giorno della memoria

Oggi 27 Gennaio ricorre il giorno della Memoria per commemorare le vittime dell’Olocausto. Il 27 gennaio del 1945 le truppe dell’armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz e questo giorno fu scelto nel 2005 dalle Nazioni Unite per la commemorazione.

La ricorrenza quest’anno coincide con l’80° anniversario delle leggi razziali promulgate dal governo fascista e condannate oggi, in occasione della celebrazione al Quirinale dal presidente Mattarella.

“Le misure persecutorie messe in atto con le leggi razziali del 1938, la schedatura e la concentrazione nei campi di lavoro favorirono enormemente l’ignobile lavoro dei carnefici delle SS.
Le leggi razziali – che, oggi, molti studiosi preferiscono chiamare “leggi razziste”- rappresentano un capitolo buio, una macchia indelebile, una pagina infamante della nostra storia.

Ideate e scritte di pugno da Mussolini, trovarono a tutti i livelli delle istituzioni, della politica, della cultura e della società italiana connivenze, complicità, turpi convenienze, indifferenza. Quella stessa indifferenza, come ha sovente sottolineato la senatrice Segre, che rappresenta l’atteggiamento più insidioso e gravido di pericoli”.

“La Memoria, custodita e tramandata – ha aggiunto Mattarella, è un antidoto indispensabile contro i fantasmi del passato”. (Leggi tutto il discorso del presidente).

Ricordiamo che pochi giorni fa lo stesso Presidente ha nominato senatrice a vita Liliana Segre, reduce dell’Olocausto.

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