Investire sul Forex è divenuta un’attività sempre più frequente e diffusa anche in Italia, con il coinvolgimento di decine di migliaia di “nuoviinvestitori, spesso alle prese con i propri primi trade finanziari proprio all’interno del mercato valutario. Ma che cosa significa “investire” sul Forex? E perchè è importante cercare di comprendere quali siano le caratteristiche degli investimenti sui mercati valutari, al fine di non incappare in sgradite sorprese?

Acquistare e vendere valute

Investire sul Forex significa acquistare delle unità di una valuta, in cambio della vendita del controvalore di un’altra valuta. Significa pertanto acquistare dollari statunitensi vendendo euro, franchi svizzeri contro sterline, yen contro dollari canadesi, e così via. L’obiettivo è, naturalmente, acquistare una valuta che possa apprezzarsi nel corso del periodo successivo, ottenendo così profitto dalla propria attività di compravendita sul Forex.

Ebbene, nonostante tale semplice spiegazione sul meccanismo sottostante il funzionamento del Forex, raramente le operazioni di investimento valutario che effettuerete all’interno di una delle migliori piattaforme di trading selezionate su miglioriforexbroker.com avranno queste caratteristiche.

Con il diffondersi di operatori di intermediazione sempre più efficaci e sempre più propositivi nel fornire servizi di trading facilitato, si è infatti resa maggiormente insistente la frequenza nel preferire gli investimenti sul mercato dei derivati, piuttosto che gli impieghi sul mercato spot, come sopra individuato.

Gli investimenti derivati sul Forex

Investire sul Forex attraverso una delle principali piattaforme di trading non significa quasi mai intervenire sulle valute in maniera diretta: raramente avrete pertanto l’opportunità concreta di effettuare operazioni di effettivo acquisto di dollari statunitensi o di altre valute straniere, mentre è molto più probabile che il vostro modello di trading online vi condurrà a sperimentare contratti derivati come le opzioni binarie e i contratti per differenza. Ma con quali caratteristiche?

Gli strumenti derivati sono dei particolari strumenti finanziari il cui valore è strettamente legato al valore assunto da un asset sottostante: nel nostro caso, il valore di un’opzione binaria sul cambio EUR/USD sarà legato al valore del cambio valutario tra euro e dollaro. Ne consegue che maggiore è il valore del cambio e maggiore sarà il valore dell’opzione ad esso legato, mentre minore è il valore del cambio sottostante e minore sarà anche il valore dell’opzione di riferimento.

Chiarito quanto sopra – ci permetterete, naturalmente, delle eccessive sintesi! – si può ben comprendere quale sia la sostanziale differenza tra l’investimento sul mercato spot e l’investimento sul mercato dei derivati: nel primo caso andremo ad acquisire direttamente le valute oggetto di compravendita all’interno del proprio portafoglio, mentre nel secondo caso andremo ad effettuare delle previsioni finanziarie sul valore di strumenti finanziari legati alle valute in questione, ma senza mai possederle direttamente.

Un esempio chiarirà meglio ciò che intendiamo. Immaginiamo di prevedere che il cambio EUR/USD si rafforzerà nel corso delle prossime ore: per ottenere un profitto potremmo acquistare / vendere le valute sul mercato spot, oppure acquistare un’opzione binaria EUR/USD con scadenza alla fine della giornata. Peraltro, la personalizzazione degli strumenti derivati ci permetterà di fare qualcosa che non sarebbe possibile fare nel mercato spot: puntare sul deprezzamento della stessa coppia valutaria, attraverso un’opzione put.

Una volta realizzata l’operazione, non dovremo far altro che attendere la scadenza dell’operazione: nel caso in cui la nostra previsione dovesse rivelarsi corretta, otterremo come profitto un payout calcolato sul capitale investito, mentre nel caso in cui la nostra previsione non fosse corretta, otterremo una perdita netta di tutto il capitale investito.

Da qui, qualche piccolo spunto per poter comprendere per quale motivo sempre più persone si siano avvicinate al mondo degli investimenti finanziari con contratti derivati con i propri broker Forex: sono relativamente semplici da personalizzare, il profitto è spesso predeterminato, possono essere accomunate (ma è un errore!) a delle “scommesse” finanziarie che è possibile “piazzare” anche senza particolari conoscenze in materia. Ma è davvero così? Ovviamente no: il trading su strumenti finanziari derivati ingloba rischi molto elevati, e necessità di una pianificazione attenta e dedicata.

Pensateci bene, la prossima volta che qualche opportunità di profitto vi sembrerà troppo semplice per essere vera!


CONDIVIDI
Articolo precedenteMobilità tra enti, i criteri di valutazione dei titoli vanno fissati in via preventiva
Articolo successivoInvalidità, assegno ordinario più facile per i dipendenti Inps

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here