Susanna Camusso

Sulle Pensioni i sindacati restano divisi nella loro risposta al piano del Governo. Dopo l’incontro di sabato scorso senza risultato, questa mattina il premier Gentiloni aveva presentato alcune novità sulle proposte chiedendo a Cgil, Cisl e Uil di firmare l’accordo e garantendo l’approvazione del testo in Parlamento senza apportarne modifiche.

Tra le novità inserite dal Governo sulle Pensioni c’è:

  • l’introduzione dei lavoratori siderurgici “di prima fusione” tra le categorie di lavori usuranti che non saranno toccate dall’innalzamento dell’età pensionabile,
  • l’ampliamento dei requisiti d’accesso alle prestazioni per le lavoratrici con figli, oltre alla riduzione di sei mesi per ogni figlio fino a un massimo di due anni,
  • impegno su interventi a favore della sostenibilità sociale dei trattamenti pensionistici destinati ai giovani.

 

Susanna Camusso, segretario generale della Cgil ha confermato il giudizio negativo sul testo, ritenuto insufficiente, ha precisato che la vertenza previdenziale resta aperta e ha indetto per il 2 dicembre una prima mobilitazione. Diversi i giudizi degli altri rappresentanti sindacali: Cisl ha ribadito il proprio parere positivo e Uil con alcune perplessità ha espresso parere nono negativo alle proposte avanzate dall’esecutivo di Gentiloni. Il governo sembra intenzionato ad andare avanti e a presentare le misure in Parlamento e inserirle nella Legge di Bilancio 2018 che dovrà essere approvata entro metà dicembre.

Ricapitoliamo il piano di proposte avanzate dal Governo.

Esenzione per 15 categorie di lavoratori dallo scatto dell’età pensionabile

Blocco dell’aumento di 5 mesi per le pensioni di vecchiaia e di anzianità (quest’ultima è una novità dell’incontro di sabato) per le 15 categorie di lavori usuranti. Per questi i requisiti per accedere alla pensione resterebbero a  42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 e 10 mesi per le donne.

Le categorie sono: addetti alla concia di pelli; addetti ai servizi di pulizia; magazzinieri e facchini; camionisti; macchinisti e personale viaggiante; gruisti; infermieri e ostetriche turnisti; maestre d’asilo; operai edili; operatori ecologici, operai e braccianti agricoli; marittimi; addetti alla pesca; siderurgici di seconda fusione e lavoratori del vetro.

Leggi anche Riforma Pensioni, quali sono i lavori usuranti esenti dallo scatto di età

Proroga per Ape social

Il governo propone l’istituzione di un fondo per i risparmi di spesa da utilizzare per la proroga e stabilizzazione dell’Ape social, al momento in fase di sperimentazione fino a fine 2018.

Nuovo meccanismo di calcolo della speranza di vita

Cambia il meccanismo di calcolo delle aspettative di vita, a partire dal 2021calcolo biennale, basato sulla media del biennio precedente (2018-2019) contro la media ancora precedente e che terrà conto di eventuali riduzioni dell’aspettativa di vita che si scaleranno nel biennio successivo con un limite massimo di tre mesi per ogni futuro rialzo.

Consulta lo Speciale Riforma Pensioni

Tra le proposte del Governo Gentiloni ci sono anche:

  • una commissione dedicata allo studio sulla gravosità delle occupazioni e una alla classificazione tra previdenza ed assistenza per una migliore separazione;
  • sostegno alla previdenza integrativa dei lavoratori pubblici;
  • miglioramento del fondo di integrazione salariale.

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11 COMMENTI

  1. Aspettativa di vita! Mi vien da ridere per non piangere… Con tanti problemi di salute che ci sono, loro guardano l’aspettativa di vita. E una persona che ha lottato o lotta contro il cancro? Come viene considerata la sua aspettativa di vita? Poi un lavoro usurante è la maestra d’asilo, senza nulla togliere al loro lavoro! Ma guardiamo in faccia la realtà, altro che aspettativa! Non si può generalizzare sulla salute
    Non esistono persone di serie A e persone di serie B (condivido il pensiero di Alessandro)

  2. come la mettiamo? ho quasi 39 anni di contributi di cui venti di lavori gravosi ma purtroppo sono stati fatti quando ho iniziato a lavorare , avevo solo 17 anni ora però sono piena di acciacchi, per questi personaggi non conta, devono essere negli ultimi anni. neanche con opzione donna posso accedere se non cambiano i requisiti. nel dicembre 2015 avevo già maturato 36 anni di contributi ma non avevo l’età. la maledetta ape rosa se la possono tenere perchè a 63 anni ho 44 di contributi . grazie a tutti.

  3. Chi è che decide quali sono I lavori usuranti ? In magazzino lavorano I facchini e gli impiegati che sono magazzinieri , l’usura è diversa ? Infermieri turnisti e infermieri reperibili di sala operatoria , quali si usurano per primi ? Nel mio caso 42 anni e 10 mesi scadrebbero 1:1:2020 che dire ? Non sarebbe più sensato parlare della regola dei 100 anni , per evitare di trasformare I luoghi di lavoro in case di riposo ? .

  4. Buonasera,
    ma opzione donna per la quale erano già stati stanziati fondi che fine ha fatto? Se non riusciamo a portare a termine neppure i programmi già finanziati figuriamoci il resto! Vorrei sottolineare inoltre che, le lavoratrici che avrebbero aderito, sicuramente sarebbero state un numero esiguo, dato l’importo minimo che sarebbe stato loro erogato. Ma allora diciamoci il vero dove sta realmente il problema? Io mi sento derubata.

  5. Se Opzione Donna venisse prorogata al 31 dicembre 2018 io che ho maturato i 35 anni di contributi al 31 marzo 2016 e compio 57 anni il 22 febbraio 2018, potrei rientrare? Grazie Elena

  6. Ho 63 anni a dicembre e 41 di contributi versati a febbraio del 2018, di cui 5 anni al prezzo di 25000 euro per il riscatto della laurea e da settembre 1997 faccio l’insegnante, quindi è giusto che debba andare in pensione a
    Settembre 2020 con 43 e 7 mesi di contributi? Evviva l’equità!

  7. Buongiorno. Ho 37 anni di contributi a fine Dicembre 2017. Come autista di auto entro anch’io nell’esenzione dei 15 lavoratori ?. Grazie

    Loris

  8. Scusate ma nessuno parla più di ”opzione donna” delle lavoratrici precoci che hanno iniziato il percorso lavorativo prima dei 18 anni, magari combinando lavoro e scuola serale, con contributi versati per 35 anni!

  9. Una riunione dopo l’altra, un’incontro dopo l’altro, ma qui siamo alle solite. Esistono lavoratori di Serie A (gravosi, usuranti) -ai quali NON viene applicato l’aumento di 5 mesi dell’aspettativa di vita- e lavoratori di Serie B -ai quali l’aspettativa di vita verrà applicata -con conseguente allungamento dell’età pensionabile pur in presenza di una forte l’anzianità contributiva-, (tutti gli altri). Esistono contributi di Serie A, quelli versati ovviamente da (gravosi e usuranti) e contributi di Serie B (quelli versati da tutti gli altri). Altro che EQUITA’ di trattamento, e come dire che i miei soldi valgono meno di quelli di un’altro, dimenticando che, nella stragrande maggioranza, i soldi degli “altri” sono quelli dei milioni di pubblici dipendenti che pagano importi spaventosi che si avvicinano ad 1/3 della retribuzione percepita.

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