pensione anticipata novità

Sembra più vicina la partenza per l’Ape volontaria: finalmente è stato siglato l’accordo con Abi e Ania per il prestito e l’assicurazione per il pensionamento anticipato. Il prossimo passo spetta all’Inps che dovrà inviare le istruzioni alle sedi sul territorio con l’obiettivo di far partire il sistema delle certificazione delle domande entro dicembre.

I tassi

Il finanziamento per accedere all’Ape volontaria sarà rimborsabile in 20 anni con un tasso Taeg pari al 2,75% in fase di erogazione e al 2,85% in fase di ammortamento. Il prezzo è stato stabilito sommando uno spread al Rendistato e alla differenza tra i Cds bancari e il Cds sovrano. Comprende anche la copertura assicurativa obbligatoria per il rischio premorienza. Alla convenzione hanno già aderito le banche Unicredit e Banca Intesa e altre potrebbero aggiungersi nei prossimi giorni. Tra le compagnie assicurative hanno aderito Generali, Unipol, Allianz, Poste e Cattolica.

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Prossimo passo: le istruzioni Inps

I prossimi passi saranno le istruzioni Inps, seguito dal sistema di certificazione delle domande e dal simulatore della pensione con le rate del rimborso, presumibilmente entro il mese di dicembre.

Per ottenere l’Ape volontaria l’iter sarà quindi:

  • certificazione requisiti e simulazione (senza Spid) con risposta entro 2 mesi,
  • domanda per avere l’anticipo con risposta entro la terza settimana del mese dopo,
  • ricezione del primo pagamento due mesi dopo, con gli arretrati fino alla data di inizio del diritto.

Nella domanda per l’Ape volontaria il lavoratore dovrà indicare se è intenzionato ad un finanziamento maggiore e quindi una rata mensile più elevata, come conseguenza dello scatto dell’età pensionabile.

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8 COMMENTI

  1. Ma l’APE volontaria è un diritto solo dei pensionati INPS ? Le casse private non sono tenute ad adeguarsi trattandosi di normative Nazionali?

  2. Xché chi avrà una pensione al di sotto dei 1000 € non potrà accedere? Dopotutto è un anticipo della banca che poi in 20 anni si riprenderà !!!

  3. Ancora non si ha notizia della firma del garante della privacy sugli accordi ABI e ANIA nè tantomeno si conoscono i tempi in cui l’INPS emanerà le istruzioni operative. Ricordiamoci che il provvedimento doveva essere operativo al primo maggio 2017. Ammesso che il tutto avvenga in tempi brevi e la certificazione all’INPS possa essere richiesta entro fine dicembre, l’INPS potrà rispondere entro fine febbraio 2018. Poi, inoltrate le domande per l’APe e la pensione, la risposta dell’INPS potrà arrivare entro fine marzo, e se positiva, il pagamento entro fine maggio 2018. E’ così? O sbaglio?
    Taranto 29/11/2017

  4. Nessuno parla di chi ha l’età i contributi ed è invalido civile e anche disoccupato l’ape social non può usufruirne anche se è disoccupato ma senza licenziamento da tempo indeterminato è vergognoso

  5. L’ape VOLONTARIA è una buOna scelta ma non si capisce il perché non possono accedere chI ha problemi con Crif .ed altro.Ma non è assimilabile ad una CESSIONE del quinto:?

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