cumulo-pensione

Nel 2018 le pensioni torneranno a salire, dal 1° Gennaio l’importo crescerà dell’1,1%, dopo 2 anni di stasi. Il tasso di variazione è stato fissato come provvisorio dal Ministero dell’Economia assieme a quello del Lavoro con il decreto del 20 novembre scorso nel quale viene stabilito pari a zero quello del 2017.

Ricordiamo che la variazione degli importi degli assegni pensionistici dipende da:

  •  variazione percentuale definitiva relativa a due anni prima,
  • variazione provvisoria dell’anno precedente.

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Quanto aumenteranno gli assegni delle pensioni?

Solo per gli assegni di importo fino a 3 volte il minimo (501,89 euro) avranno una rivalutazione dell’1,1%, quindi da 1.000 euro passeranno a 1.011 euro. Chi avrà un assegno fino a 4 volte al minimo avrà una rivalutazione dell’1,045%, quindi un adeguamento del 95% che diminuirà con l’aumentare dell’importo dell’assegno pensionistico: fino a 5 volte il minimo il tasso di adeguamento è del 75%; fino a 6 del 50%; oltre 6 volte del 45%.

 

Da segnalare che è stato posticipato al 2018 il recupero di un -0,1% dato dalla differenza tra inflazione di riferimento provvisoria e definitiva registrata nel 2014, visto che sia nel 2016 sia nel 2017 il tasso provvisorio era pari a zero e quindi avrebbe comportato una riduzione degli assegni.

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1 COOMENTO

  1. Si può dire, senza essere tacciati di qualunquismo, che questi aumenti non tengono conto del costo della vita e risultano una presa in giro per chi ne beneficerà?

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