L’azienda Finchimica già da tempo ha deciso di espandere il proprio business pianificando una strategia di internazionalizzazione molto profonda: non sono infatti pochi i paesi e le aree mondiali già raggiunte dalla società leader nel campo della produzione di diserbanti e intermedi chimici per l’agricoltura.

Considerando poi che molte di queste zone si basano su un’economia fortemente agricola, si spiega il perché di tutte le scelte operate dallo stabilimento del bresciano. Da oggi, Finchimica sarà presente anche in Serbia: il piano di espansione all’estero, dunque, proseguirà con un obiettivo ancora una volta europeo e ancora una volta ricco di prospettive più che interessanti per la nota azienda chimica.

Finchimica e Serbia: unite dal Pendimethalin

Finchimica e Serbia: un connubio che sembra quasi scontato, alla luce del fatto che gli obiettivi dei due pare che coincidano in modo perfetto. Da un lato l’azienda bresciana è nota in tutto il mondo per la commercializzazione del Pendinova: un erbicida ad azione selettiva noto anche come Pendimethalin, il cui scopo è impedire alle erbacce di proliferare nelle coltivazioni. Dall’altro lato, la Serbia è un paese molto competitivo nel settore agricolo e molte colture si fondano prettamente sulle coltivazioni di frumento e mais: ovvero due delle colture che vengono protette in modo proficuo proprio dall’azione del principio attivo del Pendinova.

In Serbia, infatti, sono al momento presenti circa 500.000 ettari di terreno che ospitano coltivazioni a base di frumento: per quanto concerne le coltivazioni di mais, invece, si parla addirittura di 1.000.000 di ettari di colture. Da ciò si evince quanto per la Serbia risulti importante poter accedere al Pendimethalin: Finchimica, non a caso, ha già stretto una collaborazione con un distributore locale.

Non solo Serbia: Finchimica procede con l’espansione estera

La Serbia non rappresenta l’unico mercato estero che Finchimica ha scelto per espandere le prospettive del proprio business nel settore della protezione delle colture: lo stesso Pendimethalin, infatti, ha già ottenuto diverse registrazioni in terra straniera, sia in Europa che in alcune delle zone extra-UE ad economia agricola più importanti.

Ad oggi Finchimica può contare su una penetrazione estera che include circa 40 paesi: si tratta del risultato di una strategia proficuamente incentrata non solo sulla produzione e sulla vendita di intermedi, ma anche sul marketing e sul rinnovamento del brand della società. Aspetti che hanno reso Finchimica leader indiscusso del proprio settore di riferimento.

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