Home Welfare Disabili Percentuali di invalidità: quali sono e cosa spetta

Percentuali di invalidità: quali sono e cosa spetta

Sfatiamo subito un mito: il fatto di vedersi riconosciute determinare percentuali di invalidità non comporta affatto l’automatico diritto alla pensione di invalidità. Nel caso di accertamento di una situazione di invalidità, e quindi di un problema di salute (più o meno grave) con riduzione di capacità fisica psichica o sensoriale, lo Stato riconosce tutta una serie di agevolazioni e benefici economici, proporzionali alla percentuale che viene attribuita al cittadino.

Vediamo in dettaglio quali sono le percentuali di invalidità e a cosa si ha diritto per ognuna di queste.

Invalidità: cos’è?

Una persona è affetta da handicap se presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, sia stabile che progressiva tale da minare i processi di apprendimento, le relazioni, l’integrazione nel mondo del lavoro e nella società. Questa minorazione incide negativamente nella vita della persona, tanto da essere causa discriminante in diversi ambiti. Questo ci dice la famosa Legge 104 del 1992.

Una determinata malattia può in pratica comportare per quella persona tutta una serie di problemi socio-lavorativi e di vita. Ecco perché lo Stato ha il dovere di facilitare il più possibile l’autonomia e il reinserimento socio-lavorativo del cittadino.

Inoltre, la legge n.68 del 1999 ci dice anche, in riferimento al mondo del lavoro, quali sono le categorie protette, che in qualche modo devono essere coinvolte in azioni e misure di aiuto e agevolazione da parte dello Stato e dal punto di vista lavorativo. In pratica appartengono a queste categorie:

  • Coloro che presentano una minoranza fisica, psichica o sensoriale, nonché una disabilità intellettiva che comporta una riduzione delle capacità lavorative superiore al 45%;
  • invalidi da lavoro, ed hanno una invalidità superiore al 33%;
  • non vedenti e non udenti;
  • invalidi di guerra.

Infine l’invalido civile è una persona affetta da una menomazione fisica, psichica o sensoriale, sia congenita (fin dalla nascita) che acquisita, con una riduzione della capacità lavorativa superiore ad 1/3 (pari al 33%). Chi ha raggiunto l’età di 65 anni poi è considerto invalido civile se ha difficoltà cosanti e persistenti a svolgere le normali attività quotidiane.

Percentuali di invalidità: cosa sono?

Le percentuali di invalidità sono a tutti gli effetti punteggi calcolati e attributi da una Commissione medica competente ad accertare il problema di salute di una persona affetta da un qualche tipo di invalidità.

Le procedure di riconoscimento sono diverse. La domanda di riconoscimento dell’invalidità o dell’handicap deve essere inoltrata telematicamente all’Inps. Da qui partirà tutto l’iter che porterà la commissione ad accertare la percentuale di invalidità di chi ha fatto domanda.

Leggi anche “Invalidità civile: cosa fare se il verbale della commissione medica è negativo”

Percentuali di invalidità: quali sono?

Vediamo ora quante e quali sono queste percentuali:

Si parte dalla soglia minima del 33 per cento e si arriva all’invalidità totale del 100 per cento. Sotto la soglia del 33 per cento non si è considerati invalidi. Tra queste:

  • percentuale pari al 33 per cento;
  • percentuale superiore al 45 per cento;
  • percentuale superiore al 51 per cento;
  • percentuale superiore al 60 per cento;
  • percentuale superiore al 66 per cento;
  • percentuale superiore al 74 per cento;
  • percentuale superiore al 75 per cento;
  • percentuale superiore all’80 per cento
  • percentuale massima del 100 per cento.

Percentuali di invalidità: quali benefici spettano?

Come anticipato, per i cittadini che hanno ottenuto il certificato di invalidità, spettano determinati benefici e agevolazioni, fino alla pensione di invalidità. Ovviamente questi diritti variano a seconda della percentuale di invalidità attribuita. In particolare:

  • con il riconoscimento dell’invalidità dal 33 per cento (1/3) si ha diritto al riconoscimento dello stato di invalido civile e verranno fornite gratuitamente le protesi e ausili medici previsti dal nomenclatore nazionale. Eventualmente, indipendentemente dalla percentuale, se deciso dalla Commissione si può anche avere il contrassegno invalidi;
  • con riconoscimento della percentuale tra il 46 al 66 per cento si ha diritto alla fornitura gratuita di protesi e ausili previsti nel Nomenclatore Tariffario; all’iscrizione alle liste speciali per il collocamento mirato delle persone con disabilità (ai sensi della Legge 68/1999);
  • con il riconoscimento della percentuale dal 50 per cento in su, si ha diritto a: alla fornitura gratuita di protesi ed ausili previsti nel Nomenclatore Tariffario; all’iscrizione alle liste speciali per il collocamento mirato delle persone con disabilità; al congedo per cure, sempre che queste siano connesse alla infermità riconosciuta;
  • Con la percentuale tra il 67 e il 77 per cento si ha diritto a: alla fornitura gratuita di protesi ed ausili previsti nel Nomenclatore Tariffario;all’iscrizione alle liste speciali per il collocamento mirato delle persone con disabilità;al congedo per cure; all’esenzione dal pagamento del ticket.
  • Con la percentuale sopra il 74 per cento inoltre hanno diritto assegno di assistenza per invalidità parziale concesso dai 18 ai 65 anni, il cui importo è di 279 euro mensili per il 2015, con determinati limiti di reddito. Inoltre possono accedere all’Ape sociale.
  • Con la percentuale di invalidità totale al 100 per cento si è considerati invalidi civili totali e si ha diritto all’esenzione ticket, pensione di inabilità e assegno di accompagnamento.

Potrebbe interessarti:

Manuale pratico per invalidità civile, autismo, disabilità e handicap

Manuale pratico per invalidità civile, autismo, disabilità e handicap

Rocchina Staiano, 2018, Maggioli Editore

Con formulario e schemi, aggiornato a tutte le prestazioni assistenziali e previdenziali del 2018 e alla più recente giurisprudenza, il volume è uno strumento di sicuro supporto per tutti i professionisti che operano in ambito invali- dità, disabilità e handicap. L’opera prende in esame...





© RIPRODUZIONE RISERVATA


66 COMMENTI

  1. Buonasera sono in possesso già della pensione di invalidità del 77% , ora mi è stata riconosciuta ,purtroppo, una nuova patologia la “rettocolite ulcerosa” , facendo domanda di’aggravamento a che punteggio posso arrivare e se 100% mi toccherebbe anche l’accompagnamento?, grazie per la cortese risposta

  2. Salve, il mio verbale dice
    Pensionato
    Grado invalidità
    Portatore di handicap ai sensi dell’art. 3, comma 1, L.5.2.1992, n.104
    L’interessato non possiede alcun requisito tra quelli di cui all’art. 4 del D.L. 9 febbraio 2012 n.5
    Ma il grado non è indicato! Puo’ aiutarmi a capire la mia situazione?

  3. Salve mi è stato assegnato la disabilità del 45% per il diabete Mellito, la trombofilia genetica è ulcere alle gambe.
    Cosa mi tocca, posso far parte delle liste di categoria protetta per il lavoro e se mi toccano i presidi per la cura e lecalze terapeutiche
    Grazie

    • Buongiorno Stefania,
      con il 45% di invalidità si ha esclusivamente diritto alla concessione gratuita di ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale. Le concessioni di ausili e protesi sono subordinata alle patologie indicate nel verbale di invalidità. Per avere diritto alle liste di categoria protetta occorre una disabilità del 46%.

  4. Ho il diabete mellito retinopatia,ipertensione ,disturbi allo stomaco ,dolori lombari.
    Mi è stata riconosciuta una invalidita del 35%.
    Posso ottenere una pensione,visto che sono disoccupata.

  5. Buongiorno, lavoro in un azienda metalmeccanico dal 2006 con contratto a tempo indeterminato mi è stata riconosciuta un’ invalidità del 50 %, nel mese di marzo 2019, con una riduzione capacità lavorativa dal 34 al 75 % per problemi di schena e asma , attualmente la mia situazione e peggiorato c’è la possibilità per fare un ricorso d’invalidità che venga riconosciuta una percentuale d’invalidità più alta?
    Grazie per l’attenzione aspetto un vostro riscontro

    • Salve, per presentare ricorso, al fine di ottenere una percentuale d’invalidità più elevata, tdovrà nuovamente sottoporsi a visita di fronte alla commissione medica INPS. In tale sede, dovrà fornire nuova e valida documentazione che attesti le nuove patologie da lei riscontrate. Saluti.

  6. Salve mi è stata riconosciuta in invalidità al lavoro al 55% ed un comma 1 art 3, se ho compreso bene ho diritto ad entrare nelle categorie protette per le assunzioni negli enti pubblici, è giusto? C’è bisogno di iscriversi al collocamento speciale oppure basta segnalarlo nella domanda dei concorsi?

  7. Buongiorno, mi è stata riconosciuta un’ invalidità del 67%, nel mese di ottobre 2019, ho fatto l’esame polisonnografico, e nel referto è evidenziato il quadro strumentale è compatibile con una forma di sindrome delle apnee morfeiche di natura ostruttiva di entità severa e senza modulazione posizionale, inoltre ho fatto altri accertamenti, chiedendo l’aggravamento c’è la possibilità che venga riconosciuta una pecentuale d’invalidità più alta?
    Grazie per l’attenzione aspetto un vostro riscontro

  8. Buongiorno, a mia madre è stato riconosciuto il 67% di invalidità; posso far valere i miei diritti a lavoro (privato) per non essere spostato dall’attuale sede ed evitare di essere spostato più lontano?

  9. Salve, vi scrivo perchè a mio fratello, che aveva già l’invalidità al 75% e percepisce l’assegno da 280 euro è stata riconosciuta l’invalidità al 100%(lavorativa) circa 1 anno fa.Ha una malattia psichica e quando ho chiesto al Centro Salute Mentale se avendo il 100% cambiava qualcosa mi hanno bruscamente detto che non sapevano niente.L’assegno continua a arrivare però vorrei sapere se ha acquisito qualche diritto in più.

  10. Buonasera, 6 anni fa mi e stata riconosciuta un invalidità del 50% compreso la categoria protetta.
    A Luglio del 2019 ho rifatto l’aggravamento con richiesta della 104. ( ho 62 anni)
    Mi anno riconosciuto il 70%, riguardo la 104 non capisco in che modo viene considerata mi dice : Ai sensi dell’art. 4 della legge 05 febbraio 1992 n.104, la commissione medica riconosce l’interessato: POTATORE DI HANDICAP (COMMA 1 ART. 3)
    VOLEVO SAPERE QUALI SONO I DIRITTI CHE MI SPETTANO CON IL 70% , E SE MI SPETTA LA 104.
    Grazie per l’attenzione aspetto una vostra risposta.

    • Salve Angelo, la Legge 104 alla quale Lei fa riferimento è l’art. 3, co. 3. Essendo che le è stato esclusivamente riconosciuto una nuova percentuale di invalidità, dal 50% al 70%, ha diritto:
      • all’esenzione dal ticket;
      • alla scelta prioritaria della sede d lavoro;
      • alla possibilità di fruire di un congedo per cure relative all’infermità riconosciuta, per un periodo non superiore a 30 giorni l’anno;
      • alla possibilità di usufruire del collocamento mirato;
      • alla possibilità di essere conteggiato dall’azienda nelle quote di riserva relative alla legge sul collocamento obbligatorio, cioè nei posti che l’azienda deve per legge mettere a disposizione delle categorie protette;
      • a protesi ed ausili, eventualmente necessari per la patologia riconosciuta nel verbale di accertamento della commissione medica:
      • ai parcheggi per disabili.

  11. riformato per servizio dalla C.M.O CON la 5° categoria vorrei sapere a cosa corrisponde come percentuale al invalidità civile grazie

  12. Salve,ho il Diabete da 26 anni,una retino patia, la nefropatia e l’ipertiroidismo.Possibile che mi abbiano dato solo il 67%di invalidità e la riduzione lavorativa del 73%?Sto aspettando ancora l’esito della 104,spero di riuscire ad ottenerla perché non riesco a stare dietro a tutte le visite con i soli permessi lavorativi…molte visite le salto con conseguente rischio per la mia salute,senza contare che per la sola patente si parla di 3 o 4 visite e relative spese…può essere che meriti un invalidità più elevata?Grazie

  13. Mi anno appena dato il 70% di invalidita,faccio l’operaia volevo sapere se ho diritto a cinque ore lavorative e cinque anni prima per la pensione grazie mille

    • Salve Laura, la pensione di vecchiaia anticipata invalidi spetta a coloro che presentano un’invalidità non inferiore all’80%. Cordiali saluti.

  14. salve,ho una invalidita di 60%.cosa mi spetta economicamente?avendo finanziamento in corso,cosa si puo ottenere? ho 36 anni con 17 anni di lavoro.grazie

  15. salve,ho una invalidita di 60%.cosa mi spetta economicamente?avendo finanziamento in corso,cosa si puo ottenere?grazie

  16. Salve a novembre 2018 ho avuto un punteggio del 67% di invalidità, mi sapete dire cosa mi spetta?
    Io faccio il venditore ambulante ma sono stanco avendo il parkinson e ho 52 anni, a chi posso rivolgermi per avere una possibilità di un collocamento anche minimo?
    Ho un figlio disoccupato, ha la possibilita di avere un minimo posto di lavoro? avendo il padre invalido?
    grazie

  17. Buongiorno , ho 67% di invalidita , mio marito Puo chiedere asegni familiari maggiorati! Qual è il percentuale per poter richedere ?grazie

  18. Buona sera, ho avuto oggi la comunicazione del riconoscimento di invalidità al 60%; da cosa capisco se posso avere il contrassegno invalidi? Preciso che sul verbale è scritto: “deficit della deambulazione in coxoartrosi”. Grazie per l’attenzione
    Anita

    • Salve Anita, il contrassegno invalidi può essere rilasciato a prescindere dalla percentuale di invalidità. Le “persone invalide con capacità di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta” possono ottenerlo, previa visita medica che certifichi la condizione. Cordiali saluti.

  19. Salve , io sono disoccupato ed ho un’invalidità dell’80% e ricevo l’assegno mensile . Vorrei capire se posso iscrivermi nelle categorie / liste protette per il collocamento mirato mantenendo l’assegno (fino all’aver trovato lavoro) o se le due cose sono incompatibili tra loro (o assegno o collocamento mirato).
    Grazie

  20. Mia figlia 18enne diabetica gli è stata riconosciuta invalidità del 55% cosa prevede. La 104 potrebbe essere riconosciuta con questa invalidità?

    • Salve Antonio, per chi ha una percentuale d’invalidità, pari al 50%, spetta:
      • la concessione gratuita di ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale. Le concessione di ausili e protesi è subordinata alle patologie indicate nel verbale di invalidità;
      • l’iscrizione nelle liste dei lavoratori appartenenti alle categorie protette, istituite presso i Centri per l’impiego;
      • i congedi per cure mediche, purché siano previsti dal contratto nazionale collettivo del settore in cui si opera. Cordiali saluti

  21. Salve sono gina mie stata riconosciuta 50% di invalidità per i Parkinson ho difficulta motoria e non lavoro da tanti anni ho diritto a un può di aiuto

  22. Buonasera, io ho un’invalidità riconosciuta del 75%.
    Mi potrebbe dire a cosa avrei diritto? ho il diritto di chiedere il tesserino handicap per auto ?
    Grazie

    • Salve Olga, con l’invalidità dal 46 per cento si ha diritto alla Concessione gratuita di ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale e l’iscrizione negli elenchi tenuti dai competenti uffici del lavoro, ai fini dell’assunzione obbligatoria presso enti pubblici o privati. Cordiali saluti.

  23. buongiorno ho bisogno di informazioni sulla pensione
    ho l’invalidita’ del 80% riconosciutami dall’inps…..tra due mesi faccio 60 anni ho diritto alla pensione anticipata?????
    nel caso la risposta fosse si…….mi puo dare qualche informazione
    vi ringrazio anticipatamnete
    perrone giovanni

    • Salve Giovanni, ai lavoratori dipendenti del settore privato con un’invalidità pari o superiore all’80% spetta la pensione di vecchiaia anticipata
      con 20 anni di contributi e 60 anni e 7 mesi per gli uomini. Cordiali saluti.

  24. Buonasera, mi è stata riconosciuta, dalla commissione medica, un’invalidita del 40%; a che cosa ho diritto?
    Grazie anticipatamente!

    • Salve Pinuccia, con la sua percentuale di invalidità lei ha diritto al riconoscimento dello stato di invalida civile e verranno fornite gratuitamente le protesi e ausili medici previsti dal nomenclatore nazionale. Eventualmente, indipendentemente dalla percentuale, se deciso dalla Commissione si può anche avere il contrassegno invalidi. Cordiali saluti.

  25. Buongiorno,
    mi hanno riconosciuto l’invalidità al 50% ed ho un lavoro a tempo indeterminato, contaratto del Commercio.
    Il mio orario di lavoro prevede un minimo 40 ore settimanali.
    Vorrei sapere quali sono i miei diritti che posso esercitare nei confronti della Azienda in cui Lavoro e quali sono i doveri che l’Azienda ha nei miei confronti.
    Segnalo inoltre che l’INPS mi ha riconosciuto PORTATORE DI HANDICAP (art. 4 della legge del 5 Febbraio 1992 n. 104).

    Grazie perl’attenzione, attendo vostro riscontro
    Marco

    • Salve Marco, chi possiede una percentuale d’invalidità sopra il 45% ha la possibilità di usufruire del collocamento mirato. Per questi soggetti, nonché per i non vedenti ed i sordomuti, è infatti previsto l’accesso ai servizi di sostegno e di collocamento dedicati: per usufruirne, gli interessati devono recarsi presso il centro per l’impiego, presentando, oltre al verbale di invalidità, la relazione conclusiva rilasciata dalla preposta commissione dell’Asl.
      I lavoratori con invalidità civile superiore al 45% possono anche essere conteggiati dall’azienda nelle quote di riserva relative alla legge sul collocamento obbligatorio, purché assunti almeno con un contratto part-time del 50% più un’ora.
      Inoltre è prevista la concessione gratuita di ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale. Le concessione di ausili e protesi è subordinata alle patologie indicate nel verbale di invalidità.
      In caso di disabilità grave (art. 3, co. 3 della L. n. 104/1992) si ha diritto ad un permesso retribuito di tre giorni al mese da fruire in modalità continuativa o frazionata. Inoltre, il disabile lavoratore a cui è stato riconosciuto l’handicap grave ha diritto ad un permesso retribuito di due ore al giorno o, in alternativa, di tre giorni di permesso al mese da fruire in modalità continuativa o frazionata.
      Accanto ai permessi, la L. n. 104, art. 3 co. 3 dà diritto al congedo straordinario retribuito di un massimo di due anni e l’indennità riconosciuta è calcolata in base all’ultima retribuzione. Il congedo della L. n. 104 è riconosciuto ai genitori di figli con handicap grave, ai fratelli o alle sorelle conviventi con il disabile, al coniuge convivente o ad uno dei figli che assistono i genitori conviventi. Cordiali saluti.

  26. Buongiorno, ho un’invalidita’ del 55%. Vorrei sapere se il congedo di 30 ore annuali per cure relative alla patologia (sono paziente oncologica) comprende anche le visite specialistiche oncologiche e gli esami diagnostici che ne conseguono . Lo chiedo perché non mi è chiaro cosa si intende per “cure”.
    Grazie!

  27. Buongiorno, a mio padre è stata riconosciuta un invalidità del 67%, vorrei sapere nel dettaglio quali sono gli ausili ai quali ha diritto gratuitamente.
    Grazie, saluti
    Francesca

    • Buongiorno Francesca, chi ha un’invalidità, riconosciuta dalla Commissione medica, pari al 67% ha diritto:
      • all’esenzione dal ticket;
      • alla scelta prioritaria della sede d lavoro;
      • alla possibilità di fruire di un congedo per cure relative all’infermità riconosciuta, per un periodo non superiore a 30 giorni l’anno;
      • alla possibilità di usufruire del collocamento mirato;
      • alla possibilità di essere conteggiato dall’azienda nelle quote di riserva relative alla legge sul collocamento obbligatorio, cioè nei posti che l’azienda deve per legge mettere a disposizione delle categorie protette;
      • a protesi ed ausili, eventualmente necessari per la patologia riconosciuta nel verbale di accertamento della commissione medica:
      • ai parcheggi per disabili;
      • alle agevolazioni per l’acquisto dell’auto.

  28. Il 16 agosto 2019 ho fatto la visita per richiesta assegnino io in deroga ( invalida. Al 70% Capacità lavorativa ridotta di 2/3) quali sono i tempi per una risposta ?

  29. Buongiorno sono una dipendente della regione mi e stata riconosciuta invalidita del 67 per cento volevo sapere quali agevolazioni ho diritto.

    • Salve Angela, chi ha un’invalidità, riconosciuta dalla Commissione medica, pari al 67% ha diritto:
      • all’esenzione dal ticket;
      • alla scelta prioritaria della sede d lavoro;
      • alla possibilità di fruire di un congedo per cure relative all’infermità riconosciuta, per un periodo non superiore a 30 giorni l’anno;
      • alla possibilità di usufruire del collocamento mirato;
      • alla possibilità di essere conteggiato dall’azienda nelle quote di riserva relative alla legge sul collocamento obbligatorio, cioè nei posti che l’azienda deve per legge mettere a disposizione delle categorie protette;
      • a protesi ed ausili, eventualmente necessari per la patologia riconosciuta nel verbale di accertamento della commissione medica:
      • ai parcheggi per disabili;
      • alle agevolazioni per l’acquisto dell’auto.

  30. BUONGIORNO, HO IL 67% DI INVALIDITA CIVILE, HO 57 ANNI, E SONO SOTTO CURA PISSICHIATRA, VORREI SAPERE SE ABBIAMO PIU GIORNI DI MUTUA RISPETTO A AI 365 GIORNI , GRAZIE

  31. Buongiorno,
    A mio padre è stato riconosciuto un handicap del 68 percento. Nel 2020 io verrò trasferita a 900 km di distanza da casa. Premetto che lavoro nella pubblica amministrazione. Dal momento che io sono l’unica figlia posso chiedere di non essere trasferita? La legge tutela questa mia richiesta?

  32. Sono Angelo,ho il 67%d’invalidita’,ho fatto ricorso per una seconda visita,perché non avevano calcolato l’occhio cieco.La dottoressa,prima della visita m’aveva detto:la cecità all’occhio che può valere 10/12punti?,intanto dopo la visita la percentuale è rimasta la stessa!Ho chiesto spiegazioni, e i la dottoressa ha detto faccia causa! In base alla legge 104/1992,art.3 comma1,nella prima parte dice che non ho diritto a provv.ecomom.,nella seconda parte dice che in presenza di certif.d’invalidità civile(ché ho)cecità civile (che ho),,ho diritto alle provvidenze economiche, io ho 74 anni.Vorrei evitare di andare dal giudice. Grazie per la risposta

  33. Ho il 90% di invalidità ( tre patologie) ho 41 anni e lavoro a scuola ( prof ). Ma non vedo tutti i diritti che dovrebbero esserci.
    Come devo fare? Mi potete dare una info o consiglio ? Grazie

  34. Buonasera, ho 46 anni mi è sata riconosciuta una invalidità del68%, non lavoro, vorrei sapere se ho delle agevolazioni per assunzioni nel campo lavorativo o agevolazioni particolari per concorsi, ed eventualmente come mi devo muovere a tal proposito.
    grazie per l’attenzione, aspetto la vostra risposta.

    • Salve, chi possiede una percentuale d’invalidità sopra il 45% ha la possibilità di usufruire del collocamento mirato al lavoro, e quindi all’iscrizione nelle relative liste. Cordiali saluti.

  35. Salve vorrei chiedere questa informazione:io ho una percentuale di invalidità pari al 46%quindi cortesemente vi chiedo di avere una risposta: a quante offerte mirate una persona a diritto?una persona può perdere il diritto di fare domanda per le aziende che cercano personale di categoria protetta? grazie mille aspetto vostre notizie

  36. buongiorno
    ho una invalidita al 67% e chiedo se sono esente dal bollo auto e se ho agevolazioni x l’acquisto di una autovettura normale

  37. Buongiorno: ho 56 anni e sono invalido civile al 100% ormai dal 2004, faccio lavoretti saltuari e nel 2018 guadagnato 9006,40 al netto delle trattenute. In più percepisco l’invalidità, altri 3390,60. Con circa 1000,00 al mese non riesco proprio a vivere decentemente (solo l’affitto è di € 617,60 al mese). Mi spetta qualcosa?

  38. Buongiorno.
    Ho fatto visita all’INPS per Diagnosi di Mieloma Multiplo smouldering
    Mi hanno riconosciuto invalidita’ permanente del 34% ( su una scala che va dal 34% al 73%).
    Cosa mi spetta con tale percentuale di Invalidita’?
    Grazie

  39. Buon giorno mi è stata riconosciuta una percentuale. Del 40% d invalidità. Volevo sapere cosa mi comporta a livello lavorativo se devo dirlo al datore di lavoro e che agevolazioni posso avere.
    Grazie

  40. sono stata riconosciuta legge 104 e invalidita 67/100 e riconosciuta legge 68 la domanda di assegno nn mi è stata riconosciuta ho 63 anni di eta cosa fare

  41. Riconosciuto invalido civile e 104 con percentuale 67 % 61 anni e 39 anni e 8 mesi di contributi attualmente esondato. Handicap art. 3 comma 1.
    Escluso dal requisito di cui art. 4.
    Leggo vari articoli ma riscontro molta confusione.
    Ho diritto a cosa ?

  42. Sono stata riconosciuta con un’invalidita’ al 67% e la 104. Ho 61 anni e quasi 34 anni di contributi, a cosa ho diritto?
    Ringrazio e porgo cordiali saluti.

  43. Buongiorno, sono stata riconosciuta invalida con una percentuale del 46% e a luglio ho dovuto comprarmi di tasca mia la protesi all’orecchio sinistro,il medico mi ha riconosciuto il 55% di sordità e quindi ho diritto al rimborso che dà l’asl ma in queato caso avendolo comprato in un negozio privato sto aspettando dai proprietari del centro acusticoil rimborso,ma secondo voi con la percentuale del 46% potrei richiedere tutto il rimborso della spesa della protesi?
    Grazie per l’attenzione aspetto la vostra risposta.

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome