L’Agenzia delle Entrate ha reso noto l’elenco delle spese che danno diritto a deduzioni e detrazioni fiscali da indicare nel Modello 730 per il 2017. Gli sgravi riguardano ovviamente le spese sanitarie, con la detrazione del 19%, ma anche molti altri settori, dalle spese di istruzione ai contributi per gli addetti ai servizi domestici.

La dichiarazione dei redditi precompilata sarà disponibile online a partire dal martedì 18 aprile, e a partire dal 2 maggio i contribuenti potranno accettare, modificare e inviare i modelli all’Agenzia delle Entrate. A luglio è fissata poi la scadenza per l’invio delle dichiarazioni.

Vediamo allora quali sono le principali detrazioni e deduzioni che è possibile ottenere per il 2017.

 

Scarica la circolare dell’Agenzia delle Entrate con l’elenco di deduzioni e detrazioni.

 

Le detrazioni per le spese sanitarie

I dati relativi alle deduzioni e alle detrazioni in dichiarazione dei redditi vanno inseriti all’interno del Quadro E (“Oneri e spese”) del Modello 730.

Lo sgravio fiscale più consistente e importante riguarda le spese sanitarie sostenute nel corso del 2016. Tutti i contribuenti hanno infatti diritto alla detrazione del 19% delle spese mediche per la parte che eccede i 129,11 euro. Nello specifico, la detrazione si applica sulle prestazioni rese da medici generici, l’acquisto di medicinali da banco, le prestazioni specialistiche e chirurgiche, il trapianto di organi, l’acquisto di attrezzature sanitarie, l’assistenza infermieristica e varie forme di assistenza diretta.

È importante notare che, con l’eccezione dei farmaci da banco e da automedicazione, per rientrare nella detrazione i medicinali devono essere necessariamente acquistati presso le farmacie. Lo sgravio spetta inoltre anche per i farmaci senza prescrizione medica che vengono acquistati online da esercizi autorizzati.

Le spese sanitarie per le persone disabili

Specifiche detrazioni in dichiarazione dei redditi spettano anche sulle spese sanitarie per persone con disabilità. La detrazione al 19% riguarda, in particolare, le spese per i mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione e all’autosufficienza dei cittadini disabili.

Sono ammesse alla detrazione, quindi, le spese sostenute per il trasporto in autoambulanza, l’acquisto di poltrone e carrozzelle, l’acquisto di arti artificiali, l’eliminazione di barriere architettoniche negli edifici, l’acquisto di telefonini per sordomuti, l’acquisto di computer, fax e modem e l’acquisto di cucine dotate di dispositivi che permettano al disabile di controllare l’ambiente.

Le detrazioni sulle spese di istruzione

È prevista inoltre la detrazione del 19% per le spese di istruzione sia universitaria che non universitaria.

Per quanto riguarda l’istruzione non universitaria, lo sgravio spetta per le spese di frequenza della scuola dell’infanzia, delle scuole primarie, delle scuole secondarie di primo grado e delle scuole secondarie di secondo grado: l’intero ciclo degli studi, quindi, sia presso gli istituti statali sia presso le scuole paritarie private. Tra le spese ammesse in detrazione rientrano le tasse e i contributi obbligatori, ma anche i contributi volontari relativi alla mensa e alle gite scolastiche.

Per quanto riguarda invece l’istruzione universitaria, le detrazioni spettano, sempre nella misura del 19%, per i corsi di istruzione universitaria, per i corsi di specializzazione e di perfezionamento, per i master e per i dottorati di ricerca. Tra le tipologie di spesa ammesse vi sono le tasse di immatricolazione e di iscrizione, la partecipazione ai test di accesso ai corsi di laurea e la frequenza dei Tirocini Formativi Attivi.

Le principali deduzioni previste per il 2017

Molte anche le deduzioni che si possono richiedere nel Modello 730/2017. Ricordiamo le deduzioni, a differenza delle detrazioni, si applicano sul reddito e quindi riducono la base imponibile sulla quale poi verranno calcolate le imposte.

Tra le principali deduzioni previste per il 2017, particolarmente interessanti sono quelle sulle somme versate a titolo di contributi previdenziali e assistenziali, le deduzioni sui versamenti periodici effettuati al coniuge a seguito di separazione e i contributi versati per gli addetti ai servizi domestici. Sono inoltre interamente deducibili dal reddito complessivo le spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute dai disabili nei casi di grave e permanente invalidità.

Per maggiori dettagli, si rimanda ancora una volta alla circolare dell’Agenzia delle Entrate in allegato.

Scarica la circolare dell’Agenzia delle Entrate con l’elenco di deduzioni e detrazioni.

 

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