In questa intervista viene evidenziato l’anomalo sistema posto in essere dall’Agenzia delle entrate, che da circa 20 anni va avanti significando che neppure dopo le ultime sentenze della giustizia amministrativa e della Corte costituzionale si è ripristinata la legalità.

Consulta lo speciale Concorsi pubblici 

La riorganizzazione in atto rappresenta la continuazione dei medesimi sistemi e metodologie, perché non sono previste regolari prove concorsuali, così come statuito dalla Consulta.

In sintesi, si deve prendere atto che le Agenzie fiscali sono enti pubblici non economici, e in quanto tali devono rispettare tutte le norme che regolano la Pubblica amministrazione.

È urgente che il nuovo Governo prenda in considerazione la discontinuità conditio sine qua non per far funzionare correttamente l’amministrazione finanziaria, iniziando a recuperare buona parte di quanto sottratto alle casse dello Stato (oltre 100 miliardi), per incapacità gestionali.

 

Guarda la video intervista del Dott. Paolo Boiano – Dirstat, pubblicata da Accademia della Libertà 

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