Nei giorni che hanno preceduto il Natale, il famoso “countdown” è entrato in vigore. Infatti, con Decreto del 27 aprile 2017, il ministero competente ha emanato il provvedimento con il quale sono state definite le caratteristiche per l’omologazione e per l’installazione di dispositivi finalizzati a visualizzare il tempo residuo di accensione delle luci dei nuovi impianti semaforici.

Lo stesso provvedimento legislativo, prevedeva l’approvazione delle norme inerenti le caratteristiche per l’omologazione e per l’installazione di dispositivi finalizzati a visualizzare il tempo residuo di accensione delle luci dei nuovi impianti semaforici, denominati countdown, di cui all’art. 60,  comma 1, della Legge 29 luglio 2010, n. 120.

Ai sensi dell’art. 60, comma 2, della legge 29 luglio 2010, n. 120, le disposizioni del presente decreto si applicano decorsi sei mesi dalla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, avvenuta in data 19/06/2017 n. 140.

L’installazione delle luci countdown, ove  consentito, non deve comportare alcuna modifica delle lanterne semaforiche cui sono associate, e non deve modificare in alcun modo il ciclo semaforico programmato.

La funzionalità delle luci countdown deve essere gestita da un proprio micro processore, e, fermo restando quanto detto al periodo precedente, può essere assicurata nei seguenti modi:

  1. Collegate in parallelo a una lanterna semaforica da cui derivare alimentazione e segnali logici. Questa soluzione è accettabile con lanterne semaforiche di tipo tradizionale a lampada.
  2. Collegate in parallelo a una lanterna semaforica da cui derivare solo i segnali logici e alimentazione fornita in modo diretto. Soluzione questa adatta con lanterne a led dove generalmente il carico è determinato da pochi watt e quindi senza alterazione del carico allacciato e sottoposto al controllo del regolatore e/o collegato per ricevere l’alimentazione diretta, e un cavo di comunicazione dati per una gestione dinamica della luce countdown stessa, mantenendo per sicurezza ridondante i tre collegamenti logici con le lampade rosse, gialle e verdi.

La normativa ministeriale troverà applicazione nella predisposizione ed installazione dei nuovi impianti semaforici e laddove, l’ente proprietario della strada effettui un integrale sostituzione di quelli esistenti.

Rimane la facoltà agli enti proprietari di strade di adottare l’impiego dei dispositivi c.d. “countdown” anche in impianti semaforici esistenti.


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