certificazione energetica

La certificazione energetica, altrimenti abbreviata con la sigla APE, è un documento che attesta i consumi energetici medi annuali di un immobile e consente di determinare la sua classe energetica: si tratta di uno strumento fondamentale per ottimizzare le prestazioni del proprio appartamento, e obbligatorio per chiunque decida di vendere o affittare il proprio immobile.

Cercando su Google la parola “APE”, le informazioni sono numerose e spesso contraddittorie: il web è intriso di annunci che propongono certificazione energetica online sottocosto, in 24 ore, senza neanche bisogno di prendersi un permesso dal lavoro. Prima di fare chiarezza, vorremmo porvi una domanda: affidereste mai la vostra salute nelle mani di un medico che, senza visitarvi, vi propone una diagnosi e conseguente cura?

Almeno che non siate dei folli ottimisti, la risposta dovrebbe essere no. Proseguendo nella metafora, la certificazione energetica, infatti, non è altro un check up importantissimo per rilevare i dettagli dei consumi energetici e operare interventi migliorativi alla propria abitazione, la quale, ça va sans dire, senza sopralluogo perde totalmente di valore.

Certificazione energetica: cos’è

La certificazione energetica è strutturata in modo da fornire indicazioni chiaramente intellegibili sullo stato dei consumi di un’abitazione o di un immobile commerciale. I consumi sono misurati per Kwh/mq2 per anno e, in base al risultato, l’immobile viene classificato su una scala di 10 lettere dalla A4 alla G. Le prime posizioni sono le più performanti e corrispondono a consumi contenuti.

Un certificato energetico – per essere redatto in maniera completa e scrupolosa – non può prescindere da due step:

  1. Sopralluogo in loco
  2. Studio della documentazione (bollette, planimetrie, documenti che attestano eventuali ristrutturazioni).

La normativa vigente prescrive l’obbligo del sopralluogo per una ragione – quasi – scontata: solo grazie a questo iter si potrà avere una panoramica realistica delle performance energetiche di un edificio. Le certificazioni low cost che non rispettano questi parametri, oltre a non essere riconosciute dalla legge, comportano rischi e spese non indifferenti:

  • svalutazione dell’immobile,
  • interventi strutturali inutili,
  • sanzioni amministrative per il mancato rispetto della normativa.

Perchè è importante il sopralluogo

Per migliorare le prestazioni di qualsiasi oggetto, o lo stato di salute di un essere umano, qualsiasi professionista, sia esso un medico o un tecnico, prima di operare con interventi invasivi, si preoccupa di individuare il problema o l’inefficienza.

Senza lo studio della cartella clinica e una visita minuziosa al paziente, qualsiasi decisione presa sarà una scelta parziale ed avventata. Infatti, potremmo definire il sopralluogo come la visita medica dell’appartamento, stabile o attività commerciale.

In questa fase, i tecnici certificati si preoccuperanno di:

  • Misurare le dimensioni dell’immobile;
  • Valutare lo spessore delle pareti;
  • Verificare lo stato degli infissi e dei serramenti;
  • Comprendere l’efficienza della caldaia.

Nel panorama milanese, una realtà si distingue: si tratta di ACE Consulting. Certificazione Energetica, qualità e dinamicità sono le parole d’ordine di un team altamente qualificato e che, negli anni, si è specializzato e immerso nel campo, a tal punto da voler creare un e-book completamente gratuito per permettere a chiunque di comprendere il valore di un appartamento energeticamente efficiente. In questa pubblicazione troverete, oltre ad una spiegazione semplice e chiara dell’attestato di prestazione energetica, utili consigli per ottimizzare i consumi non solo con interventi strutturali, ma anche grazie alle buone abitudini.

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