Concorso Ata 2017

Si vocifera parecchio in merito a questo concorso pubblico, in grado di catalizzare un numero eterogeneo di candidati, interessati a ricoprire il ruolo di quella figura che ciascuno di noi conserva nel proprio ricordo di bambino o adolescente: il collaboratore scolastico.

Il concorso si articola in diversi moduli, a seconda del ruolo per cui il soggetto si candida, nonché in base ai requisiti lavorativi perfezionati nel tempo e di cui si è titolari.

Concorso Personale ATA: le aree di assunzione

In primis vi è il concorso per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, pubblicato dal Miur, per accedere al quale è necessario aver già svolto ben 23 mesi e 16 giorni di servizio nelle scuole pubbliche. Poi vi è l’apertura della terza fascia, prevista per quest’estate, a cui è possibile accedere mediante graduatoria.

Il motivo dell’ingente richiesta di neo collaboratori è da rintracciarsi nella mole di richieste di prossimo pensionamento: sono più di 5 mila le domande presentate da collaboratori Ata per il prossimo anno, infatti, secondo i dati forniti dalla Cgil.

Per inviare la domanda di partecipazione al concorso è necessario rispettare alcune scadenze temporali, che però variano a seconda delle Regioni di residenza. La candidatura dovrà essere inviata telematicamente tramite trasmissione online del c.d. “modello G”. gli allegati B1, B2, F e H, invece, possono essere spediti con raccomandata con ricevuta di ritorno o posta elettronica certificata (PEC). Per scoprire tutti i moduli clicca qui.

Concorso ATA 2017: le scadenze per la domanda

In particolare, la domanda dovrà pervenire al Ministero entro

  • Il 10 aprile, per il Lazio;
  • Il 12 aprile, per Liguria e Veneto;
  • Il 14 aprile. Per l’Umbria;
  • Il 19 aprile per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana.

Come anticipato, il bando di concorso darà modo ai vincitori di essere ripartiti all’interno dei dipendenti pubblici ATA, secondo differenti aree di riferimento.

La prima area (A) è destinata ai collaboratori scolastici, per cui sono riservati 6mila 949 posti. La seconda è l’area (AS), rivolta ai collaboratori scolastici delle aziende agrarie, a cui sono destinati 81 posti. L’area (B), invece, è rivolta all’area di assistenza amministrativa, a quella tecnica, ai cuochi, agli infermieri e ai guardarobisti: in totale, sono riservati 925 posti disponibili.


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