE DA PARTE DI FINDOMESTIC. HO REDDITO ISEE ZERO – USUFRUISCO DI UNA PENSIONE DI INVALIDITA CIVILE A 75 PER CENTO PER PROBLEMI PSICOLOGICI VIVO IN AFFITTO

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