Per le persone disabili e i loro familiari che se ne prendono cura, il nostro ordinamento ha introdotto diverso tempo fa la legge 104 del 1992. In base a questa norma, le persone affette da handicap accertato o i loro caregiver possono accedere a tutta una serie di agevolazioni fiscali, benefici sul lavoro ed esenzioni, tra cui proprio l’esenzione dal pagamento del bollo auto.

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L’obiettivo di questa legge è consentire alle persone svantaggiate di

  • integrarsi nella società e nel mondo lavorativo;
  • rimuovere gli ostacoli e le condizioni invalidanti che impediscono lo sviluppo della persona;
  • perseguire il recupero funzionale e sociale della persona svantaggiata;
  • aiutare chi si prende cura delle persone affette da handicap a svolgere al meglio questo ruolo, rimuovendo gli ostacoli che impediscono questa funzione.

Come anticipato, tra le agevolazioni concesse, c’è anche l’esenzione del bollo auto, che consente a chi beneficia della legge 104 di non pagare il bollo auto, sui veicoli utilizzati. Con dei limiti però.

Cerchiamo di approfondire il tema dell’accesso alla Legge 104: chi ne ha diritto, quali benefici sono concessi, come richiederla e come chiedere l’esenzione del bollo auto.

Legge 104: chi ne ha diritto

Vediamo ora quali sono le persone – sia dipendenti statali che del settore privato – che hanno diritto a chiedere e ottenere i benefici connessi alla Legge 104:

  • alle persone disabili gravi;
  • ai genitori, anche adottivi o affidatari, delle persone disabili gravi;
  • al coniuge della persona disabile;
  • ai parenti o affini entro il 2° grado della persona disabile grave;
  • parenti o affini di 3° grado, se la persona disabile ha compiuto 65 anni o sia affetta da patologie invalidanti;
  • anche agli stranieri e agli apolidi, residenti, domiciliati o aventi stabile dimora nel territorio nazionale.

Con disabilità grave si intende una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, relazione o integrazione lavorativa.

Legge 104: quali benefici concessi

Tra i benefici concessi ci sono:

  • agevolazioni fiscali: ad esempio detrazione al 19 per cento sui veicoli acquistati o sulle spese di manutenzione, sulle spese mediche Iva agevolata;
  • altre agevolazioni vengono concesse per l’acquisto di apparecchiature mediche e informatiche;
  • detrazioni irpef per coloro che hanno a carico figli con handicap grave;
  • permessi legge 104;
  • pensione di inabilità e invalidità;
  • assegno di accompagnamento;
  • collocamento mirato;
  • contributo Inps;
  • esenzioni, tra cui esenzione bollo auto

Legge 104: a chi spetta l’esenzione bollo auto

Come anticipato, un’importante esenzione per i beneficiari della Legge 104 è quella del bollo auto.

Possono usufruire dell’esenzione tutti i beneficiari della legge, nello specifico:

  • non vedenti e sordi;
  • disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da amputazioni;
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie;
  • familiari degli invalidi, nel caso in cui dimostrino di avere a carico il disabile, e che questo non superi i 2.840,51 euro di reddito.

Legge 104: veicoli soggetti all’esenzione bollo auto

Chi ha diritto ad usufruire dell’esenzione dal pagamento bollo auto in base alla legge 104, lo può fare per i seguenti veicoli, che comunque devono avere al massimo 2000 cc per quelli a benzina, e 2800 cc per i veicoli a diesel:

  • autoveicoli per trasporto promiscuo;
  • autovetture;
  • motocarrozzette;
  • autoveicoli per trasporti specifici;
  • motoveicoli per trasporti specifici

L’esenzione però non viene concessa in modo automatico, ma solo mediante compilazione e consegna di un’apposita domanda. Inoltre è importante sapere che può essere concessa l’esenzione solo per un veicolo e solo se:

  • intestato direttamente al disabile;
  • un soggetto familiare del disabile, che risulti fiscalmente a carico del disabile.

Legge 104: come richiedere l’esenzione bollo auto

Chiunque voglia presentare domanda per richiedere l’esenzione del bollo auto in base alla Legge 104, deve sapere che le modalità non sono le stesse in tutte le Regioni. In base alla Regione in cui si risiede cambiano gli enti a cui inoltrare la domanda. Vediamo più in dettaglio.

In linea generale, l’Ente a cui inoltrare la domanda di esenzione corrisponde all’Ufficio Tributi della propria Regione di residenza. Nelle Regioni in cui non esiste l’Ufficio Tributi, ecco che la competenza spetta all’Agenzia delle entrate.

In breve, i tre principali Enti a cui rivolgersi, in base alla Regione, sono:

  • Aci (Automobile club Italia), per Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Molise, Toscana, Umbria, Province autonome di Bolzano e Trento, Puglia, Valle D’Aosta;
  • Ufficio tributi della Regione;
  • Agenzia delle entrate.

È consigliato comunque rivolgersi all’urp della propria Regione per chiedere le modalità di inoltro domanda, oppure consultare i siti web.

La domanda di esenzione si deve presentare entro 90 giorni dalla scadenza del pagamento del bollo auto (termine non perentorio), allegando alla domanda:

  • copia del libretto di circolazione,
  • copia del documento di riconoscimento dei trasportati,
  • copia della patente speciale,
  • certificazione di invalidità o l’handicap e la patologia.

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Per approfondimenti consigliamo:

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