Whatsapp status

Insomma rieccoci qua. Qualche giorno fa si scriveva da queste colonne dell’introduzione delle Storie su Facebook. Le avete provate? Bé affrettatevi perché è già arrivata un’altra grossa novità nel campo dei social.

Arrivano le storie, pure su WhatsApp!

In principio era il buio. Poi, d’un tratto, Snapchat prese l’iniziativa e pronunciò l’ordine fatidico “fiat historiae” (non me ne voglia chi sa davvero il latino). Contenuti brevi, con data di scadenza, da pubblicare e dimenticare nel mare social. Venne poi il turno di Instagram, che rese davvero popolare questa modalità di condivisione usa e getta. Vuoi farti un selfie sconveniente ma hai paura che nel 2020 un futuro datore di lavoro lo veda e ti scarti? Niente paura! Ci sono le storie.

Storie Facebook
Testimonianza live dello spropositato successo che stanno riscuotendo le storie di Facebook.

Gli ultimi in ordine di tempo ad unirsi al carrozzone sono stati Facebook e WhatsApp, a distanza di una settimana l’uno dall’altro.

Storie e Status: ecco come funziona


Il telefonino verde ha deciso di rinunciare agli stati vecchio stile per introdurre i nuovi Status, che funzionano esattamente come le Storie di Facebook.

Ricordiamo le caratteristiche per chi ancora non conoscesse il sistema:

  • è permessa la condivisione di contenuti multimediali (foto o brevi video);
  • sono disponibili diversi adesivi per abbellire le vostre composizioni;
  • potrete anche scrivere, in diversi colori, brevi messaggi di testo;
  • infine potrete decidere a chi mostrare e a chi non mostrare le vostre opere.

Il sistema è simile a quello con cui fino a pochi giorni fa si inviavano le foto, con la differenza che ora è possibile condividere in una nuova sezione appositamente creata. Appunto, la sezione “status”.

Da qui si accede a tutti gli status dei vostri contatti. Tristemente, da questa mattina, solo cinque dei miei hanno pubblicato qualcosa.

L’aggiornamento è ancora in corso…

Ovviamente, dato lo spropositato numero di utenti che la piattaforma gestisce, l’aggiornamento richiederà un po’ di tempo per essere ultimato e condiviso fra tutti.

…ma per qualcuno è già qui!

Whatsapp status 1
La presentazione di WhatsApp Status, all’insegna del verde e delle scarpe slacciate!

Siccome sono fra i (presumo molti) fortunati che hanno già disponibile la nuova funzione, sento la forte responsabilità sociale di istruirvi a riguardo. Innanzitutto, a presentarvi la nuova, fiammante, funzione, sarà WhatsApp.

Appena aprirete l’applicazione vedrete la notifica che vi farà accedere allo slideshow di presentazione: palloni da calcio, gelati che fanno linguacce e, ovviamente, gattini!

Proprio come accade su Facebook le immagini scorreranno automaticamente una dopo l’altra, basta aspettare un po’ di secondi.

Finito il feed di un utente si passerà automaticamente a quello successivo.

Ok ma, perché WhatsApp Status?

Anche voi non riuscite a capacitarvi del motivo per cui ci sia bisogno di replicare lo stesso identico sistema di condivisione su 4 social diversi? Su WhatsApp infatti il problema di ripulire la home page dalle notizie spazzatura non si poneva.

WhatsApp status 2
Il pappagallino che vi presenterà Status. Solo io lo trovo vagamente minaccioso?

Quindi perché WhatsApp Status? L’introduzione di Status, in particolare della tab dedicata, permetterà di visionare all’interno dell’app un’alternativa all’interfaccia pratica, utile, e ridotta a cui siamo abituati oggi. Questo piace moltissimo agli utenti ma ancora di più alle aziende, che attraverso questo genere di contenuti arrivano dirette alle aziende (lo dimostra l’impegno che molti marchi mettono nel creare contenuti divertenti per Facebook, utilizzati al posto di sponsor canonici).

Da qui a permettere a chi ne abbia interesse di sponsorizzare i suoi contenuti, pardon i suoi status, per farli risalire in cima alla lista visualizzata sui vostri telefoni, il passo è veramente breve. Niente di male beninteso.


CONDIVIDI
Articolo precedentePAT: gli ultimi aggiornamenti della Giustizia Amministrativa
Articolo successivoLa ricerca vocale trasformerà la SEO 

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here