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Telefonate estere in Ue: nuove tariffe in vigore da oggi 15 maggio

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Stop ai costi esorbitanti delle telefonate estere in Ue perché da oggi 15 maggio entrano in vigore le nuove tariffe con nuovi massimali per le chiamate e gli sms inviati da un paese all’altro dell’Unione europea.

Sono i limiti massimi di garanzia che l’Unione europea ha fissato per chiunque al suo interno effettui chiamate o invii sms. Lo ha fatto all’interno del nuovo Codice europeo delle telecomunicazioni. L’intento è quello di migliorare la qualità della connessione internet, permettendo a tutti i cittadini europei, anche a quelli delle zone remote e rurali di usufruire di questa opportunità e partecipare così al mercato unico digitale.

La definizione dei massimali è stata fatta in modo da non distorcere la concorrenza e di aumentare gli investimenti nella digitalizzazione.

Vediamo in cosa consiste questa revisione del tariffario, che porterà nel portafogli dei cittadini europei (italiani compresi) notevoli risparmi.

Codice delle telecomunicazioni Ue: cosa prevede

L’obiettivo del nuovo Codice delle telecomunicazioni stabilito dall’Ue – come riportato anche da Adiconsum – è quello di garantire una maggiore tutela dei consumatori, prevedendo:

  • tariffe più trasparenti e contratti comparabili
  • più diritti in caso di risoluzione del contratto e quando si sottoscrivono contratti a pacchetto (per esempio tariffa con sms e chiamate incluse);
  • più facilità nel passaggio da un operatore ad un altro e nella portabilità del numero e risarcimenti in caso di ritardi ingiustificati
  • accesso equivalente alle persone con disabilità
  • maggiore protezione dei cittadini in caso di emergenze (localizzazione più accurata delle chiamate, invio di messaggi di testo e video chiamate, trasmissione degli allarmi pubblici via cellulare).

Telefonate estere in Ue: ecco le nuove tariffe

Con l’entrata in vigore delle nuove tariffe, le telefonate non potranno superare i 19 cent/minuto + Iva e gli sms i 6 cent + Iva per ogni messaggio di testo inviato.

In pratica, i consumatori europei (inclusi italiani) sosterranno:

  • una spesa massima di 19 centesimi al minuto (più Iva) per le chiamate da un numero – ad esempio italiano – verso un altro numero (fisso o mobile) di un altro Paese appartenente all’Unione europea,
  • spesa massima di 6 centesimi (più Iva) ad ogni singolo sms, per chi ancora ne invia.

Tempi di recepimento del nuovo Codice delle telecomunicazioni

Il Codice dovrà essere recepito dai Governi nazionali entro la fine del 2020.

Nuove tariffe telefonate estere in Ue: i paesi esclusi

Il diritto a queste tariffe calmierate e controllate non vale per tutti. Questi nuovi massimali per chiamate ed sms non riguardano al momento i seguenti Paesi: Islanda, Norvegia, Liechtenstein.

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