I coniugi – dopo la separazione legale – possono decidere di riconciliarsi, facendo venir meno gli effetti della separazione e ripristinando, così, il vincolo matrimoniale.

In che modo i coniugi possono far cessare gli effetti della separazione?

Possono farlo:

  • tacitamente, cioè con un comportamento incompatibile con lo stato di separati;
  • oppure espressamente, con una dichiarazione scritta da far annotare nei registri di Stato Civile, oppure da verbalizzare in udienza nel caso in cui il procedimento sia ancora pendente.

In entrambi i casi è necessario venga ristabilita la comunione materiale e morale che è il fondamento  del vincolo matrimoniale.
Con la riconciliazione la separazione viene meno ed il rapporto coniugale riprende come se non ci fosse stata mai una interruzione.
La procedura per la riconciliazione è molto semplice e non occorre l’intervento del Giudice.


Vediamo l’iter che i coniugi devono seguire per riconciliarsi.

I coniugi, muniti dei propri documenti di identità e con in mano la sentenza – in caso di separazione giudiziale – o con l’omologa – in caso di separazione consensuale – devono recarsi presso l’Ufficio dello Stato Civile del Comune dove è stato celebrato o trascritto il matrimonio e depositare la domanda di riconciliazione.

Se dopo la riconciliazione uno dei coniugi si pente e vorrà di nuovo separarsi, che fare? Occorrerà presentare ex novo ricorso di separazione, in quanto la precedente separazione ha perso efficacia a seguito di riconciliazione.

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